riforma pensioni

Sull’annosa questione che riguarda la Riforma delle pensioni 2016-2017 e la relativa introduzione di nuove misure di flessibilità in uscita dal mondo del lavoro, è stato fissato il secondo incontro tra Governo e sindacati.

Il vertice si terrà martedì 14 giugno e sono stati convocati dal Ministero del Lavoro i segretari delle 3 principali sigle sindacali CGIL, CISL e UIL, Susanna Camusso, Annamaria Furlan e Carmelo Barbagallo. I portavoce dell’Esecutivo saranno, invece, il Ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, e il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Tommaso Nannicini.

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SPECIALE SU RIFORMA PENSIONI 2016: COSA CAMBIA

L’incontro di martedì prossimo segue il vertice che si è tenuto lo scorso 24 maggio che in sostanza ha suddiviso gli argomenti sul tavolo dei lavori: da un lato rimane da affrontare la questione delle pensioni, dall’altro quella del lavoro.

Leggi anche: Quando andare in pensione? Le proposte e le penalizzazioni previste

RIFORMA PENSIONI E FLESSIBILITÀ IN USCITA: QUALI INTERVENTI?

Dal punto di vista della riforma previdenziale, il focus del dibattito si concentra appunto sulla revisione del sistema pensionistico, con la previsione di nuovi interventi atti a rendere più flessibile il meccanismo di uscita dal mondo del lavoro fissato dalla Legge Fornero del 2011.

La nuova Riforma Pensioni, infatti, come più volte ribadito dai tecnici del Governo, sarà inserita nella prossima legge di Stabilità. Il Ministro Poletti è tornato a ribadire quali sono le principali proposte di riforma al vaglio dei tecnici: “Stiamo lavorando a costruire una cosa complessa, che risponda a 2 parametri: deve essere economicamente sostenibile e socialmente equa”.

PENSIONE ANTICIPATA: nuovo APE

La principale novità riguarda il nuovo sistema che consente di anticipare la pensione, il cosiddetto APE (anticipo pensionistico) pensato appunto per consentire di ritirarsi dal lavoro fino a 3 anni prima della pensione di vecchiaia, ossia a 63 anni e 7 mesi.

Il lavoratore interessato, optando per l’anticipo pensionistico, percepirà un trattamento che dovrà restituire successivamente con la pensione.

Il meccanismo dell’APE verrà finanziato dalle banche, appositamente coperte dal rischio, mediante un’assicurazione; non è infatti previsto alcun intervento di tipo pubblico.

PENSIONE ANTICIPATA: nuove PENALIZZAZIONI

Al centro del dibattito sul nuovo meccanismo che consente di anticipare la pensione rimane però la previsione di correlate penalizzazioni sui rispettivi assegni previdenziali, decurtazioni che dovrebbero aggirarsi (secondo le ultime notizie) intorno al 2% per ogni anno di anticipo.

Al tavolo dei lavori c’è poi anche l’idea di introdurre un apposito meccanismo che permetta di ridurre l’importo del prestito pensionistico riscattando periodi versati alla previdenza complementare.

Riguardo, infine, ai disoccupati si stanno attualmente discutendo diverse disposizioni in quanto anche questa categoria dovrebbe godere di un trattamento fino alla pensione, a carico però dello Stato.

OPZIONE DONNA: QUALI NOVITÀ

Il Governo è, infine, al lavoro su altri nodi ancora da sciogliere, tra cui:

– l’Opzione Donna (ossia la pensione anticipata per le lavoratrici all’età di 58 anni),

– la questione esodati (Approfondisci con Ottava Salvaguardia in arrivo? Ecco quando e per chi),

– i lavoratori che svolgono mansioni usuranti (Approfondisci con Pensione Anticipata: lavori usuranti e lavoro notturno. Quali requisiti richiesti?),

– i lavoratori precoci,

– la problematica della flessibilità contributiva.


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28 COMMENTI

  1. alcune categorie come i militari (e non mi rompete con il rischio perchè lo hanno scelto loro questo lavoro)
    vanno in pensione prima di tutti inoltre i colonnlli a 60 anni con meno di 35 anni di contributi vanno in riserva ….significa prendere lo stipendio totale senza fare un cavolo….poi dopo 4 anniu vanno in pensione belle la vita vero?

