Concorso unico RIPAM diplomati 2026: cosa sapere per partecipare al bando per 3997 posti

Scarica PDF Stampa Allegati

Come funziona il Concorso unico RIPAM diplomati 2026? Il bando RIPAM pubblicato a dicembre ha avviato un concorso pubblico unico su base territoriale, finalizzato ad assumere 3.997 unità di personale non dirigenziale nell’Area degli assistenti, con contratto a tempo pieno e indeterminato. I 3.997 posti sono ripartiti in quattro profili:

  • 2.913 assistenti amministrativi,
  • 498 assistenti economici,
  • 583 assistenti informatici,
  • 3 assistenti tecnici.

Il requisito di accesso è il diploma di istruzione secondaria di secondo grado. Si tratta quindi di una grande occasione per diplomati, con posti in tutta Italia e per diverse amministrazioni.

Nel profilo degli assistenti amministrativi, ad esempio, figurano amministrazioni come Ministero dell’interno, Agenzia delle entrate, Ministero dell’economia e delle finanze, Ministero dell’istruzione e del merito, Ispettorato nazionale del lavoro e INPS. A tal proposito, si segnala che in seguito a una convenzione tra Formez e Inps, l’atteso concorso per assistenti presso l’istituto previdenziale è stato ricompreso all’interno di questa maxi-selezione. All’Inps sono infatti destinati 949 posti di questo concorso.

Vediamo quindi nei prossimi paragrafi tutti i dettagli sul Concorso unico RIPAM diplomati 2026: la suddivisione completa dei posti, i dettagli sulle materie d’esame e come prepararsi al meglio.

Indice

Preparati con il Manuale consigliato!

VOLUME

Concorso RIPAM Assistenti Amministrativi 2913 (3997 posti Pubblica Amministrazione) e 600 (1100 posti Ministero Difesa)

Pensato per chi si prepara al concorso pubblico, indetto su base territoriale, per il reclutamento di un contingente complessivo di 3997 unità da inquadrare nei ruoli di diverse Amministrazioni Pubbliche e per 1100 posti al Ministero della Difesa.Il Manuale illustra in maniera chiara e approfondita tutte le materie richieste dai bandi di concorso per 2913 + 600 Assistenti amministrativi, in particolare: – Elementi di Contabilità di Stato e degli Enti pubblici;- Elementi di Diritto dell’Unione Europea; – Norme generali in materia di Pubblico impiego, con particolare riferimento alle responsabilità, doveri e diritti dei pubblici dipendenti, codice di comportamento e sanzioni disciplinari;- Elementi di Diritto amministrativo, anche con riferimento al procedimento amministrativo, al codice dei contratti pubblici, alla disciplina del lavoro pubblico e alla protezione dei dati personali;- Nozioni di Diritto penale, con particolare riferimento ai reati contro la Pubblica Amministrazione;- Codice dell’Amministrazione digitale; – Ordinamento delle Amministrazioni oggetto dei presenti bandi. Nella sezione online collegata al volume, accessibile seguendo le istruzioni riportate in fondo al testo, saranno disponibili: – Inglese; – Informatica; – Quesiti volti a verificare la capacità logico-deduttiva e di ragionamento critico-verbale.

 

AA.VV. | Maggioli Editore 2026

Concorso unico RIPAM diplomati 2026: per chi ha fretta

  • Concorso: concorso pubblico RIPAM su base territoriale, per titoli ed esami
  • Posti: 3.997 Assistenti (Area Assistenti) a tempo pieno e indeterminato
  • Profili: assistenti amministrativi (2.913), economici (498), informatici (583), tecnici (3)
  • Domanda: solo online su Portale inPA, con SPID/CIE/CNS/eIDAS
  • Scadenza: 27 gennaio 2026 ore 18:00 (Italia)
  • Prova: scritta unica (40 quiz in 60 minuti) + valutazione titoli (solo per idonei)
  • Bando: scaricalo qui

Concorso unico RIPAM diplomati 2026: suddivisione posti

Di seguito è riportata la suddivisione dei posti per regione del Concorso unico RIPAM diplomati 2026 in base ai diversi profili professionali. All’interno di ogni regione i posti sono ulteriormente ripartiti in diverse amministrazioni (Enti statali, Agenzie e Ministeri), la ripartizione completa è disponibile nelle tabelle allegate al bando di concorso. Durante la presentazione della domanda si potrà scegliere solo la Regione, l’amministrazione di destinazione si sceglierà solo dopo aver superato le prove, e avverrà in ordine di graduatoria. Si può partecipare per un solo profilo e per una sola Regione.

