La Città Metropolitana di Roma Capitale apre tre canali di selezione per la formazione di elenchi di idonei aperti alle figure di Geometra, Funzionario Tecnico e Funzionario Ambientale, destinati anche agli Enti locali che hanno sottoscritto l’apposito Accordo. Le tre procedure condividono requisiti generali, modalità di domanda e prova selettiva, ma richiedono titoli di studio specifici per ciascun profilo professionale.
Un’opportunità concreta per geometri, ingegneri, architetti e laureati in discipline tecniche e ambientali che vogliono entrare nei ruoli della pubblica amministrazione locale. Nell’articolo trovate requisiti, scadenze, modalità di partecipazione, struttura della prova e materie di studio per ciascuno dei tre avvisi.
Indice
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Per chi ha fretta
- Città Metropolitana di Roma Capitale ed Enti locali aderenti: tre elenchi di idonei per Geometra (Area Istruttori), Funzionario Tecnico e Funzionario Ambientale (Area Funzionari ed Elevata Qualificazione).
- Scadenza domanda: 12 agosto 2026, entro le ore 23:59:59.
- Domanda esclusivamente telematica sul Portale inPA, con accesso tramite SPID, CIE o CNS.
- Contributo di partecipazione: 10 euro per ciascun avviso, non rimborsabile.
- Prova scritta unica (quesiti e/o elaborato), soglia di idoneità 21/30, elenco in ordine alfabetico e non graduatoria di merito.
- Avvisi su inPA: Geometra, Funzionario Ambientale, Funzionario Tecnico.
- Attenzione: sono elenchi di idonei, non assunzioni immediate; l’ingresso in servizio avviene tramite successivo interpello da parte degli Enti.
Città Metropolitana di Roma Capitale: i tre profili e l’elenco di idonei
Le tre selezioni riguardano la formazione di elenchi di idonei, ai sensi dell’art. 3-bis del Decreto Legge 9 giugno 2021 n. 80. Non si tratta quindi di concorsi con un numero fisso di posti né di una graduatoria di merito: chi supera la prova entra a far parte di un elenco, valido tre anni e aggiornato annualmente, da cui la Città Metropolitana di Roma Capitale e gli Enti locali aderenti potranno attingere tramite successivo interpello.
Il profilo di Geometra rientra nell’Area degli Istruttori del CCNL Comparto Funzioni Locali del 16.11.2022 e si rivolge a diplomati e laureati in ambito tecnico-edilizio. I profili di Funzionario Tecnico e Funzionario Ambientale appartengono invece all’Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione dello stesso CCNL, e richiedono una laurea magistrale, specialistica o vecchio ordinamento in ambito tecnico o ambientale.
In fase di interpello, gli Enti che attingono dagli elenchi potranno richiedere ulteriori titoli di studio o abilitazioni professionali specifiche, in base al proprio Piano dei Fabbisogni, e chi risulta idoneo dovrà sostenere presso l’Ente interpellante un’ulteriore prova selettiva qualora i candidati siano più numerosi dei posti da coprire.
Requisiti di partecipazione
Per tutti e tre gli avvisi sono richiesti gli stessi requisiti generali: cittadinanza italiana o equiparata, età non inferiore a 18 anni, godimento dei diritti civili e politici, idoneità psico-fisica al profilo, patente di guida di categoria B, conoscenza della lingua inglese e delle principali applicazioni informatiche (Word, Excel, posta elettronica, PEC, firma digitale). È inoltre richiesta l’assenza di condanne penali, procedimenti disciplinari o cause ostative all’impiego pubblico previste dalla normativa vigente.
Il titolo di studio richiesto cambia in base al profilo:
- Geometra: diploma di Geometra o Perito edile, diploma in Costruzioni Ambiente e Territorio, oppure lauree (triennali, magistrali o vecchio ordinamento) in Architettura, Ingegneria Civile o Edile, Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio, Pianificazione territoriale e urbanistica, o titolo equipollente indicato nell’avviso.
