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Legge 104, invalidità al 74, 80 e 100%: tutte le strade per la pensione anticipata

Daniele Bonaddio
pensione anticipata invalidità

Vi siete mai chiesti se gli invalidi ed i possessori della Legge 104 possono andare prima in pensione, senza maturare quindi gli attuali requisiti previsti per la pensione di vecchiaia o anticipata? Ebbene, oltre alle prestazioni di tipo assistenziale (come ad esempio l’assegno ordinario d’invalidità o la pensione di inabilità), gli invalidi godono anche di una particolare tutela in ambito previdenziale a causa della loro ridotta capacità lavorativa. È chiaro che l’anticipo pensionistico non è garantito indistintamente a tutti gli invalidi, ma è necessario osservare, sia la gravità dell’invalidità che la gestione previdenziale di appartenenza. Da tali elementi cambia anche il momento dell’uscita anticipata.

Andiamo quindi in ordine e vediamo nel dettaglio tutte le strade per la pensione anticipata in favore degli invalidi e possessori di Legge 104.

Legge 104: pensione anticipata per invalidità almeno dell’80%

Partiamo innanzitutto con i lavoratori dipendenti del settore privato, che presentano un’invalidità pari o superiore all’80%. Questi ultimi, possono ottenere della pensione di vecchiaia anticipata alla maturazione dei seguenti requisiti:

  • 20 anni di contributi minimi;
  • 60 anni e 7 mesi per gli uomini e 55 anni e 7 mesi per le donne.

Una volta maturati i predetti requisiti pensionistici, si deve attendere la c.d. finestra mobile, pari a 12 mesi.

Leggi anche “Legge 104: tutte le agevolazioni e chi può chiederle”

A tal proposito, è importante tenere presente che l’anticipo pensionistico opera esclusivamente in favore dei lavoratori dipendenti del settore privato. Si tratta, in particolare, di lavoratori iscritti all’Assicurazione Generale Obbligatoria e ai fondi di previdenza sostitutivi dell’AGO. Restano, quindi, esclusi dall’anticipo i lavoratori autonomi ed i pubblici dipendenti.

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Legge 104: pensione anticipata per invalidità almeno del 74%

Scendendo di grado di disabilità, troviamo i lavoratori che hanno una percentuale d’invalidità pari o superiore al 74%. Tali soggetti godono di diverse agevolazioni, che si riepilogano sinteticamente di seguito:

  • innanzitutto, possono chiedere una maggiorazione contributiva di due mesi per ogni anno di lavoro, fino a un massimo di 5 anni. Quindi, ad esempio, un lavoratore che ha svolto 12 anni di lavoro effettivo con una percentuale di invalidità superiore al 74% potrà contare su un “bonus” contributivo di due anni. Si ricorda, a tal proposito, che il beneficiario della maggiorazione dovrà presentare apposita richiesta all’INPS, in quanto l’attribuzione del beneficio non avviene automaticamente;
  • altra agevolazione è l’accesso all’Ape sociale, se in possesso di 30 anni di contributi e 63 anni di età. Si ricorda che il D.L. n. 4/2019 ha prorogato l’anticipo pensionistico anche per il 2019. Quindi possono accedervi tutti coloro che maturano i requisiti previsti dalla legge entro il 31 dicembre 2019;
  • infine, i lavoratori che hanno un’invalidità almeno del 74%, possono ottenere la pensione anticipata se in possesso di 41 anni di contributi e se lavoratori precoci (con almeno 12 mesi di contributi da effettivo lavoro accreditati prima dei 19 anni di età). L’accesso alla pensione, in tal caso, prescinde dal requisito anagrafico.

Leggi anche “Pensione anticipata 2019 per chi assiste disabili”

Legge 104: invalidi totali al 100%

Con riferimento, invece, agli invalidi totali (ossia che presentano una invalidità al 100%), i benefici previdenziali si differenziano in base alla gravità delle condizioni di salute, come di seguito specificato:

  • i soggetti che presentano una situazione fisica di “inabilità assoluta e permanente a qualsiasi attività lavorativa”, hanno diritto a ricevere la pensione d’inabilità, purché abbiano maturato almeno 5 anni di contributi, di cui 3 versati nell’ultimo quinquennio. Chi non soddisfa tali requisiti ha diritto alla pensione per invalidi civili totali, entro certi limiti di reddito.
  • i soggetti che presentano una situazione fisica di “inabilità a proficuo lavoro”, invece, ha diritto alla pensione d’inabilità se dipendente pubblico e in possesso di almeno 15 anni di servizio;
  • analoga prestazione spetta al dipendente pubblico che possiede un’”inabilità alle mansioni”. A differenza di prima, però, il dipendente pubblico deve aver maturato almeno 20 anni di servizio, a seconda dell’ente da cui il lavoratore dipende. Da notare che la pensione viene erogata esclusivamente laddove non sia stato possibile adibire il lavoratore a mansioni equivalenti.