Assistenti amministrativi (AMM) – Posti per regione (totale 2.913)

RegionePosti
Abruzzo80
Basilicata44
Calabria99
Campania180
Emilia-Romagna204
Friuli-Venezia Giulia85
Lazio492
Liguria106
Lombardia366
Marche89
Molise31
Piemonte190
Puglia141
Sardegna97
Sicilia189
Toscana212
Trentino-Alto Adige24
Umbria45
Valle d’Aosta12
Veneto227

Assistenti economici (ECO) – Posti per regione (totale 498)

RegionePosti
Abruzzo16
Basilicata6
Calabria7
Campania10
Emilia-Romagna31
Friuli-Venezia Giulia12
Lazio182
Liguria19
Lombardia52
Marche17
Molise3
Piemonte27
Puglia13
Sardegna8
Sicilia18
Toscana34
Trentino-Alto Adige5
Umbria7
Valle d’Aosta1
Veneto30

Assistenti informatici (INF) – Posti per regione (totale 583)

RegionePosti
Abruzzo15
Basilicata6
Calabria16
Campania31
Emilia-Romagna45
Friuli-Venezia Giulia23
Lazio155
Liguria22
Lombardia61
Marche18
Molise7
Piemonte35
Puglia16
Sardegna22
Sicilia8
Toscana43
Trentino-Alto Adige5
Umbria8
Valle d’Aosta3
Veneto44

Assistenti tecnici (TEC) – Posti per regione (totale 3)

RegionePosti
Emilia-Romagna1
Lombardia1
Toscana1

Concorso unico RIPAM diplomati 2026: requisiti

Per la partecipazione al Concorso unico RIPAM diplomati 2026 è necessario possedere i seguenti requisiti entro la scadenza del termine per l’invio delle domande:

  • Cittadinanza italiana oppure possesso dei requisiti previsti dall’art. 38, commi 1, 2 e 3-bis, del d.lgs. 165/2001 (accesso anche per cittadini UE e altri casi previsti dalla norma richiamata)
  • Maggiore età
  • Godimento dei diritti civili e politici (per i non cittadini italiani e non titolari di status di rifugiato/protezione sussidiaria, il requisito è riferito al Paese di cittadinanza)
  • Non essere stati esclusi dall’elettorato politico attivo
  • Non essere stati destituiti o dispensati dall’impiego presso una PA per persistente insufficiente rendimento, né licenziati per le medesime ragioni o per motivi disciplinari; né dichiarati decaduti per aver conseguito la nomina/assunzione con documenti falsi o viziati da nullità insanabile
  • Non aver riportato condanne penali con sentenza passata in giudicato per reati che costituiscono impedimento all’assunzione presso una PA;
  • Idoneità fisica allo specifico impiego cui il codice di concorso si riferisce
  • Titolo di studio: diploma di istruzione secondaria di secondo grado quinquennale (o diploma equipollente/equivalente riconosciuto secondo la normativa vigente)

Per i candidati che concorrono negli ambiti della Valle d’Aosta è indicata la conoscenza della lingua francese oltre l’italiano. Per chi sarà destinato a ricoprire posti disponibili presso il Ministero dell’interno e il Ministero della giustizia è richiesto anche il possesso della condotta incensurabile.

Come fare domanda sul portale inPA: scadenza, SPID e tassa

La domanda del Concorso unico RIPAM diplomati 2026 si presenta esclusivamente online compilando il format di candidatura sul Portale inPA, raggiungibile cliccando qui. L’accesso avviene tramite credenziali digitali (SPID/CIE/CNS/eIDAS) e richiede la registrazione al portale, con compilazione del curriculum. È inoltre necessario disporre di una PEC intestata al candidato oppure di un domicilio digitale, perché le comunicazioni e le notifiche della procedura ruotano attorno ai canali digitali dichiarati e, soprattutto, alle pubblicazioni su inPA.

Sarà possibile fare domanda fino alle ore 18:00 del 27 gennaio 2026. Al termine dell’invio, il sistema rilascia una ricevuta, che certifica la data di presentazione. Se si inviano più domande, ai fini della partecipazione viene considerata solo l’ultima in ordine cronologico, mentre le precedenti sono revocate.
Per partecipare è previsto anche un contributo: bisogna versare 10 euro entro la stessa scadenza indicata per l’inoltro della domanda. Il bando precisa che la quota non è rimborsabile.

Prova scritta Concorso Unico RIPAM diplomati 2026: struttura, punteggi e soglia di idoneità

La procedura prevede una prova scritta unica, svolta con strumenti informatici e piattaforme digitali (anche in sedi decentrate e con sessioni non contestuali). La prova consiste in 40 quesiti a risposta multipla da risolvere in 60 minuti, con punteggio massimo 30 punti.

Il test include tre blocchi: quesiti sulle materie d’esame, quesiti di logica/ragionamento e quesiti situazionali legati a contesti organizzativi e gestionali. Per i quesiti “standard” (materie + logica) è prevista anche una penalità in caso di errore: risposta esatta +0,75; mancata risposta 0; errata -0,25. Per i quesiti situazionali il punteggio varia in base all’efficacia della risposta (più efficace, neutra, meno efficace).

