Arriva finalmente l’atteso nuovo bando del Concorso Magistratura Tributaria 2026. Il Ministero dell’Economia e delle Finanze apre le porte della magistratura tributaria a 180 nuovi magistrati tributari attraverso un concorso pubblico per esami che rappresenta una delle occasioni più rilevanti degli ultimi anni per chi aspira a una carriera nella giurisdizione tributaria.
Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 51 del 7 luglio 2026, il concorso si rivolge a laureati in giurisprudenza e in discipline economico-aziendali che vogliano intraprendere un percorso altamente selettivo e qualificante. In questo articolo trovi requisiti, modalità di domanda, struttura delle prove, materie da preparare e criteri di formazione della graduatoria finale.
Indice
- Concorso Magistratura Tributaria 2026: per chi ha fretta
- Concorso Magistratura Tributaria 2026: posti messi a concorso
- Concorso Magistratura Tributaria 2026: requisiti di partecipazione
- Concorso Magistratura Tributaria 2026: come fare domanda
- Le prove del Concorso Magistratura Tributaria 2026
- Concorso Magistratura Tributaria 2026: materie e preparazione
- Concorso Magistratura Tributaria 2026: graduatoria, titoli di preferenza e nomina
- Concorso Magistratura Tributaria 2026: le FAQ
- Fonti ufficiali
Preparati al meglio alla prova preselettiva!
Concorso 180 Magistrati Tributari – Prova preselettiva
Il presente volume vuole offrire al lettore uno strumento indispensabile per prepararsi alla prova preselettiva prevista per il concorso di magistratura tributaria.La prova richiede la soluzione di 75 quesiti a risposta multipla da risolvere nel tempo massimo di 60 minuti sulle seguenti materie:• diritto civile• diritto processuale civile• diritto tributario• diritto processuale tributario• diritto commercialeIl manuale comprende i materiali completi per la preparazione teorica nelle materie oggetto di esame, aggiornate alle più recenti novità legislative, tra cui gli ultimi interventi che hanno interessato il sistema tributario, dalla Legge di Bilancio 2026 ai decreti attuativi della Riforma fiscale, e i quiz per l’esercitazione pratica necessaria al superamento dei test. Completa il Volume una Sezione online che comprende: • il simulatore di quiz per la prova preselettiva• gli aggiornamenti fino allo svolgimento della provaLuigi TramontanoGiurista, già docente a contratto presso la Scuola di Polizia economico-finanziaria della Guardia di Finanza è autore di numerosissime pubblicazioni giuridiche ed esperto di tecnica legislativa, curatore di prestigiose banche dati legislative e direttore scientifico di corsi accreditati di preparazione per l’esame di abilitazione alla professione forense.
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Concorso Magistratura Tributaria 2026: per chi ha fretta
I punti essenziali del concorso Magistratura Tributaria 2026 in un colpo d’occhio:
- Ministero dell’Economia e delle Finanze – Dipartimento della Giustizia Tributaria: concorso per esami per 180 posti di magistrato tributario, senza riserve di posti.
- Scadenza domanda: 6 agosto 2026, ore 23:59.
- Come si presenta la domanda: esclusivamente online sul portale inPA, con autenticazione SPID, CIE, CNS o eIDAS.
- Prove previste: eventuale preselettiva a quiz, due elaborati scritti, prova orale su otto materie più lingua straniera.
- Contributo di partecipazione: 50 euro tramite PagoPA, non rimborsabile.
- Fonti ufficiali: Gazzetta Ufficiale n. 51 del 7 luglio 2026 e pagina dedicata su inPA.
Concorso Magistratura Tributaria 2026: posti messi a concorso
Il concorso mette a bando 180 posti di magistrato tributario su tutto il territorio nazionale, con l’eccezione della provincia di Bolzano, per la quale il numero dei posti sarà stabilito con un provvedimento distinto, legato alla definizione della pianta organica locale delle Corti di giustizia tributaria.
Alla procedura non si applica la riserva di posti prevista per le assunzioni ordinarie in magistratura tributaria: tutti i 180 posti sono quindi aperti alla generalità dei candidati in possesso dei requisiti richiesti.
Concorso Magistratura Tributaria 2026: requisiti di partecipazione
Possono presentare domanda i candidati che, alla data di scadenza del termine, sono in possesso di tutti i seguenti requisiti:
- Cittadinanza italiana ed esercizio dei diritti civili.
- Condotta incensurabile e idoneità fisica all’impiego.
- Posizione regolare nei confronti degli obblighi di leva, ove dovuti.
- Diploma di laurea in giurisprudenza, con corso di durata non inferiore a quattro anni, oppure laurea magistrale in Scienze dell’economia (classe LM-56) o in Scienze economico-aziendali (classe LM-77), inclusi i titoli equipollenti conseguiti secondo gli ordinamenti previgenti.
- Regolarità nel versamento del contributo di partecipazione di 50 euro tramite PagoPA, entro il termine di presentazione della domanda.
