Simulatore contributi INPS artigiani e commercianti: online il software ufficiale

Da luglio 2026 l’INPS mette a disposizione un simulatore gratuito per calcolare i contributi previdenziali dovuti da artigiani e commercianti: accesso libero su inps.it, senza credenziali SPID o CIE.

Paolo Ballanti 08/07/26
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Simulatore contributi INPS artigiani e commercianti: dal mese di luglio è disponibile un software dell’INPS per il calcolo dei contributi dovuti dai soggetti iscritti alle Gestioni autonome degli artigiani e degli esercenti attività commerciali.

A renderlo noto lo stesso Istituto con il Messaggio numero 2254 del 3 luglio 2026.

Il servizio permette di avere un dato indicativo di quelli che sono i costi a carico degli iscritti derivanti dalla contribuzione previdenziale e assistenziale.

Analizziamo la novità in dettaglio.

Indice

Simulatore contributi INPS artigiani e commercianti: servizio disponibile da luglio

Come reso noto dall’Istituto (Messaggio numero 2254/2026) il simulatore per il calcolo dei contributi a carico di artigiani e commercianti è disponibile dal mese di luglio 2026.

Il rilascio del software di calcolo fa parte delle attività previste dai Progetti di evoluzione dei servizi (progetto PES2024_DCP_MI.02_111).

Simulatore contributi INPS artigiani e commercianti: come accedere al simulatore?

La piattaforma di calcolo dei contributi, denominata “Simulatore Calcolo Contributi Artigiani e Commercianti” è di libero accesso da parte dell’utenza sul portale web dell’INPS (“inps.it”), nell’ambito dei servizi presenti nella sezione “Imprese e Liberi Professionisti“.

Per accedere al simulatore non sono richieste, come anticipato, le credenziali dell’identità digitale (utenze SPID, CIE, CNS, eIDAS).

Simulatore contributi INPS artigiani e commercianti: come funziona?

Il servizio INPS, a fronte dell’inserimento di alcuni dati chiesti all’utente (del tutto anonimi), fornisce informazioni, sulla base del quadro normativo vigente, in merito alla quantificazione della contribuzione previdenziale dovuta per la generalità dei contribuenti che si iscrivono alle Gestioni autonome di:

  • Artigiani;
  • Esercenti attività commerciali.

Le impostazioni del portale permettono altresì di differenziare i risultati in ragione di particolari regimi contributivi, come:

  • Regime forfettario, di cui alla Legge 23 dicembre 2014, numero 190;
  • Riduzione contributiva per i soggetti ultrasessantacinquenni pensionati, a norma della Legge 27 dicembre 1997, numero 449.

Simulatore contributi INPS artigiani e commercianti: come migliorare la simulazione?

Il servizio online, al fine di garantire una simulazione precisa, permette di inserire le informazioni riguardanti:

  • Il reddito dell’iscritto;
  • I mesi di riferimento;
  • Il numero di collaboratori.

Se il reddito indicato dall’utente è superiore al minimale, i mesi accreditati sono proporzionati al reddito stesso e ai versamenti effettuati (il numero di mesi accreditati è inferiore in caso di adesione al regime forfettario).

Simulatore contributi INPS artigiani e commercianti: i dati da inserire

Collegandosi alla pagina “inps.it”, sezione “Imprese e Liberi Professionisti” l’utente seleziona il servizio “Simulatore calcolo contributi artigiani e commercianti” e, a seguire, clicca sul tasto “Utilizza il servizio”.

Il software, a questo punto, chiede di indicare:

  • La data di nascita del titolare dell’impresa;
  • Se si intende aderire al regime forfettario;
  • A quale gestione ci si vuole iscrivere (se commercianti o artigiani);
  • Il mese e l’anno di inizio dell’attività lavorativa nell’impresa per cui si chiede l’iscrizione;
  • Il reddito imponibile 2026;
  • Se nell’impresa lavorano coadiuvanti / coadiutori.

Inserite le informazioni dell’elenco, il programma propone un riepilogo dei dati, prima di procedere alla simulazione dei contributi.

Terminata la simulazione, l’utente può iniziare un nuovo test cliccando sul tasto “Home”.

Simulatore contributi INPS artigiani e commercianti: valori indicativi

Il simulatore INPS resta uno strumento in grado di fornire un dato esclusivamente indicativo e orientativo, per nulla definitivo in quanto subordinato all’effettiva sussistenza dei requisiti di legge e alla correttezza dei dati inseriti dall’utente nel software di calcolo.

La finalità della simulazione, conclude il messaggio INPS, è di consentire di valutare a monte i costi derivanti dai contributi previdenziali e assistenziali, in caso di avvio di un’attività per cui ricorre l’obbligo di iscrizione alla Gestione autonome degli artigiani e dei commercianti.

L’Istituto invita i cittadini “prima di adottare qualsiasi decisione in ordine a vicende lavorative che abbiano riflessi sulla posizione assicurativa individuale” ad avvalersi delle “Strutture territoriali dell’INPS o degli intermediari” (Messaggio numero 2254/2026).

I contributi per artigiani e commercianti

Gli iscritti alle Gestioni autonome artigiani e commercianti sono tenuti a versare all’INPS i contributi a finanziamento delle prestazioni IVS (invalidità, vecchiaia e superstiti), calcolati applicando una determinata aliquota percentuale ai redditi di impresa dichiarati ai fini fiscali e prodotti nello stesso anno cui la contribuzione si riferisce, nel rispetto di un minimale e di un massimale, pari nel 2026 a:

  • 18.808,00 euro per il minimale;
  • 93.707,00 euro per il massimale (per i lavoratori privi di anzianità contributiva iscritti dal 1° gennaio 1996 o in data successiva, il massimale 2026 è di 122.295,00 euro).

Le aliquote contributive da applicare ai redditi imponibili sono, per il 2026, le seguenti:

Fascia di redditoAliquota Artigiani 2026Aliquota Commercianti 2026
Fino a 56.224,00 euro24%24,48%
Da 56.224,00 a 93.707,00 euro25%25,48%

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Paolo Ballanti

Dopo la laurea in Consulente del Lavoro, conseguita all’Università di Bologna nel 2012, dal 2014 si occupa di consulenza giuslavoristica ed elaborazione buste paga presso un’associazione di categoria in Ravenna. Negli anni successivi alla laurea ha frequentato tre master: El…Continua a leggere

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