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30 COMMENTI

  1. Buona sera, da due anni percepisco l’AOI, ho 36,5 anni di contributi. Una invalidità civile del 50%%. Che possibilita ho di andare in pensione. Come posso fare per chiedere la maggiorazione contributiva? Grazie

    • Salve Anna, la maggiorazione contributiva di due mesi per ogni anno di lavoro, fino a un massimo di 5 anni, spetta ai lavoratori che hanno una percentuale d’invalidità pari o superiore al 74%. Nel suo caso può accedere alla pensione di vecchiaia al compimento dei 67 anni d’età. Saluti.

  2. Buonasera, sono un invalido al 100%, attualmente lavoro e percepisco anche una pensione IO. La mia azienda sta attuando un prepensionamento al quale non posso accedere fino a quando percepirò questa pensione che è ancora provvisoria. Il triennio attuale è giugno 2018 – maggio 2021: Se non richiedo il rinnovo posso accedere al prepensionamento già dal 1 giugno 2021 o devo aspettare un periodo finestra?
    Grato per la risposta
    Pietro

  3. Buonasera io sono nato sordomuti con totale e permanente inabilita lavorativa al 100 ho 29 anni di contributi quando andro in pensione forse a 54 anni grazie per la risposta

  4. Buongiorno sono un dipendente pubblico, in possesso della legge 104 art. 1 c.3, inoltre , ho ricongiunto tutti i contributi fino ad oggi ed ho 35 anni e 18 mesi di militare la mia eta’ è di 63 anni e 2 mesi , quando posso andare in pensione anticipatamente? E quale mi conviene quella anticipata o quota 100? Grazie per la risposta in attesa porgo distinti saluti.

  5. Buonasera,
    ho 50 anni, sono sorda prelinguale (invalidità al 100%), ho 104 art 3 comma 3, ho maturato 23 anni contributi, disoccupata dal 2013, ho diritto alla pensione anticipata?
    Grazie
    C.T.

  6. Sono un paziente del reparto Oncologico, affetto da tumore (al Colon Retto con metastasi bigliari ed epatiche)
    dal mese di Maggio 2019 ed ho effetuato 11 cicli di chemio terapia e continuo a farne.
    Ho versato 32 annidi contributi ed ho 59 anni.
    Come puo essere prevista la pensione, visto che non mi é più previsto lavorare, in quanto non più idoneo
    Aspetto vostre risposte Grazie Distinti Saluti.
    Data 2-1-2020.

  7. Buongiorno sono invalida civile da 50 anni. Inizialmente al 50% dopo anni al 60% e da 1 anno all 80%. La maggiorazione contributiva mi aspetta anche se la percentuale nn è sempre stata la stessa

  8. Buonasera, ho 63 anni e mezzo sono un dipendente comunale tra 3 mesi finisco 38 anni di servizio sono poliomielitico arti inferiori deambulo con stampelle e scarpe ortopediche, avevo invalidità 50%,poi fatto aggravamento e dal 2004 ho 80%, più 9% di invalidità sul lavoro, posso andare in pensione? Perdo molto sull’assegno pensionistico? Grazie

  9. Buongiorno sono un dipendente pubblico, in possesso della legge 104 art. 3 comma 3, inoltre accudisco mio padre in possesso della 104 invalidità grave con accompagnamento, ho ricongiunto tutti i contributi fino ad oggi ed ho 41 anni e 5 mesi circa effettivi, compresi i contributi figurativi, la mia eta’ è di 61 anni, quando posso andare in pensione anticipatamente? E quale mi conviene quella anticipata o quota 100? Grazie per la risposta in attesa porgo distinti saluti.

  10. Salve,
    mio marito ha 44 anni ed e’ invalido civili dal 2015.
    Ha maturato 10 anni di contributi come dipendente privato.
    Ha diritto alla pensione anticipata?
    grazie mille

    Anna

  11. Buonasera
    Ho invalidità 100% 58 anni e 36 anni di contributi.
    Quando posso andare in pensione con l’importo della pensione senza decurtazioni?