La prova è superata con almeno 21/30. Non è prevista la pubblicazione della banca dati dei quesiti prima della prova.

Materie d’esame: cosa studiare per AMM, ECO, INF e TEC

Le materie del Concorso unico RIPAM diplomati 2026 si dividono in una parte comune e una parte specifica per profilo. In più, la prova include lingua inglese (livello A2) e competenze digitali.
Materie comuni (per tutti i profili)

  • elementi di diritto amministrativo (procedimento amministrativo, contratti pubblici, lavoro pubblico, protezione dati)
  • nozioni di diritto penale con focus sui reati contro la PA
  • Codice dell’amministrazione digitale
  • ordinamento delle amministrazioni oggetto del bando
  • lingua inglese (A2)
  • conoscenze informatiche e digitali (tecnologie ICT, programmi diffusi e software gestionali)

Materie specifiche per profilo

  • Assistenti amministrativi (AMM): contabilità di Stato ed enti pubblici; diritto UE; pubblico impiego con focus su responsabilità, doveri/diritti, codice di comportamento e sanzioni disciplinari
  • Assistenti economici (ECO): contabilità di Stato ed enti pubblici; ragioneria generale e applicata; economia politica e pubblica; pubblico impiego (responsabilità, doveri/diritti, codice di comportamento, sanzioni)
  • Assistenti informatici (INF): gestione hardware/software e comunicazione dati; linguaggi di programmazione web; architetture software; database relazionali; sicurezza informatica e reti; CAD e accessibilità; metodologie di project/service management e Agile; sviluppo e test; GDPR e norme su sicurezza informazioni e servizi IT
  • Assistenti tecnici (TEC): Codice dei contratti pubblici e Testo Unico Edilizia

Valutazione titoli: quanto conta il diploma e come si sommano i punti

Dopo lo svolgimento della prova scritta del Concorso unico RIPAM diplomati 2026, la commissione valuta i titoli solo dei candidati che hanno superato la prova. La valutazione avviene sulla base di quanto dichiarato nella domanda: per questo è importante inserire i titoli negli spazi previsti e con tutte le informazioni necessarie.

Il bando prevede un massimo di 7 punti complessivi per i titoli, attribuiti secondo criteri che includono: voto del diploma (fino a 4 punti) e ulteriori titoli di studio rispetto al titolo di accesso (fino a 3 punti). È prevista anche una “maggiorazione” del punteggio legato al diploma se il titolo richiesto per l’accesso è stato conseguito non oltre 5 anni prima della scadenza della domanda: si tratta di una soluzione per facilitare l’inserimento lavorativo dei giovani nella PA.

Il punteggio complessivo che formerà la graduatoria del Concorso unico RIPAM diplomati 2026 sarà quindi formato dalla somma tra punteggio della prova scritta e punteggio titoli, con graduatorie finali distinte per ciascun codice di concorso.

Assunzione, scelta dell’amministrazione e scorrimento graduatorie

I vincitori del Concorso unico RIPAM diplomati 2026 sono individuati in numero pari ai posti disponibili, tenendo conto delle riserve. Una volta pubblicate le graduatorie, la fase di assunzione segue le regole del bando: i vincitori possono scegliere l’amministrazione secondo l’ordine della graduatoria del proprio codice, esprimendo preferenze. In caso di preferenze omesse o insufficienti può scattare l’assegnazione d’ufficio.

Se restano posti non assegnati in un determinato ambito territoriale, l’amministrazione può coprirli tramite scorrimento attingendo agli idonei non vincitori in ambiti territoriali confinanti, secondo quanto previsto nel bando. Come sempre, restano fermi i controlli sulla veridicità delle dichiarazioni e sul possesso dei requisiti.

Concorso Unico RIPAM diplomati 2026: le FAQ

Per restare aggiornato su tutte le novità in tema di concorsi pubblici iscriviti gratuitamente al canale Whatsapp e alla nostra Newsletter concorsi compilando il form qui in basso:

Iscriviti alla newsletter

Si è verificato un errore durante la tua richiesta.

Scegli quale newsletter vuoi ricevere

Autorizzo l’invio di comunicazioni a scopo commerciale e di marketing nei limiti indicati nell’informativa.

Presto il consenso all’uso dei miei dati per ricevere proposte in linea con i miei interessi.

Cliccando su “Iscriviti” dichiari di aver letto e accettato la privacy policy.

Iscriviti

Iscrizione completata

Grazie per esserti iscritto alla newsletter.

Seguici sui social


Alessandro Sodano

Laureato in Scienze Politiche, giornalista, mi occupo da diversi anni di lavoro pubblico e di concorsi pubblici. Appassionato di Intelligenza Artificiale e delle sue implicazioni nel mondo del lavoro e della comunicazione.

Scrivi un commento

Accedi per poter inserire un commento

Seguici sui social

Iscriviti ai nostri canali

E ricevi in anteprima gli aggiornamenti sui Concorsi pubblici