Pos ai professionisti: il testo integrale del decreto in Gazzetta

    MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO

    DECRETO 24 gennaio 2014

    Definizioni e ambito di applicazione dei pagamenti mediante carte  di debito. (14°00618)  (GU n.21 del 27-1-2014)

    IL MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO

    di concerto con

    IL MINISTRO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE

    Visto l’articolo 15, comma 4, del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2012,  n. 221, il quale ha stabilito che a decorrere dal  1°  gennaio  2014,  i soggetti che effettuano l’attivita’  di  vendita  di  prodotti  e  di prestazione di servizi, anche professionali, sono tenuti ad accettare anche pagamenti effettuati attraverso carte di debito;  Visto l’articolo 15, comma 5, del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2012,  n. 221, il quale ha stabilito che “Con uno o piu’ decreti  del  Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, sentita la Banca d’Italia,  vengono  disciplinati  gli eventuali  importi  minimi,  le  modalita’  e  i  termini,  anche  in relazione ai soggetti interessati, di attuazione  della  disposizione di cui al comma 4.  Con  i  medesimi  decreti  puo’  essere  disposta l’estensione  degli  obblighi  a  ulteriori  strumenti  di  pagamento elettronici anche con tecnologie mobili”;  Sentita la Banca d’Italia che ha espresso  il  proprio  parere  con nota n. 0019233/14 del 09/01/2014;  Considerato che l’uso del contante comporta  per  la  collettivita’ rilevanti costi legati alla minore tracciabilita’ delle operazioni  e al conseguente maggior rischio di elusione della normativa fiscale  e antiriciclaggio, nonche’ costi anche per gli  esercenti,  legati  sia alla gestione del contante sia all’incremento di  rischio  di  essere vittime di reati;  Ritenuto, stante gli effetti e il  rilevante  numero  dei  soggetti destinatari delle disposizioni, di dover individuare, secondo criteri di gradualita’  e  sostenibilita’,  le  categorie  di  operatori  nei confronti delle quali trova applicazione il presente decreto;

    Decreta:

    Art. 1

    Definizioni  1.    Ai fini del presente decreto si intendono per:  a)             carta di  debito:  strumento  di  pagamento  che  consente  al titolare di effettuare  transazioni  presso  un  esercente  abilitato all’accettazione della medesima  carta,  emessa  da  un  istituto  di credito,  previo  deposito  di  fondi  in  via  anticipata  da  parte dell’utilizzatore, che non finanzia l’acquisto ma consente l’addebito in tempo reale;  b)   circuito: piattaforma costituita dal  complesso  di  regole  e procedure  che  consentono  di  effettuare   e   ricevere   pagamenti attraverso l’utilizzo di una determinata carta di pagamento;  c)                consumatore  o  utente:  la  persona  fisica  che  ai   sensi dell’articolo 3 del decreto legislativo  6  settembre  2005,  n.  206 agisce per scopi estranei all’attivita’ imprenditoriale, commerciale, artigianale o professionale eventualmente svolta;  d)                esercente: il beneficiario, impresa o  professionista,  di  un pagamento abilitato all’ accettazione di  carte  di  pagamento  anche attraverso canali telematici;  e)         terminale evoluto di accettazione multipla: terminale POS  con tecnologia   di   accettazione   multipla   ovvero    che    consente l’accettazione di strumenti di pagamento tramite diverse  tecnologie, in aggiunta a quella “a banda magnetica” o a “microchip”.

    Art. 2

    Ambito di applicazione  1.           L’obbligo di accettare pagamenti effettuati attraverso carte  di debito di cui all’articolo 15, comma 4, del decreto-legge 18  ottobre 2012, n. 179, convertito, con modificazioni, dalla legge 17  dicembre 2012, n. 221, si applica a tutti i pagamenti di importo  superiore  a trenta euro disposti a favore dei soggetti  di  cui  all’articolo  1, lettera d), per l’acquisto di prodotti o la prestazione di servizi.  2.  In sede di  prima  applicazione,  e  fino  al  30  giugno  2014, l’obbligo di cui al comma 1 si  applica  limitatamente  ai  pagamenti effettuati a favore dei soggetti di cui all’articolo 1,  lettera  d), per lo svolgimento di attivita’ di vendita di prodotti e  prestazione di servizi il cui fatturato dell’anno precedente a quello  nel  corso del quale e’ effettuato il pagamento  sia  superiore  a  duecentomila euro.

    Art. 3

    Disposizioni finali ed entrata in vigore  1.             Con successivo decreto, da emanarsi entro novanta  giorni  dalla data di  entrata  in  vigore  del  presente  decreto  possono  essere individuate nuove soglie e nuovi limiti minimi di fatturato  rispetto a quelli individuati ai sensi dell’articolo 2 del presente decreto.  2.         Con il medesimo decreto di cui al comma 1 puo’  essere  disposta l’estensione degli  obblighi  ad  ulteriori  strumenti  di  pagamento elettronici anche con tecnologie mobili.  3.            Il presente decreto entra  in  vigore  decorsi  sessanta  giorni dalla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.  Roma, 24 gennaio 2014  Il Ministro       dello sviluppo economico  Zanonato         Il Ministro dell’economia e delle finanze  Saccomanni