Entro il 1° maggio 2026 devono essere presentate all’INPS le domande di riconoscimento dello svolgimento di lavori particolarmente faticosi e pesanti per quanti maturano i requisiti agevolati per l’accesso alla pensione anticipata per lavori usuranti dal 1° gennaio 2027 al 31 dicembre 2027.
A renderlo noto il Messaggio INPS numero 1188 del 2 aprile 2026.
Analizziamo la novità in dettaglio.
Indice
- Pensione anticipata per lavori usuranti: a chi spetta
- Pensione anticipata per lavori usuranti: domande fino al 1° maggio 2026
- Pensione anticipata per lavori usuranti: documentazione integrativa
- Pensione anticipata per lavori usuranti: cosa succede se si presenta la domanda in ritardo?
- Conclusione dell’istruttoria INPS
- Pensione anticipata per lavori usuranti: domanda accolta con riserva
- Pensione anticipata per lavori usuranti: presentazione della domanda di pensione
Pensione anticipata per lavori usuranti: a chi spetta
I requisiti agevolati per l’assegno pensionistico spettano a:
- Lavoratori impegnati in mansioni particolarmente usuranti, lavoratori addetti alla cosiddetta linea catena, conducenti di veicoli adibiti a servizio pubblico di trasporto collettivo;
- Lavoratori notturni a turni;
- Lavoratori notturni che prestano attività per periodi di durata pari all’intero anno lavorativo.
Lavoratori impegnati in mansioni particolarmente usuranti
I lavoratori destinatari del beneficio in parola, che maturano i requisiti dal 1° gennaio 2027 al 31 dicembre 2027, possono conseguire il trattamento pensionistico ove in possesso di un’anzianità contributiva di almeno 35 anni (utile per il diritto alla pensione di anzianità) e se:
- Lavoratori dipendenti, di un’età minima di 61 anni e 7 mesi, fermo restando il raggiungimento di quota 97,6;
- Lavoratori autonomi, di un’età minima di 62 anni e 7 mesi, fermo restando il raggiungimento di quota 98,6.
Lavoratori notturni a turni
I dipendenti occupati per un numero di giorni lavorativi pari o superiori a 78 all’anno, che maturano i requisiti dal 1° gennaio 2027 al 31 dicembre 2027, possono conseguire il trattamento pensionistico se in possesso delle condizioni poc’anzi descritte per i lavoratori impegnati in mansioni particolarmente faticose e pesanti.
I lavoratori occupati per un numero di giorni lavorativi da 64 a 71 all’anno, che maturano i requisiti dal 1° gennaio 2027 al 31 dicembre 2027, conseguono il trattamento se in possesso di un’anzianità contributiva di almeno 35 anni (utile per il diritto alla pensione di anzianità) e se:
- Lavoratori dipendenti, di un’età minima di 63 anni e 7 mesi, fermo restando il raggiungimento di quota 99,6;
- Lavoratori autonomi, di un’età minima di 64 anni e 7 mesi, fermo restando il raggiungimento di quota 100,6.
Da ultimo, i dipendenti occupati per un numero di giorni lavorativi da 72 a 77 all’anno, che maturano i requisiti dal 1° gennaio 2027 al 31 dicembre 2027, ottengono il trattamento pensionistico se in possesso di un’anzianità contributiva di almeno 35 anni (utile per il diritto alla pensione di anzianità) e se:
- Lavoratori dipendenti, di un’età minima di 62 anni e 7 mesi, fermo restando il raggiungimento di quota 98,6;
- Lavoratori autonomi, di un’età minima di 63 anni e 7 mesi, fermo restando il raggiungimento di quota 99,6.
Lavoratori notturni
I lavoratori notturni che prestano attività per periodi di durata pari all’intero anno lavorativo, i quali maturano i requisiti dal 1° gennaio 2027 al 31 dicembre 2027, ottengono l’assegno pensionistico se in possesso dei requisiti descritti per i dipendenti impegnati in mansioni particolarmente faticose e pesanti.
Pensione anticipata per lavori usuranti: domande fino al 1° maggio 2026
La domanda di accesso al beneficio pensionistico dev’essere presentata entro il 1° maggio 2026 per quanti perfezionano i requisiti dal 1° gennaio 2027 al 31 dicembre 2027.
L’istanza dev’essere presentata telematicamente, corredata dal modulo “AP45” e dalla documentazione minima ai fini della procedibilità della stessa.
I documenti da allegare alla domanda sono quelli indicati nella tabella A del Decreto del Ministro del Lavoro e delle politiche sociali del 20 settembre 2017, in relazione a ciascuna delle tipologie di attività lavorative di cui al D.Lgs. n. 67 del 2011.
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Pensione anticipata per lavori usuranti: documentazione integrativa
Qualora dalla documentazione allegata alla domanda non risulti “inequivocabilmente lo svolgimento dell’attività faticosa e pesante” ai fini del riconoscimento del beneficio pensionistico “è possibile produrre ogni ulteriore documentazione equipollente, contenente elementi utili e probanti l’attività svolta” (Messaggio INPS).
Pensione anticipata per lavori usuranti: cosa succede se si presenta la domanda in ritardo?
A condizione che sussistano i requisiti prescritti, le domande presentate oltre i termini comportano il differimento della decorrenza della pensione anticipata pari a:
- Un mese, per un ritardo nella presentazione inferiore o pari a un mese;
- Due mesi, per un ritardo nella presentazione superiore a un mese e inferiore a tre mesi;
- Tre mesi, per un ritardo nella presentazione pari o superiore a tre mesi.
Conclusione dell’istruttoria INPS
In esito alla domanda di accesso al beneficio INPS comunica al lavoratore interessato, in alternativa:
- L’accoglimento della domanda, con indicazione della prima decorrenza utile del trattamento pensionistico;
- L’accertamento del possesso dei requisiti circa lo svolgimento delle lavorazioni particolarmente faticose e pesanti, con differimento della decorrenza del trattamento pensionistico in ragione dell’insufficiente copertura finanziaria;
- Il rigetto della domanda, qualora sia accertato il mancato possesso dei requisiti relativi allo svolgimento delle lavorazioni particolarmente faticose e pesanti.
Pensione anticipata per lavori usuranti: domanda accolta con riserva
Agli interessati che presentano domanda entro il 1° maggio 2026 e perfezionano i requisiti dal 1° gennaio 2027 al 31 dicembre 2027, l’INPS comunicherà l’accoglimento della domanda con riserva, in quanto l’efficacia del provvedimento è subordinata all’accertamento dell’effettivo perfezionamento dei requisiti entro il 31 dicembre 2027.
Pensione anticipata per lavori usuranti: presentazione della domanda di pensione
L’accesso anticipato al trattamento pensionistico è riconosciuto a seguito di presentazione della domanda di pensionamento, il cui accoglimento è subordinato alla sussistenza di ogni altra condizione di legge.
In sede di lavorazione della domanda di pensione e ai fini dell’accoglimento della stessa, rende noto INPS, verranno “esaminate le domande di accesso al beneficio il cui accoglimento è avvenuto con riserva di accertamento del perfezionamento dei requisiti entro il 31 dicembre 2027”.
I requisiti verificati in sede di domanda di riconoscimento del beneficio devono altresì sussistere al momento del pensionamento.
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Foto di copertina: iStock/Nikola Milosevic
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