Equo compenso, il testo del decreto Franceschini su copia privata

    MINISTERO DEI BENI E DELLE ATTIVITA’ CULTURALI E DEL TURISMO

    DECRETO 20 giugno 2014

    Determinazione del compenso per la riproduzione privata di fonogrammi e di videogrammi ai sensi dell’art. 71-septies della legge 22  aprile 1941, n. 633. (14°05171)  (GU n.155 del 7-7-2014) 

    IL MINISTRO DEI BENI E DELLE ATTIVITA’ CULTURALI E DEL TURISMO

    Visto il decreto legislativo 20  ottobre  1998,  n.  368,  recante: “Istituzione del Ministero per i beni e  le  attivita’  culturali,  a norma dell’art. 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59”;

    Visto il decreto del Presidente della Repubblica 26 novembre  2007, n. 233, recante: “Regolamento di riorganizzazione del Ministero per i beni e le attivita’ culturali, a norma dell’art. 1, comma 404,  della legge 27 dicembre 2006, n. 296”;

    Vista la legge 22 aprile 1941, n.  633,  recante:  “Protezione  del diritto d’autore e di altri diritti connessi al suo esercizio” (d’ora in avanti “legge sul diritto d’autore”);

    Visto l’art. 71-sexies della legge sul diritto d’autore, secondo il quale  e’  consentita  la  riproduzione  privata  di   fonogrammi   e videogrammi su qualsiasi supporto, effettuata da una  persona  fisica per uso esclusivamente personale, purche’  senza  scopo  di  lucro  e senza fini direttamente o indirettamente  commerciali,  nel  rispetto delle misure tecnologiche di protezione di  cui  al  successivo  art. 102-quater della medesima legge;

    Visto,  altresi’,  l’art.  71-septies  della  legge   sul   diritto d’autore, il quale  prevede  che  agli  autori  e  ai  produttori  di fonogrammi, nonche’ ai produttori  originari  di  opere  audiovisive, agli artisti, interpreti ed esecutori e ai produttori di videogrammi, e  ai  loro  aventi  causa,  sia  attribuito  un  compenso   per   la riproduzione privata di fonogrammi e di  videogrammi,  recanti  opere protette dal diritto d’autore;

    Visti, in particolare, i commi 1 e  2  dell’art.  71-septies  della legge sul diritto d’autore, in base ai quali detto compenso c.d.  per “copia privata” e’ costituito: a) per gli  apparecchi  esclusivamente destinati alla registrazione analogica o  digitale  di  fonogrammi  o videogrammi, da una quota del prezzo pagato dall’acquirente finale al rivenditore; b) per  gli  apparecchi  polifunzionali,  da  una  quota calcolata  sul  prezzo  di  un  apparecchio  avente   caratteristiche equivalenti  a  quelle  della  componente  interna   destinata   alla registrazione, ovvero,  qualora  cio’  non  fosse  possibile,  da  un importo fisso per apparecchio; c) per  i  supporti  di  registrazione audio e video, quali supporti analogici, supporti  digitali,  memorie fisse o trasferibili destinate alla  registrazione  di  fonogrammi  o videogrammi, da una somma commisurata alla capacita’ di registrazione resa dai medesimi supporti, e la misura del compenso cd.  “per  copia privata” e’ determinato con decreto del Ministro  per  i  beni  e  le attivita’ culturali, sentito il Comitato consultivo permanente per il diritto d’autore, ed e’ sottoposto ad aggiornamento  triennale,  “nel rispetto della normativa comunitaria e  comunque  tenendo  conto  dei diritti di riproduzione”;

    Visto il decreto del Ministro per i beni e le  attivita’  culturali 30 dicembre 2009, relativo alla determinazione del  compenso  per  la riproduzione privata di fonogrammi e di videogrammi;

    Viste le sentenze del TAR del Lazio, sede di Roma, sez.  II-quater, tra cui la n. 2163/2012 del  2  marzo  2012,  che  hanno  respinto  i ricorsi proposti avverso il predetto decreto ministeriale 30 dicembre 2009, confermando la legittimita’ del  suo  impianto,  sia  sotto  il profilo formale e procedurale, sia sotto il profilo sostanziale della adeguatezza   istruttoria   e   motivazionale   e   della   logicita’ contenutistica;

