Nuovo Isee 2014, il testo di approvazione della DSU e le istruzioni

    MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI

    DECRETO 7 novembre 2014

     

    Approvazione del modello tipo della Dichiarazione Sostitutiva Unica a
    fini ISEE, dell'attestazione, nonche' delle relative  istruzioni  per
    la compilazione ai sensi dell'articolo 10, comma 3, del  decreto  del
    Presidente del Consiglio  dei  Ministri  5  dicembre  2013,  n.  159.
    (14A08848)

    (GU n.267 del 17-11-2014 – Suppl. Ordinario n. 87)

     
                            IL DIRETTORE GENERALE 
                   per l'inclusione e le politiche sociali 
             del Ministero del lavoro e delle politiche sociali 
    
                               di concerto con 
    
                   IL CAPO DEL DIPARTIMENTO DELLE FINANZE 
                 del Ministero dell'economia e delle finanze 
    
      Vista la legge 23 agosto 1998, n. 400; 
      Visto il decreto  del  Presidente  del  Consiglio  dei  Ministri  5
    dicembre 2013, n. 159, «Regolamento concernente  la  revisione  delle
    modalita' di determinazione e i campi di applicazione dell'Indicatore
    della situazione economica equivalente (ISEE)»; 
      Visto, in particolare, l'art. 10, comma 3, del citato  decreto  del
    Presidente del Consiglio dei Ministri n. 159 del  2013,  che  prevede
    che con provvedimento del Ministero  del  lavoro  e  delle  politiche
    sociali, di concerto con il Ministero dell'economia e delle  finanze,
    su proposta dell'INPS, sentita l'Agenzia delle entrate e  il  Garante
    per la protezione dei dati personali, e' approvato  il  modello  tipo
    della DSU e dell'attestazione, nonche' delle relative istruzioni  per
    la compilazione; 
      Visto, altresi', l'art. 11 del citato decreto  del  Presidente  del
    Consiglio dei Ministri n. 159 del 2013, che prevede: 
        al comma 4, che sulla base di  specifico  mandato  conferito  dal
    dichiarante con manifestazione di consenso, l'attestazione riportante
    l'ISEE, il contenuto della  DSU,  nonche'  gli  elementi  informativi
    necessari al calcolo acquisiti dagli archivi  amministrativi  possono
    essere resi disponibili al dichiarante, con  modalita'  definite  dal
    provvedimento di cui  all'art.  10,  comma  3,  per  il  tramite  dei
    soggetti incaricati della ricezione della DSU; 
        al comma 7, che con il medesimo provvedimento di cui all'art. 10,
    comma 3, sono definite,  ai  fini  della  eventuale  rideterminazione
    dell'ISEE,  le  modalita'  di  acquisizione  dei  dati  in  caso   di
    difformita' delle componenti reddituali  e  patrimoniali  documentate
    dal dichiarante rispetto alle informazioni in  possesso  del  sistema
    informativo, nonche' i tempi  per  la  comunicazione  al  dichiarante
    dell'attestazione definitiva; 
      Acquisita   la   proposta   del   modello   tipo   della   DSU    e
    dell'attestazione,  nonche'  delle   relative   istruzioni   per   la
    compilazione, da parte  dell'Istituto  nazionale  per  la  previdenza
    sociale in data 14 ottobre 2014; 
      Acquisito il parere favorevole dell'Agenzia delle entrate  in  data
    23 ottobre 2014; 
      Ritenuto opportuno modificare la proposta dell'INPS con particolare
    riferimento  all'informativa  agli  interessati,  alle   informazioni
    conferite facoltativamente attraverso la DSU  e  alle  modalita'  per
    rendere disponibili l'attestazione e le informazioni per  il  calcolo
    dell'ISEE, sulla base delle indicazioni fornite dai competenti Uffici
    del Garante per la protezione dei  dati  personali  nel  corso  della
    preventiva  interlocuzione  avviata  ai  fini  del   rispetto   della
    disciplina in materia; 
      Acquisito  il  parere  del  Garante  per  la  protezione  dei  dati
    personali in data 6 novembre 2014; 
    