- Funzionario Tecnico: laurea magistrale, specialistica o vecchio ordinamento in Architettura, Ingegneria Civile, Ingegneria Edile, Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio, Pianificazione territoriale e urbanistica, o titolo equipollente indicato nell’avviso.
- Funzionario Ambientale: laurea magistrale, specialistica o vecchio ordinamento in Scienze Ambientali, Scienze Naturali, Scienze Forestali, Scienze Agrarie, Scienze Biologiche, Chimica, Scienze Geologiche, Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio, o titolo equipollente indicato nell’avviso.
Chi possiede un titolo equipollente o conseguito all’estero deve indicarlo nella domanda specificando la norma di riferimento; in assenza del riconoscimento formale, l’ammissione avviene con riserva, fermo restando l’obbligo di ottenerlo entro l’eventuale assunzione.
Chi ha diritto a riserve di legge – volontari delle Forze Armate, lavoratori disabili ai sensi della Legge 68/1999, categorie protette, operatori del Servizio Civile Universale o Nazionale – deve dichiararlo espressamente nella domanda: la mancata dichiarazione equivale a rinuncia al beneficio.
Come fare domanda
La domanda di partecipazione si presenta esclusivamente in modalità telematica sul Portale del Reclutamento inPA, previa registrazione con SPID, CIE o CNS. Ogni candidato deve compilare tutte le sezioni richieste dalla procedura online, allegando in formato pdf l’eventuale documentazione per riserve, preferenze o necessità di supporto legate a disabilità o DSA.
Per ciascun avviso è dovuto un contributo di partecipazione di 10 euro, non rimborsabile anche in caso di eventuale annullamento della procedura.
Il termine per l’invio è fissato al 12 agosto 2026, con chiusura della procedura alle ore 23:59:59 dello stesso giorno. Conviene non attendere le ultime ore per evitare rallentamenti tecnici della piattaforma; in caso di più invii vale solo l’ultima domanda trasmessa cronologicamente, mentre le precedenti si intendono revocate.
Gli avvisi sono raggiungibili direttamente su inPA:
La prova d’esame
La verifica dell’idoneità consiste in un’unica prova scritta, identica nella struttura per i tre profili: quesiti a risposta chiusa e/o aperta, oppure la redazione di un elaborato o di un progetto, insieme a una verifica della conoscenza della lingua inglese e dell’uso delle applicazioni informatiche più diffuse.
Chi raggiunge almeno 21/30 entra nell’elenco degli idonei: non esiste una graduatoria di merito, quindi il punteggio non determina la posizione in elenco, che resta in ordine alfabetico. Durante la prova non è ammessa la consultazione di testi, dizionari o dispositivi elettronici personali, salvo strumenti eventualmente messi a disposizione dall’amministrazione.
Data, sede e modalità di svolgimento della prova saranno comunicate tramite il Portale inPA e il sito istituzionale della Città Metropolitana di Roma Capitale: al momento non sono ancora indicate; eventuali dettagli saranno comunicati dall’ente su inPA. Sono previste misure di supporto per candidati con disabilità o DSA, da richiedere in fase di domanda allegando la documentazione medica prevista.
Materie e preparazione
Le materie richieste condividono una base comune di diritto amministrativo e ordinamento degli enti locali, con approfondimenti specifici per ciascun profilo.
- Ordinamento degli Enti Locali e riordino di Province e Città Metropolitane
- Anticorruzione e trasparenza; GDPR e riservatezza dei dati personali
- Norme generali sul lavoro pubblico (D.lgs. 165/2001) e codice di comportamento dei dipendenti pubblici
- Procedimento amministrativo, accesso agli atti e accesso civico
- Elementi di contabilità e bilancio degli enti locali; nozioni di diritto penale sui reati contro la PA
- Codice dei contratti pubblici (D.lgs. 36/2023)
- Lingua inglese e informatica di base
A questa base si aggiungono materie specifiche per ciascun ambito professionale:
- Geometra e Funzionario Tecnico: normativa edilizia (D.P.R. 380/2001), sicurezza nei cantieri temporanei e mobili, norme tecniche per le costruzioni, urbanistica regionale, rischio sismico, edilizia scolastica, software di disegno tecnico come AUTOCAD e ArcGIS.
