Indennità autonomi fino a 3mila euro: domande entro il 30 settembre. Istruzioni

Chiara Arroi 09/06/23
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Il Decreto alluvione Emilia-Romagna ha stanziato fondi per aiutare i lavoratori autonomi dei territori colpiti dall’emergenza maltempo nel mese di maggio. Lo ha fatto con una indennità autonomi ad hoc, che sarà versata a professionisti delle zone alluvionate.

L’articolo 7 del Decreto la chiama in termini tecnici “Sostegno al reddito dei lavoratori autonomi”: si tratta di una indennità una tantum a favore dei lavoratori autonomi la cui attività è stata sospesa a causa degli eventi alluvionali verificatisi dal 1° maggio 2023. Viene gestita dall’Inps, previa domanda da parte della persona interessata.

E proprio l’Inps, con la circolare 54 dell’8 giugno ha fornito i dettagli sui requisiti e come fare domanda per ricevere il bonus economico.


Ricordiamo che il Decreto alluvione ha previsto tutta una serie di aiuti, non solo per lavoratori, ma anche per i contribuenti delle zone colpite dalle esondazioni, ancora alle prese col difficile ritorno alla normalità: lo stop ai versamenti tributari e contributivi in primis; ma anche la sospensione delle bollette e quella dei mutui. E poi ancora la cassa integrazione per i dipendenti delle aziende emiliano-romagnole messe in ginocchio.

Focus di questo articolo è l’indennità per lavoratori autonomi dai 500 ai 3 mila euro. Ecco come funziona e chi può chiederla.

Indice

Indennità autonomi 2023: cos’è

La straordinaria ondata di maltempo che ha colpito tutte le provincie dell’Emilia-Romagna nel mese di maggio ha messo in ginocchio l’intera economia della Regione, oltre che le vite dei privati cittadini e famiglie. Le decine dei fiumi esondati hanno distrutto case, strade e aziende. In sostanza tutto il mondo del lavoro romagnolo è in seria difficoltà.

Tra le prime misure di emergenza varate dal governo c’è quindi un sostegno al reddito dei lavoratori autonomi: si tratta di una vera e propria indennità una tantum, che alcune categorie di lavoratori e professionisti autonomi possono chiedere in questa prima fase emergenziale.

Indennità autonomi 2023: come funziona

L’articolo 7 del Decreto Alluvione Emilia-Romagna ne spiega il funzionamento. Si tratta di una indennità una tantum: cioè viene erogata una volta sola. Non è quindi un beneficio periodico. Inoltre, dettagli e istruzioni sono stati dati dall’Inps con la circolare 54 dell’8 giugno.

L’indennità una tantum è riconosciuta per il periodo dal 1° maggio 2023 al 31 agosto 2023. Con riferimento ai periodi di sospensione, il lavoratore richiedente l’indennità una tantum è tenuto, in sede di presentazione della domanda, a dichiarare il periodo o i periodi durante il/i quale/i l’attività lavorativa è rimasta sospesa a causa degli eventi alluvionali, indicando per ciascun periodo la data di inizio e fine della sospensione medesima.

Indennità autonomi 2023: a chi viene erogata

I destinatari di questo bonus una tantum sono tutta quella schiera di professionisti e autonomi, iscritti a qualsiasi forma obbligatoria di previdenza e assistenza, che, alla data del 1° maggio 2023, risiedono o sono domiciliati ovvero operano, esclusivamente o, nel caso degli agenti e rappresentanti, prevalentemente in uno dei Comuni colpiti dall’alluvione, e che abbiano dovuto sospendere l’attività a causa degli eventi alluvionali verificatisi a partire dal 1° maggio 2023, per i quali è stato dichiarato lo stato di emergenza. Tra questi:

  • collaboratori coordinati e continuativi (i co.co.co),
  • titolari di rapporti di agenzia e di rappresentanza commerciale,
  • lavoratori autonomi o professionisti, compresi i titolari di attività di impresa.

Importi dell’indennità autonomi 2023

Quanto possono chiedere di indennità questi lavoratori inclusi nel sostegno del governo? Le cifre vanno dai 500 ai 3 mila euro.

Più in dettaglio, il bonus autonomi è “pari a euro 500 per ciascun periodo di sospensione non superiore a 15 giorni e comunque nella misura massima complessiva di euro 3 mila euro”. Così dice la norma.

L’indennità autonomi fino a 3mila euro viene erogata dall’Inps, previa domanda corredata dalla documentazione necessaria. Sarà quindi l’Inps a gestire la procedura di istanza, verifica, riconoscimento e pagamento.

Indennità autonomi 2023: come richiederla

Come spiegato nella circolare Inps, lavoratori interessati possono scegliere di presentare una domanda per ciascun periodo di sospensione oppure una domanda che interessa due o più periodi di sospensione o, infine, un’unica domanda per tutti i periodi di sospensione; i periodi di sospensione dell’attività, fino a un massimo di sei periodi, possono anche essere continuativi.

La domanda all’INPS va inoltrata dal 15 giugno al 30 settembre 2023. Si fa tutto online. Questo il percorso web:

  • accedendo alla sezione “Punto d’accesso alle prestazioni non pensionistiche” raggiungibile a partire dalla home page del sito web dell’Istituto
  • >> “Sostegni, Sussidi e Indennità”
  • > > “Esplora
  • >>Sostegni, Sussidi e Indennità” > selezionare la voce “Vedi tutti” nella sezione Strumenti >
  • >>“Punto d’accesso alle prestazioni non pensionistiche”.
  • una volta autenticati sarà necessario selezionare “Indennità una tantum in favore dei lavoratori autonomi che hanno sospeso l’attività lavorativa nei Comuni indicati nell’allegato 1 del DL 61/2023, a seguito degli eventi alluvionali verificatisi a partire dal 1° maggio 2023”.

Alluvione Emilia-Romagna: elenco aiuti approvati

Tra le principali misure del provvedimento da 2 miliardi varato dal governo citiamo:

  • il differimento al 31 dicembre 2023 del termine per l’ultimazione degli interventi effettuati su unità immobiliari ubicate nei territori interessati, ai fini del bonus 110%;
  • sospensione dei pagamenti tributari e contributivi
  • il differimento del pagamento delle rate in scadenza nell’esercizio 2023 dei mutui concessi da Cassa Depositi e Prestiti (CDP) ai comuni e alle province interessati;
  • superbonus 110% prorogato a dicembre: il differimento al 31 dicembre 2023 del termine per l’ultimazione degli interventi effettuati su unità immobiliari ubicate nei territori interessati, ai fini del bonus 110%;
  • la sospensione dei pagamenti delle utenze, già deliberata dall’Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente (ARERA);
  • il rinvio fino al 31 luglio 2023 delle udienze dei procedimenti civili e penali e la sospensione dei termini processuali e dei giudizi civili e penali nel caso in cui la parte o il difensore siano residenti nella zona colpita dall’ evento alluvionale;
  • la sospensione, dal 1° maggio 2023 al 31 agosto luglio 2023, dei termini nei giudizi amministrativi, contabili, militari e tributari;
  • la sospensione, dal 1° maggio 2023 al 31 agosto 2023, dei termini dei procedimenti amministrativi;
  • la sospensione, per società e imprese, dei versamenti relativi al diritto annuale dovuto alle Camere di commercio, degli adempimenti contabili e societari, del pagamento delle rate di mutui o finanziamenti di ogni genere.

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