                                  Decreta: 
    
                                   Art. 1 
    
                                Approvazione 
    
      1. Ai sensi dell'art. 10, comma 3, del decreto del  Presidente  del
    Consiglio dei Ministri 5 dicembre  2013,  n.  159,  e'  approvato  il
    modello   tipo   della   dichiarazione   sostitutiva   unica   (DSU),
    dell'attestazione,  nonche'  delle   relative   istruzioni   per   la
    compilazione,  di  cui  all'allegato  «A»   che   costituisce   parte
    integrante del presente decreto. La DSU e'  redatta  conformemente  a
    quanto previsto nel modello tipo e nelle relative istruzioni.
                                   Art. 2 
    
                   Modalita' di rilascio dell'attestazione 
    
      1.  Ai  sensi  dell'art.  11,  comma  4,  del  citato  decreto  del
    Presidente del Consiglio dei ministri n. 159 del 2013, l'attestazione
    riportante l'ISEE, il  contenuto  della  DSU,  nonche'  gli  elementi
    informativi   necessari   al   calcolo   acquisiti   dagli    archivi
    amministrativi,  sono  resi  disponibili  dall'INPS  al   dichiarante
    mediante accesso all'area servizi del portale web o tramite  le  sedi
    territoriali   competenti,   con   modalita'   idonee   a   garantire
    l'identificazione dell'interessato. Nelle stesse modalita' gli  altri
    componenti il  nucleo  familiare  possono  richiedere  all'INPS,  nel
    periodo di validita'  della  DSU,  la  sola  attestazione  riportante
    l'ISEE. 
      2. L'INPS rende altresi' disponibile al dichiarante mediante  posta
    elettronica  certificata   l'attestazione   riportante   l'ISEE,   il
    contenuto della DSU, nonche' gli elementi  informativi  necessari  al
    calcolo acquisiti dagli archivi amministrativi. L'indirizzo di  posta
    elettronica certificata e'  indicato  dal  dichiarante  nell'apposita
    sezione  «Modalita'  ritiro   attestazione   ISEE»   all'atto   della
    sottoscrizione della DSU. Nella medesima sezione il dichiarante  puo'
    conferire mandato ai soggetti incaricati della ricezione della DSU ai
    sensi dell'art. 10, comma 6, del citato decreto  del  Presidente  del
    Consiglio dei ministri n. 159 del 2013, a ricevere, ai soli fini  del
    rilascio  al  dichiarante   stesso,   l'attestazione   e   le   altre
    informazioni di cui al primo periodo del presente comma. In  caso  di
    conferimento del mandato, il  dichiarante  conseguentemente  richiede
    all'INPS di rendere disponibili  presso  l'ente  al  quale  e'  stata
    presentata la DSU, le sopra richiamate informazioni e attestazione. 
      3. L'attestazione e  le  altre  informazioni  di  cui  al  presente
    articolo sono rese disponibili dall'INPS nelle modalita'  di  cui  ai
    commi precedenti entro il decimo giorno  lavorativo  successivo  alla
    presentazione della DSU.
                                   Art. 3 
    