  2. voglio una risposta per chi ha 57 anni e da circa 4 anni lavora con le agenzie interinali, non sa se il mese prossimo ci viene rinnovato il contratto, cosa deve fare se resta senza lavoro a questa eta’ , sicuramente non trova piu lavoro , come fa ad arrivare all’eta di oltre 63 anni , ( sempre se ci bastano perche non e’ un lavoratore precoce), per favore datemi una risposta, o forse deve andare a rubare

  3. io so solo una cosa: questo Governo, come gli altri che si sono susseguiti non hanno avuto nessuna intenzione di cambiare la legge Fornero, gli fa troppo comodo!!! e comunque, i futuri pensionati soiamo tutti senza palle, altrimenti una rivolta con mazze e letame si potrebbe anche fare! direzione? ROMA!!!!

  4. Sindacati cerchiamo di non giocare perché avete Rotto Basta fermiamo l’Italia come fanno in Francia. (Maledetti voi e i politici che giocate sulla vita della gente che vi mantiene vergogna!)

  5. Salve ,io ho perso il lavoro e adesso sono in mobilità dal 15/03/2015 fino il 15/03/2018 , vorrei sapera la pensione anticipata riguarda anche me? qualcuno può essere cosi gentile da dirmelo.

    Grazie.

    Giorgio

  6. ma non se ne vuole parlare minimamente di abbassare le pensioni d’oro .si cerca tutte le escamotage possibili per non farlo.Basterebbe questa mossa per sistemare le pensioni ai lavoratori.

  7. ma chi ha gia. un lavoro perche si pone il problema ,lo dia a me cosi prova a far il disocupato “”senza ferie e senza tredicesima

  8. che politici insani corrotti e incapaci !
    continuano a demandare a equitalia di perseguire la gente onesta !
    dato che non non vogliono fare la lotta all’evasione seriamente .
    non tassano i giochi d’azzardo dove potrebbero ricavare danari per le pensioni
    però per fare le olimpiadi a roma i danari ci sono ehehehhee

  9. Se la politica non sono in grado di gestire ( e non vi sono alternative valide )

    che passino il paese alla Germania , almeno risparmieremo tantissimo su stipendi e vitalizi
    enti parassiti etc.
    e saneremo il debito pubblico !
    bye

  10. Basta con queste salsita’i sindacati devono avere le palle…..41anni e niente penalizazioni perche i giovani nati dal 1980 quando arrivano a 41 anni…se cominciano alavorate a 30anni?

  11. Egregi Signori purtroppo se continuiamo così, non possiamo aspettarci che il governo ci rovina insieme al sindacato perché esso è l’anticamera della politica.
    Sindacati, se avete i coglioni, dovete battervi per i 41 anni di servizio senza penalizzazione indipendentemente dall’età anagrafica e poi Voi, TITOLARI di aziende private, dovete essere anche Voi a ribellarvi contro il Governo insieme al Sindacato e Unione Industriale, perché l’unione fa la forza.
    SVEGLIA RAGAZZI, prendiamo esempio dai Francesi.

  12. Una cosa equa sono i 41 anni senza se e senza ma!!! e il ricalcolo delle pensioni e dei vitalizi dei politici con il sistema contributivo !!! . L’aspettativa di vita si stà già riposizionando sotto quota 85 pertanto dovrebbe essere abbassato anche il limite del diritto.

  13. 40 anni di contributi 59 anni di età ho iniziato a lavorare a17 anni senza reddito e senza ammortizzatori sociali e con famiglia a carico.se non volete darmi la pensione allora datemi un lavoro cari governanti,se non siete capaci di affrontare queste situazioni ,allora dimettetevi e andate a casa prima che qualche giorno succederà qualche rivoluzione.

  14. Tra le cose siamo in coda negli investimenti per prevenire le malattie e dati statistici 2015 segnalano un’inversione di tendenza sulle aspettative di vita.
    Impuniti e in malafede. Molto spesso vigliacchi.
    Vergogna.

  15. e a quelli che già sono andati in pensione con 42 anni e 10 mesi cosa faranno ? daranno un bonus?

  16. L’opzione donna è un vero furto. Il 30% in meno e per tutta la vita. Ma perche ‘ sempre penalizzate? Se ho lavorato per 36 anni ,prendero’già una pensione decurtata,perché ho pagato solo per 36 anni. Perche’ dovrei essere penalizzata di un ulteriore 30%? Ma possibile che nessun sindacato sottolinei questa cosa? Andate a ramengo tutti!!!! Incompetenti,questa è l’unica opinone che ho?