    Visto l’art. 193 della legge sul diritto d’autore, che prevede  che il Comitato consultivo permanente per il diritto d’autore puo’ essere convocato in  Commissioni  speciali  per  lo  studio  di  determinate questioni di volta in volta con provvedimento del Presidente;

    Visto il verbale dell’adunanza  generale  del  Comitato  consultivo permanente per il diritto d’autore del 27 settembre 2013,  nel  corso della quale il Presidente ha individuato i membri  della  Commissione speciale incaricata a svolgere una istruttoria tesa alla  rilevazione delle tariffe europee praticate negli Stati anche in attuazione della Direttiva 2001/29/CE;

    Visto il verbale dell’adunanza  generale  del  Comitato  consultivo permanente per il diritto d’autore del  28  ottobre  2013  nel  corso della quale, a seguito della relazione effettuata  dalla  commissione speciale,  e’  stato  dato  mandato  al   Presidente   di   procedere all’elaborazione di un parere secondo le indicazioni tecniche emerse;

    Visto il parere espresso dal Comitato consultivo permanente per  il diritto  d’autore  sull’aggiornamento  delle  tariffe   relative   al compenso per la riproduzione privata ad uso personale di fonogrammi e videogrammi, inviato al Ministro dei beni e delle attivita’ culturali e del turismo il 5 novembre 2013, protocollo n. 23393;

    Sentite le Associazioni di categoria  maggiormente  rappresentative dei produttori degli apparecchi e dei supporti,  nonche’  quelle  dei titolari dei diritti e dei consumatori, nell’audizione del 10 gennaio 2014, indetta con nota del 7 gennaio 2014  protocollo  n.  169,  alle quali e’ stato consegnato il parere espresso dal Comitato  consultivo permanente  per  il  diritto  d’autore   per   la   formulazione   di osservazioni da presentare entro il 28 gennaio 2014;

    Considerato  che   le   Associazioni   presenti   hanno   formulato osservazioni in sede di audizione, come da  verbale  del  10  gennaio 2014;

    Considerato  che  entro  il   termine   suddetto   sono   pervenute osservazioni da parte di AFI, AUDIOCOOP, ANITEC, ANDEC, ALTROCONSUMO, ANICA, CONFCOMMERCIO,  CONFINDUSTRIA  CULTURA  ITALIA,  CONFINDUSTRIA DIGITALE, FIMI, NUOVO IMAIE, SCF, UNIVIDEO;

    Considerati gli esiti del  sondaggio  denominato:  “Internet  e  la fruizione delle opere dell’ingegno” promosso dal Ministro dei beni  e delle attivita’ culturali e del turismo per un approfondimento e  per l’aggiornamento delle tariffe, operato su un campione di  popolazione di eta’ superiore ai 14  anni,  su  tutto  il  territorio  nazionale, finalizzato ad analizzare le attitudini dei soggetti  che  realizzano copie  private  e  alla   valutazione   dei   supporti   maggiormente utilizzati;

    Considerato che  lo  sviluppo  tecnologico  ha  reso  possibile  la presenza delle c.d.  “memorie”  in  qualsiasi  apparato  e  che  tale circostanza  ha  determinato  la   necessita’   di   effettuare   una significativa distinzione tra i dispositivi in  relazione  alla  loro capacita’ di registrazione di fonogrammi e di videogrammi;

    Tenuto conto dell’incidenza delle misure tecnologiche di protezione di cui all’art. 102-quater della legge sul diritto d’autore  e  della diversa incidenza della copia digitale rispetto alla copia analogica;

    Sentite le Associazioni di categoria  maggiormente  rappresentative dei produttori degli apparecchi e dei supporti,  nonche’  quelle  dei titolari dei diritti e dei consumatori, nell’audizione del 23  aprile 2014, indetta con nota dell’11 aprile 2014, protocollo n. 7347;

    Considerato  che   le   Associazioni   presenti   hanno   formulato osservazioni in sede di audizione come da verbale del 23 aprile  2014 e successivamente per iscritto;

    Considerato che il Ministro p.t. ha riscontrato  la  permanenza  di una netta  distanza  tra  le  parti  ed  ha  ritenuto,  pertanto,  di richiedere un nuovo parere al  Comitato  permanente  per  il  diritto d’autore;