I candidati con disabilità o con disturbi specifici di apprendimento possono richiedere ausili e tempi aggiuntivi per lo svolgimento delle prove scritte. È necessario allegare alla domanda su inPA la certificazione rilasciata dalla struttura pubblica competente e inviare la documentazione in originale, entro 15 giorni dalla scadenza del termine, all’indirizzo PEC dgt.concorsi@pec.mef.gov.it.
Concorso Magistratura Tributaria 2026: come fare domanda
La domanda di partecipazione si presenta esclusivamente per via telematica sul Portale unico del reclutamento inPA, collegandosi alla pagina relativa al concorso disponibile cliccando qui, previa registrazione e autenticazione con SPID, CIE, CNS o eIDAS. Non è ammessa alcuna altra modalità di invio.
Il termine utile decorre dal giorno successivo alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale e scade il 6 agosto 2026 alle ore 23:59, termine perentorio oltre il quale il sistema non consente più l’invio. In caso di invii multipli, fa fede esclusivamente l’ultima domanda trasmessa in ordine cronologico, e le precedenti perdono automaticamente ogni effetto.
- Registrarsi sul portale inPA e autenticarsi con SPID, CIE, CNS o eIDAS.
- Compilare il form di candidatura con dati anagrafici, titolo di studio e lingua straniera scelta per il colloquio orale (inglese, francese, spagnolo o tedesco).
- Versare il contributo di 50 euro tramite PagoPA entro la scadenza della domanda.
- Allegare, se necessario, la documentazione relativa a disabilità o disturbi specifici di apprendimento.
- Inviare la domanda e scaricare la ricevuta di avvenuta iscrizione, da presentare il giorno della prova preselettiva.
Le domande inviate in difformità dalle modalità indicate comportano l’esclusione dal concorso; il relativo provvedimento sarà pubblicato sul sito del Ministero almeno trenta giorni prima della prova preselettiva, con valore di notifica a tutti gli effetti.
Le prove del Concorso Magistratura Tributaria 2026
La selezione si articola in tre fasi, la prima delle quali eventuale. Se il numero delle domande lo rende necessario, i candidati sostengono una prova preselettiva computer-based composta da 75 quesiti a risposta multipla, da risolvere in 60 minuti. Ogni risposta esatta vale un punto, ogni risposta errata o multipla comporta una penalità di 0,33 punti, mentre le risposte omesse non incidono sul punteggio. Il risultato serve solo a formare la graduatoria di ammissione alla prova scritta e non concorre al punteggio finale del concorso.
Sono esonerati dalla preselettiva, e ammessi direttamente alla prova scritta, i giudici tributari già presenti nel ruolo unico, i magistrati ordinari, militari, amministrativi e contabili, i procuratori e avvocati dello Stato, nonché i candidati con un’invalidità riconosciuta pari o superiore all’80%. Calendario e modalità della preselettiva saranno resi noti con avviso in Gazzetta Ufficiale il 13 ottobre 2026 e sul sito del Ministero.
Alla prova scritta accede un numero di candidati pari a tre volte i posti messi a concorso, oltre agli eventuali pari merito dell’ultima posizione utile. La prova consiste in due elaborati — il primo sul diritto tributario, il secondo sul diritto civile o commerciale con profili tributari — con le tracce estratte per sorteggio pubblico. I candidati hanno otto ore di tempo dalla dettatura del tema e possono consultare esclusivamente i testi di codici, leggi e decreti, senza commenti o note esplicative. Superano la prova scritta i candidati che ottengono almeno 18 punti su 30 in ciascun elaborato; se il primo elaborato non raggiunge questa soglia, il secondo non viene corretto.
La prova orale verte su otto materie più il colloquio in lingua straniera, e richiede un punteggio minimo di 6 decimi in ciascuna materia, un giudizio di sufficienza nella lingua scelta e un punteggio complessivo — sommando scritto e orale — non inferiore a 90 punti, senza frazioni ammesse.
Concorso Magistratura Tributaria 2026: materie e preparazione
La preselettiva, se svolta, verte sulle seguenti materie:
Preparati al meglio alla prova preselettiva!
Concorso 180 Magistrati Tributari – Prova preselettiva
Il presente volume vuole offrire al lettore uno strumento indispensabile per prepararsi alla prova preselettiva prevista per il concorso di magistratura tributaria.La prova richiede la soluzione di 75 quesiti a risposta multipla da risolvere nel tempo massimo di 60 minuti sulle seguenti materie:• diritto civile• diritto processuale civile• diritto tributario• diritto processuale tributario• diritto commercialeIl manuale comprende i materiali completi per la preparazione teorica nelle materie oggetto di esame, aggiornate alle più recenti novità legislative, tra cui gli ultimi interventi che hanno interessato il sistema tributario, dalla Legge di Bilancio 2026 ai decreti attuativi della Riforma fiscale, e i quiz per l’esercitazione pratica necessaria al superamento dei test. Completa il Volume una Sezione online che comprende: • il simulatore di quiz per la prova preselettiva• gli aggiornamenti fino allo svolgimento della provaLuigi TramontanoGiurista, già docente a contratto presso la Scuola di Polizia economico-finanziaria della Guardia di Finanza è autore di numerosissime pubblicazioni giuridiche ed esperto di tecnica legislativa, curatore di prestigiose banche dati legislative e direttore scientifico di corsi accreditati di preparazione per l’esame di abilitazione alla professione forense.