  17. Salvatore Cappadonia
    sono un 57 enne dipendente statale invalido civile all’80% per rettocolite ulcerosa , diabetico , 3 rivasvolarizzazione cardiaca ( 3 bipass) 5 ernie . ho attualmente 38 anni e 2 mesi di anzianità’ contributiva : non c’è la faccio più.
    vorrei sapere se uno nella stessa condizione mia . deve morire in servizio fino a 43 anni di servizio oppure deve morire nel posto di lavoro ?
    Sono stanco e depresso . vorrei pure io vivere con la mia famiglia serenamente come tutti i politici che app…………. è inutile elencare ile so lite cos e . si rischia di banalizzare tutto.
    vorrei sapere se tutto questo è giusto ?
    quando si ha 40 anni di servizio lavorativo bisogna fare largo a quelli che un lavoro non c’è l’hanno …….
    I sindacati si sono appiattiti . fanno scioperi che non significano nulla . non permettono ai propri iscritti libertà’ di parola ; sono pagati per controllare le masse lavorative
    GUARDIAMO I FRANCESI !!!!!!
    loro si ……. e se il popolo osasse un po’ di più’ ?
    Ci vuole partecipazione vera !!!!!!!

  18. io spero che i sindacati tengono duro con 41anni contributi senza penalizazzione altrimenti vuol dire che sono venduti anche loro————

  19. Bastava anche solo lasciare l’età pensionabile dell’entrata in vigore della legge fornero senza tener conto delle aspettative di vita
    e poi chi lo dice che la gente invecchia di piu?
    si vedono solo giovani che muoiono…. dallo stress
    Chi vive sino a novant’anni sono le persone che sono andate in pensione magari a 35 anni o 39 come la figlia della Fornero che hanno il tempo di fare sport , camminate o passare l’inverno e l’estate al mare

  20. E’ un complotto sindacati governi renzi per fregare chi accetta di Andare In pensione con ape

  21. Poche chiacchiere non capisco perché stiamo ancora parlando di lavoratori precoci dopo 40 anni di lavoro e un diritto andare in pensione senza se senza ma se avete usato i nostri soldi x chiudere le vostre magnerie adesso sono fatti vostri non nascondervi dietro al problema del futuri dei giovani state mangiando anche i loro soldi

  22. Il problema principale di questo governo è abbassare l’importo delle pensioni, non voglio prendere in considerazione nessuna eventualità in cui si possa raggiungere la pensione senza penalizzazioni.
    Se fosse soltanto un problema di soldi come dicono …. con una quota 100- 102- 104 senza penalizzazioni lo stato può modulare le uscite e pertanto gestire l’ammontare delle risorse necessarie.
    un’altra modalità ancora più stringente per la gestione delle risorse necessarie potrebbe essere fissare l’età minima a …… anni con almeno il combinato della quota 100- 102- 104
    non vogliono farlo perché serve loro far indebitare i pensionati per favorire le banche, riconoscendo loro gli interessi, un modo come un altro per finanziarle, sulla pelle dei futuri pensionati i quali per restituire il prestito prenderanno per il resto della vita una miseria di pensione oltretutto penalizzata a monte.
    chi può resista.

  23. L’ UNIONE EUROPEA DISPONE DI UN WELFARE CHE FUNZIONA, SIA PER I BAMBINI CHE PER GLI ANZIANI, CHE INVECE IN ITALIA RICADONO UNICAMENTE SULLE DONNE: LO STATO RISPARMIA FIOR DI MILIONI DI EURO SULLA PELLE DELLE DONNE. FINCHE’ LA SITUAZIONE SARA’ QUESTA PARLARE DI EQUIPARAZIONE PENSIONISTICA UOMO/DONNA E’ UNA TRUFFA DELLO STATO AI DANNI DELLE LAVORATRICI!! LA MANCANZA PRESSOCCHE’ ASSOLUTA DI WELFARE NON E’ UN’ INFRAZIONE ALLA PARITA’ UOMO/DONNA, MI DOMANDO????

  24. quota 41 x i precoci sena pelalita . abbiamo gia dato , erano 35 poi 40 adesso basta e un nostro diritto acqusiso quando abbiamo comicito il nostro lavoro, ho solo x i parlamentari sono diritti acqusiti ”’???????

  25. Mandate in pensione i 60 enni invalidi e disoccupati governanti un minimo di sensibilita’!!!!!!!!!!!!!!!

  26. IL VERO PROBLEMA,SULLE PENSIONI ANTICIPATE,E’ QUELLO DI RISPONDERE ALLA PROCEDURA DI INFRAZIONE EUROPEA 2013/4199,EQUIPARANDO UOMINI E DONNE A 41 ANNI E 10 MESI!!E’UNO DEI TEMI CHE I SINDACATI DOVREBBERO METTERE SUL TAVOLO MARTEDI’ 14 GIUGNO!!!CHI PUO’ LO DICA A CGIL,CISL,UIL.

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