    Visto  il  successivo  parere  espresso  dal  Comitato   consultivo permanente per il diritto d’autore sull’aggiornamento  delle  tariffe relative al compenso per la riproduzione privata ad uso personale  di fonogrammi e videogrammi,  inviato  al  Ministro  dei  beni  e  delle attivita’ culturali  e  del  turismo  il  10.06.2014,  protocollo  n. 12087-04.04.33/26.3;

    Considerato che l’ampia e approfondita istruttoria svolta,  con  la partecipazione  attiva  di  tutte  le  categorie  interessate,  anche attraverso l’acquisizione di appositi contributi  scritti,  all’esito delle audizioni del 10 gennaio 2014 e del 23  aprile  2014,  soddisfa ampiamente   le   esigenze   partecipative,    istruttorie    e    di contradditorio, definite dalla legge in termini di  acquisizione  del parere del Comitato consultivo permanente per il diritto  d’autore  e delle associazioni  di  categoria  maggiormente  rappresentative  dei produttori degli  apparecchi  e  dei  supporti  di  cui  al  comma  1 dell’art. 71-septies legge sul diritto d’autore;

    Considerato che la discrezionalita’ tecnica demandata  dalla  norma primaria  all’Amministrazione,  nell’esercizio  della   funzione   di aggiornamento triennale del compenso di cui  all’art.  71-sexies,  si connota di elementi di equita’ integrativa,  come  evidenziato  dalla fonte  comunitaria  di  cui  alla  direttiva  22  maggio   2001,   n. 2001/29/CE, che usa la locuzione “equo compenso” (considerando  35  e 38, nonche’ art. 5, par. 2);    Ritenuto, pertanto, che l’aggiornamento non debba corrispondere  in modo vincolato a un criterio puramente ricognitivo di dati aritmetici in ordine all’evoluzione tecnica, all’ingresso sul mercato e nell’uso comune di nuovi dispositivi,  agli  scostamenti  nelle  abitudini  di impiego e/o  della  capacita’  di  memoria  degli  apparecchi  e  dei supporti per la riproduzione privata di fonogrammi e  di  videogrammi di cui all’art. 71-sexies, ma debba tenere conto delle informazioni e dei dati acquisiti, nonche’  dei  diversi  punti  di  vista  e  delle proposte delle categorie interessate, al fine di definire un punto di equilibrio tra le opposte esigenze, di assicurare,  da  un  lato,  la giusta remunerazione dell’attivita’ creativa e artistica degli autori e  degli  interpreti  o  esecutori,  nonche’  dei   produttori,   con un’adeguata  protezione   giuridica   dei   diritti   di   proprieta’ intellettuale,  e,  dall’altro  lato,  un’incidenza  proporzionata  e ragionevole del  meccanismo  di  prelievo  alla  fonte  destinato  ad alimentare il suddetto equo compenso, tale da  non  colpire  in  modo eccessivo i settori produttivi interessati dal prelievo medesimo;

    Considerato che taluni scostamenti  in  diminuzione  rispetto  alle indicazioni  contenute  nella  suddetta  istruttoria   del   Comitato consultivo permanente per il diritto  d’autore  si  giustificano,  in linea generale, sia nella suddetta logica di equo contemperamento dei diversi interessi in campo, sia alla  luce  delle  considerazioni  di sintesi portate all’attenzione del Ministero nel  corso  e  all’esito della fase partecipativa;    Considerato  che  gli  scostamenti  in  diminuzione  rispetto  alla proposta contenuta nel parere del Comitato consultivo permanente  per il diritto d’autore trovano  altresi’  giustificazione  in  ulteriori circostanze, emerse anche dalle osservazioni, dai documenti  e  dagli studi acquisiti nel corso dell’istruttoria;

    Considerata, altresi’, la necessita’  di  monitorare  le  dinamiche reali del mercato dei supporti e  degli  apparecchi  interessati  dal prelievo per c.d. “copia privata”, ai sensi degli articoli  71-sexies e seguenti della legge sul diritto  d’autore,  nonche’  la  richiesta espressa dalle Associazioni di categoria maggiormente rappresentative dei produttori degli apparecchi e dei supporti,  nonche’  quelle  dei titolari dei diritti e dei consumatori, di  rinnovare  il  tavolo  di lavoro tecnico di cui all’art. 5 dell’allegato  tecnico  del  Decreto Ministeriale 30 dicembre 2009, le cui  analisi  e  proposte  potranno essere valutate ai  fini  dell’aggiornamento  del  prossimo  triennio 2017-2019;

