bollo auto

Dichiarazioni redditi tardive, bollo auto, superbollo e Canone Rai sono le scadenze previste per la fine del mese di Gennaio. Vediamo nel dettaglio cosa fare per rispettare le scadenze.

Ravvedimento operoso

Scade il 29 gennaio il termine per il ravvedimento operoso da parte dei contribuenti per presentare le dichiarazioni tardive relative all’anno d’imposta 2016. Le dichiarazioni interessate sono modello Redditi Pf 2017, modello Redditi Sp 2017, modello Redditi Enc 2017, modello Cnm 2017, dichiarazione Irap 2017; modello 770/2017. I contribuenti potranno mettersi in regola pagando una sanzione di 25 euro.

Leggi anche Ravvedimento operoso, entro il 29 gennaio le dichiarazioni tardive

Bollo auto e Superbollo

Scade il 31 gennaio il termine per il pagamento del bollo auto (con scadenza il 31 dicembre 2017) senza pagamento di sanzioni.

I proprietari di autoveicoli con oltre 35 Kw possono verificare la scadenza e l’importo del bollo auto sul servizio online dell’Agenzia delle Entrate inserendo il tipo di veicolo e la targa. Il pagamento del bollo auto si può effettuare tramite il bollettino postale, uffici Aci, tabaccherie autorizzate, agenzie di pratiche auto.

Scadenze per il pagamento del Bollo auto

Riportiamo le scadenze del bollo auto 2018:

Scadenza Pagamento
31/12/2017 31/01/2018
31/01/2018 28/02/2018
28/02/2018 31/03/2018
31/03/2018 30/04/2018
30/04/2018 31/05/2018
31/05/2018 30/06/2018
30/06/2018 31/07/2018
31/07/2018 31/08/2018
31/08/2018 30/09/2018
30/09/2018 31/10/2018
31/10/2018 30/11/2018
30/11/2018 31/12/2018

Stessa scadenza per il pagamento del superbollo, ovvero l’addizionale bollo per gli autoveicoli con cilindrate superiori ai 185 Kw: 20 euro per ogni kw in più, con  le seguenti riduzioni:

  • riduzione al 60% dopo cinque anni dalla data di costruzione del veicolo,
  • 30% dopo dieci anni,
  • 15% dopo quindici anni.

L’imposta non è più dovuta dopo 20 anni.

Calcola il tuo superbollo

Per il pagamento si utilizza il modello F24, codice tributo 3364.

Canone Rai

Sempre entro il 31 gennaio scade il termine per presentare la domanda di esenzione del Canone Rai per il 2018 e per il pagamento del Canone da parte di chi non lo addebita sulla bolletta della luce.

Per richiedere l’esenzione del Canone Rai è necessario compilare il nuovo modello della dichiarazione sostitutiva, disponibile sul sito dell’Agenzia delle entrate e della Rai e inviarlo in uno dei seguenti modi:

  •  attraverso un’applicazione web disponibile sul sito internet delle Entrate, utilizzando le credenziali Fisconline o Entratel,
  • tramite gli intermediari abilitati,
  • spedito per posta, insieme a un documento valido di riconoscimento, in plico raccomandato senza busta, all’indirizzo: Agenzia delle entrate Ufficio di Torino 1, S.A.T. – Sportello abbonamenti tv – Casella Postale 22 – 10121 Torino,
  • posta elettronica certificata, firmata digitalmente, all’indirizzo cp22.sat@postacertificata.rai.it.

Leggi anche Canone Rai, cosa succede se non pago?

Entro il 31 gennaio chi ha deciso di non farsi addebitare il Canone sulla bolletta della luce dovrà provvedere al pagamento versando l’intera quota annuale pari a 90 euro oppure con pagamento semestrale (45,94 euro) o trimestrale (23,93 euro).

Si utilizza il modello F24, oppure il proprio servizio di home banking. Il codice tributo è TVRI (canone per rinnovo abbonamento Tv uso privato).

Segnaliamo la lettura di

Codice tributario 2018

Codice tributario 2018

Paolo Pompei - Matteo Pompei, 2018, Maggioli Editore

Il Codice – aggiornato con le più recenti novità legislative, tra cui si segnalano il Decreto fiscale 2018 (Decreto Legge 16 ottobre 2017, n. 148, convertito in Legge 4 dicembre 2017, n. 172) e la Legge di bilancio 2018 (Legge 27 dicembre 2017, n. 205) – è articolato in cinque...




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