    Grazie

  12. Salve. Sono dipendente pubblica, ho 62 anni con 39 anni e 7 mesi di contributi. Sono invalida civile al 100% dal 2017. Quando potro’ andare in pensione e con quale formula che possa permettere una minore riduzione della pensione stessa? Grazie Antonella Martolini

  13. Salve, mi chiamo Alessandro e, sono disabile al 100% dal 15 novembre 2002, ad agosto 2004 sono stato assunto presso l’ Amministrazione Comunale della Città in cui vivo.
    Prima di risultare disabile, ho lavorato per varie ditte come meccanico, lavoro da quando avevo 16 anni, ora ne ho 48 compiuti, ma ho avuto una mia attività Imprenditoriale in cui non era obbligatorio versare i contributi, che io non ho versato per 5 anni.
    Qualcuno mi saprebbe dire quanti anni di lavoro mi mancano per poter andare in pensione ?
    Grazie infinite.
    Cordialmente.

    Alessandro.

  14. buona sera,
    ad oggi 24/10/19 ho 41 ani di servizoio e 5 mesi dipendente Ente Locale
    ho una invalidità del 75%
    quand potrò andare in pensione
    grazie

    Terwsa Sara nata 7/4/201

  15. Buon giorno sono un dipendente pubblico da 31 anni circa effettivi in possesso legge 1904 art 3 comma 3 , la mia eta’ e di 58 anni , non sono stati calcolati i 5 anni figurativi , quando posso andare in pensione anticipatamente ? in mancanza di pensione mi toccherebbe quella d’invalidità e ha quando ammonta mensilmente ? grazie per la risposta .

  16. Buongiorno, mio marito ha 61 anni e 38 anni di contributi. Ha una invalidità del 100% con accompagnamento. Ha la legge 104. Gli è stata riconosciuta una inabilità assoluta e permanente a qualsiasi attività lavorativa. È stato dispensato dal servizio dal 30 luglio 2019. Abbiamo fatto domanda per la pensione di inabilità il 18 settembre 2019 ma il 4 ottobre 2019 L’INPS ci risponde cosi
    “la sua istanza non può essere accolta per i motivi di seguito specificati. Note: pensione definita in regime di cumulo”. Potere bespiegarmi cosa significa? Grazie

  17. Gentilissimi,
    Sono una persona di 43 anni, disabile al 100%, dipendente pubblico, 27 anni contributivi, interrompendo il mio rapporto di lavoro per così fruire della pensione di invalidità, posso riscattare un “plus economico” integrativo calcolato sugli anni lavorativi?
    Anticipatamente ringrazio per il chiarimento.

  18. Buongiorno.ho invalidità al 100%.inabilità al lavoro ma,devo lavorare per vivere.ho 58 anni e da25 lavoro per la stessa ditta..posso chiedere pensione anticipata?Grazie,ie

  19. Buongiorno, ho 52 anni invalido al 100%, 21 anni di contributi come dipendente privato. 8n teoria quando potrei andare in pensione? Attualmente la simulazione INPS mi dice 2034

  20. buongiorno .autonomo nato 3 novembre 1965,lavoratore precoce dal 1 novembre 1979 al novembre 1986 dipendente .,poi fino ad oggi settembre 2019 commerciante titolare ,con una presunta invalidità da confermare al 80 x cento …ho qualche possibilità ad accedere a qualche formula di pensione anticipata se venisse confermata invalidità a causa di arresto cardiaco e impianto di defibrillatore.

  21. Buongiorno,
    Cortesemente Le chiedo alcune delucidazioni per una eventuale pensione anticipata
    ho 60 anni e otto mesi disoccupato da oltre 9 anni con invalidità pari ad 80% + 104 non grave,
    ho maturato 23 anni di versamenti, (18 anni con attività da dipendente e
    altri 5 anni come rappresentante quindi lavoro autonomo commerciante), posso richiedere la pensione vecchiaia anticipata?
    Nel ringraziarla anticipatamente porgo cordiali saluti
    Mauro

  22. Buongiorno. Invalida al 100%, 56 anni di età e 38 di contributi ma con solo art 3 comma 1 della 104. Rientro comunque nella categoria? Grazie per la risposta. Pierangela

  23. Io sono invalida all’80% ho diritto di scegliere il settore lavorativo che a me pare meno gravoso sia fisicamente che mentalmente? Nella mia azienda sembra non considerare proprio i miei problemi di salute.

  24. Buongiorno avrei bisogno di alcune delucidazioni.
    io ho 52 anni (donna) e sono invalida al 100%, potrei quindi andare in pensione a 55 anni; vorrei capire come viene calcolata la pensione o se l’importo è uguale per tutti.

    grazie mille.
    cinzia

    • Salve Cinzia, la pensione di vecchiaia anticipata per invalidità viene calcolata in base alla contribuzione maturata. Cordiali saluti.

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