Continuano le proteste dei lavoratori precoci che chiedono la quota 41. Si tratta di uno strumento che è stato proposto da Cesare Damiano, presidente della Commissione del Lavoro della Camera dei Deputati, e che consentirebbe l’accesso con 41 anni di contributi indipendentemente dall’età.

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Ma sebbene il Premier, Matteo Renzi, abbia ottenuto il via libera del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, al Senato, grava su di lui l’astio dei lavoratori, dei sindacati ma anche di esponenti politici che puntano ad una modifica della finanziaria 2016 chiedendo non solo una riforma per le pensioni per i lavoratori precoci, ma soprattutto una maggiore flessibilità in uscita. Tale tensione ha portato alla decisione dei sindacati e di Landini della Fiom di indire una protesta il 21 Novembre 2015 che abbia come scopo la riconquista del contratto nazionale del lavoro, ma anche la difesa della sanità e delle pensioni.


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Obbligando i lavoratori ad un’uscita tardiva dal mondo del lavoro non si può sicuramente pensare che l’occupazione giovanile prenda concretamente avvio. Secondo un recente studio condotto dalla Camera dei deputati, l’Italia è il paese Europeo con le condizioni più difficili per accedere alla pensione e a poco serve l’umorismo del Premier, Matteo Renzi, che di fronte all’aumento dei pensionati commenta citando Woody Allen e affermando che invecchiare non è un problema ed è sempre meglio dell’alternativa.

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11 COMMENTI

  1. Assolutamente giusto 41 anni di contributi bastano e avanzano per la pensione .Renzi e company tolgano privilegi assurdi che non elenco ma tutti lo sanno,dimezzano stipendi e vitalizi da nababbi .Il popolo si sta infuriando con le prese in giro e la storia insegna .

  2. 40 anni di lavoro a temperature alte. E pesi asse usura mai vista lavorato con amianto sotto il naso per tutti questo anni e alla fine ti spostano sempre il traguardo fate schifo vergognatevi nemmeno sapete cosa significa lavorare

  3. Dopo 40 anni una persona che ha servito al pubblico come me in supermercati credo si meriti un Po di tranquillità serena . Siamo bolliti non si ha più il desiderio si alzarsi e presto al mattino per lavorare la nausea prende il soppravvento.

  4. Credo che dopo 40 anni una persona che ha servito davanti al pubblico e sopportato di ogni. meriti un Po di tranquillo fine vita anche perché ci si arriva bolliti

  5. Io penso che se Renzi vuole puntare a governare faccia la riforma pensioni per i precoci e confermare quota 41 senza penalizzazioni o vada a casa

  6. sono un lavoratore precoce lavoro in una azienda alimentare o 40 anni di duro lavoro penso che 41 anni di lavoro possono bastare il governo renzi facendo cosi si sta dando una zappata sulle gambe tra l.altro i lavoratori della mia leva anno tutti dato penso che sia giusto godersi in santa pace qwesti pochi anni che ci restano da vivere in santa pace

  7. E GIUSTO CHE INVECCHIARE NON E UN PROBLEMA ARRIVARE GIA E MOLTO. MA ARRIVARE CON TANTI ANNI DI CONTRIBUTI E ANDARE IN PENSINE CON 450 EURO AL MESE VIVA LA VECCHIAIA

  8. Probabilmente l’ho già scritto e lo ribadisco,se la mia opinione potrà interessare .

  9. Sono medico ospedaliero,madre di 4 figli, attualmente tutti studenti universitari e credo che 41 anni di contribuzione siano più che sufficienti.Pertanto la proposta che ritengo maggiormente equa è quella di Damiano.

  10. Sono un lavoratore precoce con 41 anni di attivita’ fra pochi mesi, sono un dipendente di azienda privata e ho lavorato sodo pr tutti questi anni.
    Sono anche stato premiato con medaglia d’oro a Cavaliere del lavoro, pero’ ora
    mi ritrovo a lavorare in una situazione sempre piu’ difficile e senza sicurezza per il futuro.
    E” una situazione che ti porta a non avere fiducia nel futuro e ti lascia un senso di vuoto
    e di insicurezza che ti lascia un senso di malessere dopo una vita di lavoro, grande fatica impegno e sacrificio ti destabilizza a livello fisico e psichico.
    Spero che uniti possiamo farci sentire e raggiungere risultati che ci spettano di diritto.
    Gianfranco.

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