                             Modulo integrativo 
    
      1.  Ai  sensi  dell'art.  11,  comma  7,  del  citato  decreto  del
    Presidente  del  Consiglio  dei  Ministri  n.  159   del   2013,   il
    dichiarante, nel  caso  in  cui  rilevi  inesattezze  negli  elementi
    acquisiti dagli archivi amministrativi dell'INPS e dell'Agenzia delle
    entrate relativamente agli elementi non auto  dichiarati  nella  DSU,
    puo'  autocertificare  le  componenti  per  cui  rilevi   inesattezze
    mediante la compilazione e  sottoscrizione  del  modulo  integrativo,
    denominato «Modulo FC.3», costituente uno dei moduli  che  compongono
    la DSU, di cui all'allegato «A». Il modulo puo'  essere  compilato  e
    sottoscritto, oltre che dal dichiarante che ha presentato la DSU, dal
    componente il nucleo familiare di cui si intende rettificare i  dati.
    Il modulo puo' essere presentato entro il termine di dieci giorni dal
    ricevimento dell'attestazione dell'INPS ed e' eventualmente corredato
    da documenti, in particolare copia della dichiarazione dei redditi  o
    certificazione  sostitutiva  o  altra  documentazione  riferita  alla
    situazione reddituale, atti a comprovare l'inesattezza rilevata. 
      2. Le modalita' con cui il  modulo  integrativo  e'  acquisito  nel
    sistema  informativo  dell'ISEE  e  l'attestazione  definitiva   resa
    disponibile al dichiarante sono le medesime previste per la DSU  agli
    articoli 10 e 11 del citato decreto del Presidente del Consiglio  dei
    Ministri n. 159 del 2013. In particolare, il  modulo  integrativo  e'
    presentato ai comuni o ai centri di assistenza fiscale o direttamente
    all'amministrazione pubblica in qualita' di ente erogatore  al  quale
    e' richiesta la prima prestazione o alla  sede  dell'INPS  competente
    per territorio ovvero all'INPS, in  via  telematica,  direttamente  a
    cura del dichiarante. L'ente che ha ricevuto il modulo trasmette  per
    via telematica entro i successivi quattro giorni lavorativi i dati in
    esso contenuti al sistema informativo dell'ISEE. L'INPS  e  l'Agenzia
    delle entrate verificano nei propri archivi le informazioni contenute
    nel modulo integrativo entro il quarto giorno lavorativo successivo a
    quello della ricezione del modulo medesimo. L'INPS entro  il  secondo
    giorno lavorativo successivo a  quello  dell'acquisizione  dell'esito
    delle verifiche  di  cui  al  periodo  precedente  rende  disponibile
    l'attestazione definitiva nelle modalita' di  cui  ai  commi  1  e  2
    dell'art. 2 del presente decreto. 
      3. Nel caso in esito  alle  verifiche  negli  archivi  dell'INPS  e
    dell'Agenzia delle entrate di cui al comma  precedente  permanga  una
    discordanza tra quanto dichiarato dal  cittadino  e  quanto  rilevato
    negli archivi, l'attestazione dovra' riportare anche i dati acquisiti
    dall'anagrafe tributaria e dall'INPS.  L'attestazione  definitiva  e'
    valida ai fini dell'erogazione della prestazione anche  nel  caso  di
    permanenza delle discordanze,  fatto  salvo  il  diritto  degli  enti
    erogatori di richiedere idonea documentazione atta  a  dimostrare  la
    completezza e veridicita' dei dati indicati nel modulo integrativo. I
    nominativi  dei  dichiaranti  per  cui  permangano  discordanze  sono
    comunque  comunicati  alla  Guardia  di   finanza   ai   fini   della
    programmazione delle verifiche di cui  all'art.  11,  comma  13,  del
    citato decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri n.  159  del
    2013.
                                   Art. 4 
    
                             Disposizioni finali 
    
      1. Il rendimento medio annuo dei titoli decennali  del  Tesoro,  da
    applicare al patrimonio  mobiliare  nell'anno  di  riferimento  della
    dichiarazione sostitutiva unica, e' reso noto con  comunicazione  del
    Ministero dell'economia e delle finanze,  pubblicata  nella  Gazzetta
    Ufficiale della Repubblica italiana. 
      Il presente decreto sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
    Repubblica italiana. 
        Roma, 7 novembre 2014 
    
                                           Il direttore generale          
                                  per l'inclusione e le politiche sociali 
                                         del Ministero del lavoro         
                                         e delle politiche sociali        
                                                 Tangorra                 
    
     p. Il Capo del Dipartimento delle finanze 
    del Ministero dell'economia e delle finanze 
                     D'Avanzo
                                 Allegato A 
    
                  Parte di provvedimento in formato grafico