Maurizio Crozza a Ballarò, da Papa Francesco al governo Bersani

Redazione 20/03/13
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“Questo papa fa veramente di tutto: a un certo punto, si è messo anche a spostare le transenne”. Così, un Maurizio Crozza meno corrosivo del solito saluta l’arrivo di papa Francesco nel solito monologo di apertura di “Ballarò”.

Ieri sera, alla trasmissione in onda su RaiTre, il comico si è concentrato sull’evento che più di ogni altro ha segnato l’ultima settimana in tutto il mondo, cioè l’elezione a pontefice di Jorge Mario Bergoglio e la relativa cerimonia di intronizzazione svolta proprio ieri in Vaticano.

“Non so se questo papa metterà in crisi le lobby dentro la Chiesa – ha proseguito Crozza nella sua copertinama senz’altro la sua scorta sì. Finalmente un papa immerso nella folla, che bello” ha sospirato. “Tra un po’, sarà la folla a dire”Santità, si dia una calmata”, ha proseguito ironizzando lo showman.

Non è che se il papa mastica il chewing-gum, ti viene fuori la bolla papale”, così, secondo Crozza, papa Francesco arriverebbe a scimmiottare le classiche metafore di Pier Luigi Bersani. 

Nel monologo, poi, si passa a osservare la solenne celebrazione di inizio pontificato, che ha visto radunati proprio ieri oltre 130 delegazioni da tutto il mondo per salutare il nuovo vicario di Cristo: “La Merkel si è messa le infradito, il re del Belgio aveva la maglietta di Emergency”, così, secondo Crozza, i potenti del mondo si sarebbero adeguati allo stile di papa Francesco.

“C’era anche Monti, ma vendeva gli ombrelli”: questo il passaggio alla cronaca politica dove Crozza torna pungente e prende di mira il presidente del Consiglio uscente che, dice “ha fatto la stessa carriera della lambada”. E ce n’è anche sul prossimo governo e l’apertura delle consultazioni…

 

Guarda il video integrale di Maurizio Crozza a Ballarò, 19 marzo 2013

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