    Decreta:

    Art. 1

    1.            Il  compenso  per  la  riproduzione  privata  di  fonogrammi  e videogrammi  e’  determinato  nella   misura   tariffaria   stabilita nell’allegato tecnico annesso al presente decreto e di cui  e’  parte integrante.  2.         Le tariffe previste nel sopra citato allegato tecnico entrano in vigore alla data di pubblicazione del medesimo decreto sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica.  Art. 2  Il Tavolo  di  lavoro  tecnico,  istituito  ai  sensi  dell’art.  5 dell’allegato tecnico al decreto ministeriale 30 dicembre 2009, sara’ rinnovato con apposito  decreto  del  Presidente  del  Consiglio  dei ministri e avra’, tra gli altri, il compito di  verificare,  dopo  12 mesi, lo stato di applicazione del presente provvedimento.  Il presente decreto sara’ pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica   italiana   e,   successivamente,   sul   sito   Internet istituzionale del Ministero dei beni e delle  attivita’  culturali  e del turismo  e  della  Societa’  Italiana  degli  Autori  ed  Editori (S.I.A.E.).  Roma, 20 giugno 2014  Il Ministro: Franceschini  Allegato Tecnico  Determinazione del compenso per la riproduzione privata di fonogrammi e di videogrammi ai  sensi  dell’art.  71-septies  della  legge  22 aprile 1941, n. 633.

    Art. 1.

    Definizioni

    Ai  fini  della  corresponsione  del  compenso  di  cui  all’art. 71-septies  della  legge  22  aprile  1941,  n.  633   e   successive modificazioni si intende per:  a)         apparecchio   monofunzionale   o   dedicato:   dispositivo esclusivamente destinato alla funzione di registrazione  analogica  o digitale di fonogrammi o videogrammi;  b)               apparecchio  polifunzionale:   dispositivo   con   funzioni ulteriori rispetto a quella di registrazione analogica o digitale  di fonogrammi o videogrammi;  c)             distributore: chiunque distribuisca, sia all’ingrosso che al dettaglio, in territorio italiano,  apparecchi,  supporti  o  memorie assoggettate al compenso per copia privata;  d)  fabbricante:  chiunque  produca  in   territorio   italiano apparecchi, supporti o memorie assoggettati  al  compenso  per  copia privata, anche se commercializzati con marchi di terzi;  e)          importatore:   chiunque   in   territorio   italiano   sia destinatario  di  apparecchi,  supporti  o  memorie  assoggettati  al compenso per copia privata, quale che sia  il  paese  di  provenienza degli apparecchi, supporti o memorie stesse. In  caso  di  operazioni commerciali effettuate anche da soggetti residenti  all’estero  verso un consumatore finale, importatore e’ il  soggetto  che  effettua  la vendita o offre la disponibilita’ del prodotto;  f)      supporto: supporto ottico, magnetico o digitale, idoneo alla registrazione di fonogrammi e videogrammi, ivi incluse le  memorie  o hard disk. Si intende per memoria o hard disk  qualsiasi  dispositivo fisso o trasferibile che consenta la registrazione, la  conservazione e la rilettura dei  dati.  Per  memorie  fisse  si  intendono  quelle stabilmente residenti in uno  dei  dispositivi  previsti  all’art.  2 lettere r), s), t), u), v), w), x) del presente Allegato. Per memorie trasferibili si intendono quelle previste all’art. 2 lettere o),  p), q) del presente Allegato;

