Sospensione sfratti 2020: come funziona, proroga, aiuti per morosità

Paolo Ballanti 24/07/20
Scarica PDF Stampa
Prorogata al 31 dicembre 2020 la sospensione delle procedure di sfratto per immobili abitativi e non.

Questa una delle novità della conversione in legge del Decreto Rilancio, aggiunta come emendamento nel corso dell’approvazione del testo in Parlamento.

Rispetto al termine iniziale del 31 agosto 2020 previsto dal Decreto “Cura Italia”, la norma allunga il lasso temporale nel quale non possono essere eseguite procedure di sfratto sia per morosità che per fine locazione.

Una disposizione che, se da un lato riceve il plauso di Unione Inquilini, dall’altro viene criticata da Confedilizia, associazione in difesa dei proprietari di case, che prevede effetti “depressivi incalcolabili sul mercato immobiliare”.

Analizziamo nel dettaglio gli effetti della proroga e quali aiuti ed agevolazioni possono ottenere i conduttori.

Sospensione sfratti: Proroga al 31 dicembre 2020

In virtù di un emendamento inserito in sede di conversione in legge, il Decreto “Rilancio” (D.l. n. 34/2020 convertito in Legge n. 77/2020) prevede all’articolo 17-bis la proroga della sospensione degli sfratti fino al 31 dicembre 2020.

Il termine inizialmente previsto dal Decreto Cura Italia (articolo 103 comma 6 del D.l. n. 18/2020 convertito in Legge n. 27/2020) era fissato al 31 agosto 2020.

>> Decreto Rilancio: tutti gli aiuti confermati per le famiglie 

Come funziona la sospensione sfratti 2020

In virtù delle modifiche del Decreto Rilancio fino al 31 dicembre prossimo è sospesa l’esecutività dei provvedimenti di rilascio degli immobili, anche ad uso non abitativo come alberghi, negozi o altri esercizi commerciali.

La sospensione opera in maniera automatica senza che sia necessaria alcuna istanza o domanda da parte degli interessati. Inoltre, non sono richiesti requisiti particolari per accedervi.

Sospensione sfratti 2020: cosa si può fare

La norma sospende la solo esecutività dei provvedimenti di sfratto. Nulla vieta al proprietario di avviare una procedura di sfratto nei confronti dell’inquilino (conduttore) e di ottenere dal giudice la convalida di sfratto o l’ordinanza provvisoria di sfratto. Tali provvedimenti, tuttavia, non potranno essere materialmente eseguiti fino al 31 dicembre 2020, in virtù della sospensione prorogata dal Decreto Rilancio.

In poche parole, sul conduttore potrebbe comunque pendere o essergli notificato un provvedimento di sfratto, da eseguirsi tuttavia non prima del 1° gennaio 2021.

Sospensione sfratti: cosa non si può fare

Fino al 31 dicembre 2020 non si possono materialmente eseguire procedure di sfratto. Questo vale anche per i provvedimenti già avviati, ma ancora in corso e per i quali non c’è stato lo sgombero dell’immobile.

La sospensione opera anche nei confronti degli ufficiali giudiziari incaricati dello sgombero, che non siano tuttavia ancora entrati nell’immobile per liberarlo.

>> Bonus Affitto negozi 2020: come funziona, novità e proroga 

Quando si applica la sospensione sfratti 

Gli effetti del Decreto “Rilancio” si estendono a tutti i casi di sfratto sia quelli per morosità che per finita locazione.

Critiche e applausi

La proroga della sospensione ha scatenato le critiche di Confedilizia, organizzazione che rappresenta i proprietari di immobili, intervenuta con un comunicato del 16 luglio scorso, con cui definisce il blocco degli sfratti “una norma di una gravità inaudita, che sta mettendo in ginocchio migliaia di famiglie”, la quale avrà peraltro, continua la nota, effetti “depressivi incalcolabili sul mercato immobiliare”.

