Se sei parlamentare il conflitto d’interessi non esiste. Comincia a esistere se diventi membro del governo: se Berlusconi fa il capogruppo o il presidente del Senato, può tenersi tutte le televisioni e non succede nulla. Se torna al governo, scatta il conflitto d’interessi e deve mettere le azioni che possiede in un blind trust, proprio come propose lui nel 1994, perché le televisioni non ne sarebbero toccate”.

Dipinge così Marco Travaglio la proposta di una legge sul conflitto d’interessi – fenomeno che definisce “il cancro d’Italia” – inserita negli 8 punti di Bersani per proporre un governo al Paese, ratificati dalla direzione Pd di mercoledì scorso.

“Votare la fiducia significa firmare una cambiale in bianco”, sferza il giornalista del Fatto Quotidiano riguardo il programma delineato dai democratici per cercare una maggioranza in Parlamento a sostegno di un ipotetico governo Bersani.

A parere di Travaglio, il Pd non avrebbe colto il messaggio di cambiamento di cui si è fatto portavoce il MoVimento 5 Stelle.Ma ci voleva proprio la storia di De Gregorio per convincere il Pd che non si dialoga più con Berlusconi? Attualmente, il PD è al governo con Berlusconi? Sono alleati dal 16 mesi, con il Pdl che contava molto di più in maggioranza”.

Fedele alla sua linea, il vicedirettore del Fatto, ripercorre come “per vent’anni si sono fatti inciuci, è anche per questo che Grillo è arrivato al 25%”. Ne ha anche per il Pd: “Come si può proporre una nuova legge anticorruzione dopo che ne è stata fatta una che ha salvato Penati e i suoi amici delle cooperative rosse?”

Dunque, conclude il giornalista con una staffilata dritta verso le buone intenzioni “ex post” del Partito democratico: “E’ ovvio che il MoVimento 5 Stelle no vuole scendere a patti con il Pd: perché non si vuole sputtanare”.

Di seguito, i due interventi di Marco Travaglio nella puntata di Servizio pubblico del 7 marzo 2013

1. La cambiale in bianco

 

2. Il conflitto d’interessi

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3 COMMENTI

  1. Gentile Direttore, vorrei porre alcune domande alla sua attenzione e a quella dei lettori. Gradirei che qualcuno con altrettanta lettera rispondesse Domanda 1= Quando Berlusconi ha dovuto rinunciare all’ultimo comizio elettorale che si doveva tenere a Napoli, per i suoi problemi agli occhi, aveva per forse un appuntamento con qualche P.M.? Domanda 2= Quanti voti avrebbe potuto ancora recuperare Berlusconi con l’ultimo comizio di Napoli? Domanda 3= Ma davvero credete che Berlusconi si faccia ricoverare per sfuggire alla Giustizia ma che in realtà non abbia alcun problema agli occhi? Domanda 4= I Magistrati valutano in base alle carte e alle procedure oppure per alcuni magistrati la questione “Berlusconi” è diventata una questione “personale” e di “carriera”? Domanda 5= Va Tutto bene quando a parlar male dei giudici è la sinistra? Perché noto che per certi capi-partito esponenti politici di una certa sinistra, i giudici sono bravi solo quando si accaniscono contro Berlusconi. In quelle occasioni guai a parlar male della magistratura indipendente ed imparziale: Se però a sparare a zero contro “ipocriti processi” è ad esempio,Ilaria Cucchi, candidata con il magistrato Ingroia va tutto bene. Il giudice può essere “ostile e negare l’evidenza dei fatti e le vere vittime della mistificazione e della strumentalizzazione politica sono gli agenti della Polizia Penitenziaria e i lavoratori e tutti gli elettori che votano a destra. Domanda 6= se io ho dichiarato pubblicamente di aver votato a destra e mi ritrovo di fronte ad un magistrato candidato con l’estrema sinistra, come faccio ad essere sicuro di essere giudicato con imparzialità? Domanda 7 ( numero perfetto). Questa domanda nasce da una mia riflessione personale. Ho sempre votato da quando avevo 18 anni a sinistra, questa è stata la prima volta che ho votato a destra e ho 49 anni. Cosa è successo? Non sarà che la sinistra sia diventata una destra spietata, serva dei banchieri, camerieri dei gruppi occulti del potere, impiegati di Merkel, delle politiche di austerità che hanno l’obbiettivo cessioni e perdità della sovranità nazionale, mentre la destra la sento parlare a favore del proletariato: Abolizione e restituzione IMU, Abolizione del finanziamento ai partiti, assunzione dei disoccupati con zero tasse e zero contributi ( una legge che troverebbe il favore anche delle Brigate Rosse) cambiamento della Costituzione, riduzione delle tasse sulla famiglia e sulle imprese, ma soprattutto la LIBERTA’ e la privacy negata dalla sinistra , ossia eliminazione del limite di mille euro per i pagamenti in contanti, difendere il popolo dalla paura di esprimere il proprio pensiero del proprio voto che viene a conoscenza di giudici dando nuove regole alla magistratura che vuole entrare in politica. Ma soprattutto il coraggio ( quello che avevano i comunisti di una volta) di buttarsi contro un sistema potente. Contro un’Europa dell’asse Monti-Bersani, chiedendo che la BCE abbia gli stessi poteri delle banche centrali, che garantiscono il debito pubblico e possono stampare moneta. Domanda 8 = io credo che Travaglio al senato ha votato m5s ma vi chiedo: Siete sicuri che alla camera abbia votato Rivoluzione Civile? Con il suo voto ha mantenuto i “suoi” equilibri con annozero o con il bene dell’Italia? Domanda 10: Alcuni affermano che Berlusconi è stata la gallina dalle uova d’oro per Travaglio, visto che parlava sempre di lui, adesso credete che c’è qualcosa sotto, chessò un interesse che spinga Travaglio a schierarsi con Casaleggio? E a parlare bene del M5S malgrado gli interventi di Santoro e di Vauro che si farebbe addirittura tagliare le palle pur di non votare m5s.?

