Dal 1° febbraio 2020 gli automobilisti che si fermano presso i distributori aderenti all’iniziativa Self per Tutti possono contare senza costi aggiuntivi sull’assistenza del gestore anche presso le colonnine di distribuzione adibite al self-service.
Il vantaggio è dato dall’applicazione del prezzo del self-service pur potendo contare sull’assistenza del gestore. L’iniziativa è stata lanciata da Unem insieme alla FAIP Onlus e le Associazioni di categoria FAIB Confesercenti, Fegica Cisl e Figisc/Anisa Confcommercio.
Analizziamo la novità in dettaglio.
Indice
Chi può accedere a Self per Tutti
Per poter beneficiare dell’iniziativa è necessario che la persona con disabilità sia in possesso del proprio CUDE (Contrassegno Unificato Disabili Europeo) apposto sulla parte anteriore del veicolo.
Si richiede altresì che la persona con disabilità, impossibilitata ad effettuare il rifornimento in maniera autonoma, sia alla guida del veicolo munito del CUDE.
Dove beneficiare di Self per Tutti
Self per Tutti è un’iniziativa volontaria cui possono aderire i singoli punti vendita, identificati con l’apposito logo rotondo con i colori blu all’interno e giallo all’esterno.
Il logo ufficiale è di norma esposto vicino alle pompe di benzina, in prossimità delle casse o nell’area self-service.
Come ottenere Self per Tutti
A differenza di altre agevolazioni riconosciute alle persone con disabilità, Self per Tutti non richiede alcuna domanda preliminare né compilazione di particolari moduli.
È sufficiente che l’automobilista si rechi con un veicolo munito di CUDE presso le stazioni di rifornimento aderenti all’iniziativa.
Le stazioni aderenti
Stando a quanto riporta il portale di Unem (“unem.it” sezione “Per il consumatore – Self per Tutti”) le stazioni che volontariamente hanno aderito all’iniziativa sono circa 450. Sul portale è disponibile l’elenco dei punti vendita aderenti.
Per ulteriori informazioni è possibile collegarsi ai singoli portali dei distributori di prodotti petroliferi. Ad esempio, sulla pagina “enilive.it” sezione “Offerta – Self per tutti” è disponibile la mappa delle Enilive Station aderenti, mentre Tamoil propone un elenco dedicato alla voce “tamoil.it – Magazine – News – Self-X-Tutti”.
I servizi agli automobilisti con disabilità
Prendendo a riferimento le Enilive Station, gli automobilisti con disabilità possono contare su:
- Assistenza durante il rifornimento, grazie al supporto diretto da parte degli operatori;
- Nessun costo aggiuntivo per chi necessita di assistenza (il servizio mantiene le stesse condizioni economiche del self-service);
- Accesso facilitato alle stazioni, grazie alle aree dedicate (in modo da ridurre le difficoltà durante l’arrivo e la sosta).
Il vantaggio economico per gli automobilisti
L’obiettivo di Self per Tutti è promuovere l’inclusione sociale, le pari opportunità e l’accessibilità ai servizi da parte dei cittadini con disabilità.
In assenza dell’iniziativa, l’impossibilità a rifornire il veicolo in autonomia comporta di farsi carico di un prezzo del carburante superiore rispetto a quello del self-service, giustificato dalla presenza del personale della stazione. Grazie a Self per Tutti gli automobilisti pagano lo stesso prezzo del self-service pur beneficiando dell’assistenza fisica del personale della stazione.
Leggi anche: “Disability Card: a cosa serve davvero? Esempi e casi di utilizzo”
Le altre agevolazioni fiscali per l’auto
Self per Tutti (quale iniziativa privata) non è da confondere con le agevolazioni fiscali riconosciute dalla normativa nazionale alle persone con disabilità (non vedenti, sorde, con disabilità psichica o mentale titolari dell’indennità di accompagnamento, con grave limitazione della capacità di deambulazione o con ridotte/impedite capacità motorie).
Le agevolazioni legate ai mezzi di trasporto si traducono in:
- Detrazione fiscale del 19%, calcolata sul costo sostenuto per l’acquisto dei mezzi di locomozione, nel rispetto di una spesa massima di 18.075,99 euro;
- IVA ridotta al 4% (in luogo dell’aliquota ordinaria del 22%) sull’acquisto di autovetture nuove o usate aventi cilindrata fino a 2.000 cc (motore a benzina o ibrido), fino a 2.800 cc (motore diesel o ibrido) o potenza non superiore a 150 kW (motore elettrico);
- Esenzione permanente dal pagamento del bollo (con gli stessi limiti di cilindrata/potenza previsti per l’IVA al 4%);
- Esenzione dall’imposta di trascrizione dovuta al PRA (Pubblico Registro Automobilistico) per la registrazione dei passaggi di proprietà.
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