La discussione sulle prime proposte di modifica al testo della legge di Stabilità 2016 slitta ad oggi (VAI AL TESTO). Sono stati all’incirca 400, tra gli oltre 3.600 avanzati, gli emendamenti selezionati dai gruppi parlamentari ieri in Commissione Bilancio del Senato.

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Tra questi, l’attenzione sembra focalizzarsi principalmente, oltre che sull’abolizione delle imposte sulla casa (Tasi e Imu) anche sull’abitazione concessa in comodato d’uso ai figli o sulle case abitate dai separati quando quella di proprietà viene lasciata all’ex coniuge, anche su eventuali ipotesi di rafforzamento degli incentivi a favore delle imprese nel Mezzogiorno.


TASI E IMU

La proposta di una riduzione dell’aliquota Imu-Tasi al massimo al 4 per mille per i proprietari che affittano le rispettive abitazioni a canone concordato sembra raccogliere pareri favorevoli da diversi fronti: oltre al Pd, infatti, appoggiano l’idea anche Ap, Lega Nord e Gruppo Misto.

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Anche su altri punti l’accoglienza delle modifiche potrebbe essere trasversale: ad esempio sull’ampliamento del cosiddetto superammortamento per i beni strumentali anche sugli acquisti di software e servizi volti alla realizzazione e gestione di siti web, così come sull’abbassamento della tassazione sulle sigarette elettroniche. Premono l’acceleratore invece soprattutto minoranza Pd ed opposizione per scongiurare sconti fiscali generalizzati sulla prima casa, infiammandosi sull’elevazione della soglia massima consentita per l’utilizzo del contante e il canone Rai.

IMU, TASI E TARI

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TETTO DEL CONTANTE

Mentre Sel e Movimento Cinque Stelle puntano il dito contro l’innalzamento del tetto dai 1.000 euro attuali a 3mila, Lega Nord e Forza Italia si schierano dal versante opposto chiedendo di ritoccare la previsione però in rialzo, portando il limite all’uso delle banconote addirittura a 12.500 euro (Lega) e a 6mila euro (Forza Italia).

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CANONE RAI

Unanime è invece l’opposizione nel sostenere la cancellazione del canone Rai in bolletta, nonostante il Partito Democratico sembra volersi limitare a consentirne il pagamento rateale: due rate il prossimo anno e sei dal 2017.

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INCENTIVI PER IL SUD

Tra le proposte portate sul tavolo dalla maggioranza anche la previsione di stabilizzare la cedolare secca al 10% sugli affitti, e di aumentare da 8 a 20mila euro il tetto per il bonus fiscale sull’acquisto dei mobili per le giovani coppie.

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In merito al pacchetto di interventi volti a rafforzare gli incentivi alle imprese, il Pd propone di estendere anche al 2016 la totale decontribuzione sulle nuove assunzioni a tempo indeterminato nel Sud del Paese, dove potrebbe alzarsi al 160% (da 140) il valore dei superammortamenti previsti dalla legge di Stabilità 2016 per tutte le imprese.

In casa Pd si pensa poi all’introduzione di un prestito previdenziale, una sorta di anticipo dell’assegno, per i lavoratori disoccupati prossimi all’età pensionabile. Si punta, poi, ad estendere l’ecobonus che in questo modo dovrebbe salire all’85% e su un tetto di 500mila euro, per i lavori di efficientamento energetico effettuati sugli immobili di pregio storico o artistico.

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1 COOMENTO

  1. Una modifica che potrebbe essere proposta è quella di valutare l’estensione dell’esenzione dell’IMU su seconda casa quando come nel mio caso, si è proprietari dell’unico appartamentino ( 45 mq,) e si è costretti per ragioni di spazio a risiedere in appartamento in affitto.
    Per recuperare una parte del costo di affitto si è costretti ad affittare l’unica proprietà.

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