    Art. 2.    Misure del compenso per copia privata

    1.           Il compenso di cui all’art. 71-septies della legge  22  aprile 1941, n. 633,  e’  fissato,  fino  all’aggiornamento  delle  presenti disposizioni, nelle seguenti misure:  a)               Supporti  audio  analogici:  € 0,23   per   ogni   ora   di registrazione. Il  compenso  e’  aumentato  proporzionalmente  per  i supporti di durata superiore;  b)  Supporti audio digitali dedicati quali minidisc, CD-R Audio: € 0.22 per ogni  ora  di  registrazione.  Il  compenso  e’  aumentato proporzionalmente per i supporti di durata superiore;  c)      Supporti digitali non dedicati, idonei alla registrazione di fonogrammi, quali CD-R dati: € 0.10  ogni  700  MB.  Il  compenso  e’ aumentato proporzionalmente per i supporti di capacita’ superiore;  d)         Supporti audio digitali dedicati  riscrivibili  quali  CD-RW Audio: € 0.22 per ogni ora di registrazione. Il compenso e’ aumentato proporzionalmente per i supporti di durata superiore;  e)    Supporti digitali non  dedicati  riscrivibili,  idonei  alla registrazione di fonogrammi quali  CD-RW:  € 0.10  ogni  700  MB.  Il compenso e’ aumentato proporzionalmente per i supporti  di  capacita’ superiore;  f)                Supporti  video  analogici:  € 0.10   per   ogni   ora   di registrazione. Il  compenso  e’  aumentato  proporzionalmente  per  i supporti di durata superiore;  g)   Supporti video digitali dedicati quali: DVHS € 0.22 per ogni ora di registrazione. Il compenso e’ aumentato proporzionalmente  per i supporti di durata superiore;  h)      Supporti digitali non dedicati, idonei alla registrazione di fonogrammi e videogrammi, quali: DVD  RAM,  DVD  DUAL  LAYER,  DVD-R, DVD+R: € 0.20 ogni 4.7 GB. Il compenso e’ aumentato proporzionalmente per i supporti di capacita’ superiore;  i)    Supporti digitali non  dedicati  riscrivibili,  idonei  alla registrazione di fonogrammi e videogrammi quali DVD RAM, DUAL  LAYER, DVD-RW,  DVD+RW:  € 0.20  ogni  4,7  GB.  Il  compenso  e’  aumentato proporzionalmente per i supporti di capacita’ superiore;  j) Supporti digitali non dedicati, idonei alla registrazione di contenuti audio e video quali Blu Ray: € 0.20 ogni 25 GB. Il compenso e’ aumentato proporzionalmente per i supporti di capacita’ superiore;  k)       soppressa;  l)     Supporti digitali non  dedicati  riscrivibili,  idonei  alla registrazione di contenuti audio e video  quali  Blu-Ray  RW:  € 0.20 ogni 25 GB. Il compenso e’ aumentato proporzionalmente per i supporti di capacita’ superiore;  m)     soppressa;  n)   Apparecchi idonei alla registrazione analogica  o  digitale, audio e video e masterizzatori di supporti: 5%  del  prezzo  indicato dal  soggetto  obbligato  nella   documentazione   fiscale;   per   i masterizzatori inseriti in apparecchi polifunzionali: 5%  del  prezzo di un apparecchio avente caratteristiche equivalenti;  n-bis)  Apparecchi  polifunzionali  idonei  alla  registrazione analogica o digitale audio e video con funzioni ulteriori rispetto  a quella di registrazione: 5% del prezzo commerciale di un  apparecchio avente caratteristiche equivalenti a quelle della componente  interna destinata alla registrazione;  n-ter) Televisori aventi funzione di registrazione  diversi  da quelli di cui alla lettera v): compenso fisso di € 4,00;  Parte di provvedimento in formato grafico

    Art. 3.    Esclusione di doppio prelievo per apparecchi con memoria fissa

    1.           Per gli apparecchi monofunzionali o polifunzionali con memoria o hard disk fissi e’  dovuto  il  solo  compenso  per  copia  privata commisurato alla capacita’ di registrazione resa dalla memoria o hard disk fissi. La  disposizione  non  si  applica  qualora  le  predette memorie o hard disk siano espressamente  esclusi  dal  pagamento  del compenso.  Art. 4.    Protocolli applicativi  1.      La  Societa’  Italiana  degli  Autori  ed  Editori  (S.I.A.E.) promuove protocolli per una piu’ efficace applicazione delle presenti disposizioni, anche  al  fine  di  praticare  esenzioni  oggettive  o soggettive,  come,  a  titolo  esemplificativo,  nei  casi   di   uso professionale di apparecchi o supporti ovvero per taluni apparati per videogiochi. Detti protocolli applicativi sono  adottati  in  accordo con i soggetti obbligati alla corresponsione del compenso  per  copia privata o con loro associazioni di categoria.  2.        Sino all’adozione dei protocolli di cui al comma 1, restano in vigore gli accordi previgenti alle presenti disposizioni.