Per contro, in una nota sul sito internet istituzionale, il segretario nazionale di Unione Inquilini Massimo Pasquini ha definito la proroga della sospensione un “risultato concreto che di fatto evita per tutto il 2020 a decine di migliaia di famiglie e anche a commercianti e artigiani di essere messi per strada o costretti a chiudere l’attività proprio durante la difficile fase di post, speriamo, autunnale e invernale”.

Aiuti per affittuari in difficoltà

Nei confronti di imprese e professionisti che siano anche conduttori di immobili, la normativa prevede un credito d’imposta, cedibile peraltro al proprietario in luogo del pagamento del canone, che può arrivare fino al 60% del costo di locazione.

I privati possono godere di altri aiuti economici, necessari per pagare l’affitto. Stiamo parlando ad esempio di:

Tutte e tre le tipologie di misure (compresi gli aiuti degli enti locali) sono condizionate al possesso da parte del richiedente di specifici requisiti di reddito e / o ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente), al fine di favorire, nell’accesso ai sussidi, le famiglie a basso reddito o comunque in crisi di liquidità.

Sono inoltre previste detrazioni fiscali quali:

  • Detrazione per contratti di affitto in condizioni di libero mercato (importo massimo della detrazione 300 euro) o a canone concordato (non superiore a 495,80 euro);
  • Detrazione per giovani in affitto di età compresa tra i 20 e i 30 anni (agevolazione non superiore ad euro 991,60);
  • Detrazione per studenti universitari fuori sede (pari al 19% del canone di affitto ma calcolata su un importo non superiore a 2633,00 euro);
  • Detrazione per chi trasferisce la residenza per motivi di lavoro (importo massimo 991,60 euro).

È opportuno precisare che le detrazioni fiscali si possono richiedere in sede di presentazione della dichiarazione dei redditi. Queste hanno infatti la funzione di abbassare la tassazione a carico dell’interessato.

Potrebbero interessarti questi volumi:

Quadro sinottico Decreti Covid-19 – eBook

Decreti “Cura Italia”, “Liquidità” e “Rilancio”, questi i nomi con cui sono stati battezzati i tre provvedimenti principali, tralasciando i vari Dpcm, assunti dal Governo, nel periodo dell’emergenza epidemiologica Covid-19.In realtà, nonostante le diverse terminologie, tutti i tre decreti contengono misure dirette a fronteggiare l’emergenza, con disposizioni per il sostegno di imprese, lavoratori e famiglie, ma giudicate insufficienti a contrastare gli effetti economici, non solo immediati, dell’epidemia;  l’appunto viene rivolto soprattutto, in una visione strutturale e strategica, al decreto Rilancio. I decreti sono inoltre accomunati:- dall’incertezza del percorso di conversione in legge: fin dai giorni successivi alla loro pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, si è prodotto un flusso di emendamenti che ha dato un senso di provvisorietà alle disposizioni appena emanate. Alla data di stampa del presente ebook è in corso di conversione il decreto di Rilancio con previsione di rilevati modifiche;- dall’inefficacia di molte misure in assenza dei relativi provvedimenti attuativi. Sono 165 i decreti attuativi previsti e ad oggi ne risultano emanati circa il 20%;- dalla tecnica redazionale che rende la lettura un percorso ad ostacoli tra incroci, rimandi, eccezioni, esclusioni, richiami a catena a normative nazionali ed europee, con termini non sempre coerenti e provvedimenti che si sovrappongono; – dal moltiplicarsi di circolari, comunicati e messaggi di Agenzia entrate, Inps e associazioni di riferimento (ABI, Confindustria, ecc.), spesso necessarie, ma che hanno richiesto un’incessante attenzione.In questo contesto, studio verna ha ritenuto utile produrre delle tabelle di sintesi che potessero essere d’ausilio per avere un quadro d’insieme, semplificare la comprensione delle diverse misure ed individuare, da parte dei vari operatori, i provvedimenti di specifico interesse, pur essendo il percorso legislativo, attuativo ed interpretativo, ancora ancora tutt’altro che concluso.In questa seconda edizione, sono evidenziate in rosso le modifiche intervenute per effetto principalmente della legge 17 luglio 2020, n. 77, di conversione del decreto Rilancio, nonché dei diversi provvedimenti attuativi e della prassi ufficiale.Studio Verna Società ProfessionaleLo Studio Verna Società Professionale, costituitasi nel 1973, è la più antica società semplice professionale ed offre consulenza ed assistenza economico-giuridica a Milano, con studi anche a Roma e Busto Arsizio. Persegue una politica di qualità fondata su etica, competenza e specializzazione. I suoi soci hanno pubblicato oltre un centinaio di libri ed articoli in materia contabile, societaria, concorsuale e tributaria, oltre un manuale di gestione della qualità per studi professionali.