Luigi Tramontano | Maggioli Editore 2026
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- Diritto civile (15 quesiti)
- Diritto processuale civile (15 quesiti)
- Diritto tributario (20 quesiti)
- Diritto processuale tributario (10 quesiti)
- Diritto commerciale (15 quesiti)
La prova orale, invece, copre un ventaglio di materie più ampio:
- Diritto tributario e diritto processuale tributario
- Diritto civile e diritto processuale civile
- Diritto penale tributario
- Diritto costituzionale e diritto amministrativo
- Diritto commerciale
- Diritto dell’Unione europea
- Contabilità aziendale e bilancio
- Elementi di informatica giuridica
- Colloquio in lingua straniera, a scelta tra inglese, francese, spagnolo e tedesco
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Concorso Magistratura Tributaria 2026: graduatoria, titoli di preferenza e nomina
La commissione esaminatrice forma la graduatoria finale sommando i punteggi di scritto e orale. A parità di punteggio si applicano i titoli di preferenza previsti dalla normativa sull’accesso al pubblico impiego, tra cui il servizio prestato al Ministero dell’Economia e delle Finanze, i carichi di famiglia, alcune condizioni di invalidità, il completamento di tirocini e stage presso uffici giudiziari e, in ultima istanza, l’appartenenza al genere femminile, individuato come meno rappresentato nell’organico, e la minore età anagrafica.
Approvata dal Consiglio di presidenza della giustizia tributaria e recepita con decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze, la graduatoria è pubblicata sul sito istituzionale e apre un termine di trenta giorni per eventuali reclami. I vincitori sono nominati magistrati tributari con decreto ministeriale, nei limiti dei 180 posti banditi e secondo l’ordine di graduatoria.
Concorso Magistratura Tributaria 2026: le FAQ
Quando scade la domanda per il concorso da 180 magistrati tributari?
La domanda si presenta esclusivamente sul portale inPA entro il 6 agosto 2026 alle ore 23:59, termine perentorio che decorre dai trenta giorni successivi alla pubblicazione del concorso in Gazzetta Ufficiale il 7 luglio 2026. Superata questa scadenza, il sistema non consente più l’invio: conviene quindi completare registrazione e compilazione del form con un margine di anticipo, soprattutto se occorre autenticarsi per la prima volta con SPID, CIE o CNS. In caso di più invii nello stesso periodo, vale solo l’ultima domanda trasmessa in ordine cronologico, e tutte le precedenti perdono automaticamente ogni effetto.
Quali titoli di studio sono richiesti per partecipare?
Possono partecipare i laureati in giurisprudenza con corso di durata non inferiore a quattro anni, oppure i laureati magistrali in Scienze dell’economia (classe LM-56) o in Scienze economico-aziendali (classe LM-77), comprese le lauree equipollenti conseguite secondo gli ordinamenti previgenti. Oltre al titolo di studio occorre avere la cittadinanza italiana, l’esercizio dei diritti civili, una condotta incensurabile, l’idoneità fisica all’impiego e, se dovuta, una posizione regolare rispetto al servizio di leva. È inoltre necessario versare, tramite PagoPA, un contributo di 50 euro entro la scadenza della domanda: il mancato pagamento comporta l’esclusione dalla procedura.
Come funziona la prova preselettiva e quando si svolge?
La prova preselettiva, se necessaria per l’elevato numero di domande, consiste in 75 quesiti a risposta multipla da risolvere in 60 minuti, suddivisi tra diritto civile, diritto processuale civile, diritto tributario, diritto processuale tributario e diritto commerciale. Ogni risposta corretta vale un punto, ogni errore toglie 0,33 punti e le risposte non date restano neutre. Il punteggio serve solo per accedere alla prova scritta, non per la graduatoria finale. Calendario e modalità di svolgimento saranno comunicati con avviso in Gazzetta Ufficiale il 13 ottobre 2026 e sul sito del Ministero dell’Economia e delle Finanze.
Chi è esonerato dalla prova preselettiva?
Sono ammessi direttamente alla prova scritta, senza sostenere la preselettiva, i giudici tributari già presenti nel ruolo unico, i magistrati ordinari, militari, amministrativi e contabili, i procuratori e gli avvocati dello Stato, nonché i candidati con un’invalidità riconosciuta pari o superiore all’80%. Per tutti gli altri partecipanti, la mancata presentazione alla prova preselettiva nei giorni e nelle sedi stabiliti comporta l’esclusione automatica dal concorso, salvo naturalmente le categorie appena elencate, che restano ammesse a prescindere dalla partecipazione a questa fase.
Fonti ufficiali
Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, 4ª serie speciale – Concorsi ed esami, n. 51 del 7 luglio 2026: testo del bando.
Portale inPA – pagina dedicata al concorso, dove si presenta la domanda.
Sito istituzionale del Ministero dell’Economia e delle Finanze – pagina del concorso.
Contenuto a scopo informativo, non costituisce consulenza legale.
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