  2. Dire che “votare la fiducia equivale a dare una cambiale in bianco al governo” è una balla colossale! La fiducia si dà e si toglie, la fiducia, se non accompagnata da voti favorevoli alle proposte di legge del governo, vale poco. Votare la fiducia significa solo dare la possibilità a quel governo di nascere, di potersi basare su una “possibile” (ma non sicura) maggioranza in parlamento. A quel punto, se il governo è inefficiente, il parlamento potrà sfiduciarlo; se presenta leggi sbagliate, lo stesso non le voterà e quindi porterà inevitabilmente all’empasse e alla conseguente caduta del governo. Quindi dire queste cose in televisione non fa altro che alimentare queste baggianate da grillini che vedono nel voto di fiducia “l’inciucio” (questo italiano aulico entrato ormai in tutti i discorsi politici). invece di guardare al piccolo guadagno personale che il blocco del parlamento porterebbe (forse) al M5s, pensiamo un attimino al paese una volta tanto?? Pensiamo un attimo che oggi siamo stati declassati a BBB+ per il risultato elettorale insufficiente? Che lo spread in un giorno è salito di 100 punti? che se la speculazione si mette veramente in moto, qui rischiamo di nuovo di fare la fine della Grecia? E che se questo capita, se ci dice bene, dovremo di nuovo eleggere un governo tecnico che ci massacra per benino per farci sopravvivere? Di nuovo?? Se rivendichiamo tanto il diritto a decidere il governo che vogliamo, impariamo prima a votare bene, per persone che si assumano effettivamente la responsabilità…non a comici che puntano solo a sfasciare o a salvatori della patria che questo paese ha per anni e anni votato credendo alle loro promesse che non hanno fatto altro che far aumentare la spesa pubblica a livelli mai visti…

  3. Pensate che non sia giunto il tempo di deporre le armi e concentrarsi sull’Italia? Non provate alla sera quando vi trovate soli andando a coricarvi un senso di disgusto della Vostra vita mirata di giorno solo alla distruzione?
    L’ira è un male di questi tempi che fa sragionare e fuori la gente si suicida, perde il lavoro, perde rispetto e stima di se stesso, fa la fame, perde capitali risparmiate in una vita.
    Ripeto non vi vergognate voi che fate servizio pubblico? che intenzionalmente destabilizzate tutto e tutti?

    Basta dovete concentrarvi sul bene comune, sulla ricerca dell’unione non della divisione. Il pane ha lo stesso colore sia per la sinistra che per la destra, è l’unione che fa la forza non il dividere o rafforzare le divisioni.

    Fermatevi e cominciate a costruire.

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