Studio Verna Società Professionale | 2020 Maggioli Editore

16.90 €  14.37 €

LA TUTELA PROCESSUALE DEL DEBITORE NELLE ESECUZIONI IMMOBILIARI – eBooK

Aggiornato alla decretazione emergenziale, il presente ebook tratta delle procedure esecutive immobiliari, ponendo al centro la figura del debitore, con particolare riferimento alla tutela della prima casa e alla gestione delle procedure di sovraindebitamento.Completa il lavoro l’analisi delle tematiche bancarie, dalla contrattualistica ai fenomeni dell’anatocismo e dell’usura.Giuliana GiannaAvvocato civilista e amministrativista, Consulente linguistico per traduzioni legali. Coautrice di manuali sul Diritto processuale amministrativo e sul Codice degli appalti. Tra le pubblicazioni, “Sfratto, locazioni immobiliari e processo locatizio” e “Impignorabilità della prima casa” (Maggioli).

Giuliana Gianna | 2020 Maggioli Editore

12.90 €  10.97 €

I CANONI DI LOCAZIONE AI TEMPI DEL CORONAVIRUS

L’opera misura l’impatto dell’evento pandemia e delle misure assunte dallo Stato sui contratti di locazione e si pone come una prima guida, utile ad affrontare le tematiche che coinvolgono e coinvolgeranno la materia locatizia, in ordine all’impatto conseguente al lock down, specie in relazione agli obblighi delle parti contraenti.Il testo si completa con esempi di lettere di recesso e risoluzione, nonché di richiesta di riduzione del canone.Saverio LuppinoAvvocato in Bologna, con esperienza trentennale nel settore del real estate, locazione, comunione e condominio; autore di numerosi articoli per vari editori sulle principali riviste giuridiche e pubblicazioni monografiche in materia di locazione immobiliare e condominio. Formatore qualificato e relatore a convegni, master, seminari specialistici, incontri di studio, con svariati enti pubblici, privati, scuole forensi e SSM. Con la presente casa editrice ha già pubblicato e si segnalano le ultime opere: “Dallo sfratto alla riconsegna nel processo locatizio”; “Il condomino che non paga ed il recupero del credito”; “Locazioni immobiliari: redazione ed impugnazione del contratto”, quest’ultima edita in due differenti edizioni, la seconda aggiornata del 2019; “Le Locazioni in Condominio”.

Saverio Luppino | 2020 Maggioli Editore

6.90 €  5.87 €

SFRATTI E PROCESSO LOCATIZIO: COSA CAMBIA CON I DECRETI EMERGENZIALI

Le misure di contenimento per arginare la diffusione della pandemia in corso hanno coinvolto anche il settore degli sfratti.L’art. 103, comma 6, del d.l. n. 18/2020 dispone la sospensione dell’esecuzione per rilascio di immobili, anche ad uso non abitativo, fino al 30 giugno 2020.Con questa disposizione, si desume che il legislatore abbia inteso bloccare temporaneamente l’esecuzione dei provvedimenti di rilascio, per evidenti ragioni strettamente riconducibili alla gestione dell’emergenza sanitaria in corso.Tuttavia, va chiarito che la norma non preclude l’inizio dell’esecuzione nel senso che non impedisce la notifica dell’atto iniziale.Per questo, il presente lavoro, oltre a fornire il quandro ordinario di riferimento della disciplina, si pone quale strumento utile al Professionista che debba trattare questa tipologia di procedimenti nel corso della decretazione d’urgenza.

Giuliana Gianna | 2020 Maggioli Editore

10.90 €  9.27 €

Tag