- Funzionario Ambientale: normativa ambientale (D.lgs. 152/2006), gestione del ciclo dei rifiuti, sistema integrato delle acque, qualità dell’aria, aree protette, energie rinnovabili, difesa del suolo e geologia tecnica e ambientale.
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Domande frequenti
Le risposte alle domande più frequenti su requisiti, domanda e prova selettiva per i tre avvisi.
Quali titoli di studio servono per partecipare?
Il titolo cambia in base al profilo. Per Geometra è sufficiente il diploma di Geometra, Perito edile o Costruzioni Ambiente e Territorio, oppure una laurea tecnica equipollente. Per Funzionario Tecnico e Funzionario Ambientale serve invece una laurea magistrale, specialistica o vecchio ordinamento, rispettivamente in ambito ingegneristico-architettonico o in ambito ambientale, naturalistico e chimico. Chi ha un titolo equipollente o estero deve dichiararlo nella domanda indicando la norma che ne prevede l’equiparazione; in assenza del riconoscimento formale l’ammissione avviene con riserva.
Come e dove si presenta la domanda, e quanto costa?
La domanda si presenta esclusivamente online sul Portale inPA, accedendo con SPID, CIE o CNS e compilando tutte le sezioni richieste. Per ogni avviso è dovuto un contributo di partecipazione di 10 euro, non rimborsabile. Il termine ultimo è il 12 agosto 2026, con chiusura della procedura alle 23:59:59 dello stesso giorno: conviene inviare la domanda con anticipo per evitare rallentamenti della piattaforma nelle ultime ore. In caso di più invii vale solo l’ultima domanda trasmessa in ordine cronologico.
In cosa consiste la prova e quale punteggio serve per essere idonei?
La prova è scritta e uguale nella struttura per i tre profili: quesiti a risposta chiusa e/o aperta, oppure un elaborato o un progetto, più una verifica di lingua inglese e di conoscenza informatica di base. Basta raggiungere 21/30 per entrare nell’elenco degli idonei: non esiste un ordine di merito legato al punteggio, e l’elenco finale viene stilato in ordine alfabetico. Data, sede e modalità della prova non sono ancora indicate: saranno comunicate dall’ente su inPA e sul sito istituzionale.
Cosa significa entrare nell’elenco degli idonei ed essere assunti?
Superare la prova non significa essere assunti subito: significa entrare in un elenco di idonei, valido tre anni e aggiornato annualmente, in ordine alfabetico e senza punteggio pubblicato. La Città Metropolitana di Roma Capitale e gli Enti locali aderenti attingeranno da questo elenco tramite un successivo interpello, che può richiedere ulteriori requisiti specifici e, se i candidati interpellati sono più dei posti disponibili, un’ulteriore prova selettiva presso l’Ente che assume.
Chi ha diritto alle riserve di legge?
Hanno diritto a riserva i volontari in ferma breve o prefissata delle Forze Armate congedati senza demerito, i lavoratori disabili ai sensi della Legge 68/1999, chi rientra nelle categorie protette equiparate e gli operatori che hanno concluso senza demerito il Servizio Civile Universale o Nazionale. Il beneficio va dichiarato espressamente nella domanda di partecipazione: la mancata dichiarazione equivale a rinuncia, e l’applicazione della riserva avviene comunque solo nella fase di interpello, se prevista dalla singola procedura di assunzione.
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Foto di copertina: iStock/Nicola Forenza
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