Concorso Vigili del Fuoco 2026: bando da 400 posti per diplomati in arrivo. Cosa sapere

In attesa del bando ecco cosa sapere per prepararsi.

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Il tema del Concorso vigili del fuoco 2026 è tornato in primo piano a seguito di una richiesta “urgente” da parte della CGIL sul reclutamento, che sollecita l’avvio di un nuovo concorso pubblico per la qualifica iniziale, richiamando anche l’impatto delle uscite e le carenze negli organici operativi.

Il passaggio decisivo, però, è contenuto nella risposta del Ministero dell’Interno del 27 gennaio scorso, che fornisce un dato puntuale: l’Amministrazione riferisce di aver chiesto l’autorizzazione a bandire un nuovo concorso pubblico da 400 posti di Vigile del Fuoco (nota del 30 luglio 2025).

Cosa sappiamo sulla selezione? E quando arriverà? Proviamo a rispondere ai dubbi sul nuovo Concorso Vigili del Fuoco 2026 in questo articolo, alla luce dei chiarimenti del Ministero e del nuovo PIAO, recentemente pubblicato.

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Indice

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VOLUME

Concorso Vigili del Fuoco 400 posti – Manuale Completo per tutte le prove

Il volume è un indispensabile strumento per la preparazione a tutte le prove del Concorso indetto dal Ministero dell’Interno per 400 Vigili del Fuoco. Il bando prevede di selezionare i candidati attraverso le seguenti prove: – prova preselettiva: test contenente domande di storia d’Italia dal 1861 ad oggi, elementi di chimica, quesiti di tipo logico-deduttivo e analitico, informatica e lingua inglese;- 3 prove motorio-attitudinali. Il testo affronta nella prima parte i quesiti a risposta multipla di carattere psicoattitudinale e di logica:- numeri romani; – esercizi di aritmetica; – problemi di aritmetica; – comprensione delle tabelle; – calcolo delle combinazioni; – calcolo delle probabilità; – esercizi di algebra; – problemi di algebra; – quiz di logica matematica; – serie numeriche; – serie alfanumeriche e alfabetiche; – ragionamento verbale (o critico-verbale o logico-verbale); – ragionamento logico-deduttivo; – relazioni insiemistiche; – ragionamento logico-figurale e attenzione ai particolari. Tutti i quesiti sono accompagnati dalle soluzioni con spiegazioni dettagliate, che chiariscono il procedimento logico per individuare la risposta esatta e forniscono consigli per le tecniche di risoluzione. La seconda parte presenta una sezione teorica sulle altre materie oggetto della prova preselettiva:- elementi di chimica e fisica; – informatica; – lingua inglese; – storia d’Italia dal 1861 ad oggi. Il testo è completato da una sezione online contenente:- video esemplificativi delle prove motorio-attitudinali dei precedenti concorsi; – videolezioni di logica a cura di Giuseppe Cotruvo basati su quiz ufficiali dei precedenti concorsi; – simulatore online. Giuseppe CotruvoUno dei più conosciuti e apprezzati esperti nazionali di Didattica e Manualistica concorsuale: vanta un’esperienza ultradecennale nell’insegnamento della Quizzistica di logica ed è autore di decine di manuali editi da Maggioli.

 

Giuseppe Cotruvo | Maggioli Editore 2026

Concorso Vigili del Fuoco 2026: cosa dice il PIAO del Ministero dell’Interno

Per inquadrare perché il reclutamento sia centrale nel triennio, vale la pena guardare la pianificazione ufficiale del personale del CNVVF.
L’Allegato 5 del PIAO (pianificazione strategica del personale 2026–2028) fotografa:

  • una carenza complessiva di 3.829 unità al 31 dicembre 2025 (organico reale 36.878 a fronte di dotazione teorica 40.707).
  • 4.025 cessazioni stimate nel triennio 2026–2028 (stima basata sui limiti di età pensionabile).

Il documento spiega anche che il fabbisogno assunzionale del triennio deriva da più fattori (cessazioni, ripianamento deficit, potenziamenti, ecc.).
Sul lato concorsi, l’Allegato 5 indica tra le procedure concorsuali programmate 2026–2028 anche il profilo “Vigile del fuoco – concorso pubblico” (senza quantificare lì i posti). I chiarimenti arrivano con la nota del Ministero del 27 gennaio 2026, con cui si specifica che l’amministrazione ha chiesto al Dipartimento della Funzione Pubblica l’autorizzazione a bandire un nuovo concorso pubblico a 400 posti di Vigile del Fuoco.

Quante assunzioni ci saranno nel 2026?

Oltre al nuovo bando, ci saranno altre assunzioni per Vigili del fuoco nel 2026:

  • Assunzioni 2026: 1.404 unità di Vigile del Fuoco (turnover 2024), in attesa del DPCM autorizzativo.
  • Possibile utilizzo della graduatoria del concorso da 350 posti del 2024: risultano 2.739 candidati in posizione utile, con 850 già assunti nel 2025.

Il concorso da 400 posti è la notizia principale perché riguarda un nuovo bando. Parallelamente, però, l’Amministrazione potrebbe continuare a coprire fabbisogni anche tramite scorrimenti (nei limiti delle autorizzazioni annuali).

Come funzionerà il concorso vigili del fuoco 2026?

Per capire come potrebbe essere strutturata la selezione, il riferimento più immediato è l’ultimo bando (decreto dipartimentale n. 239 del 12 giugno 2024), che ha disciplinato un concorso per titoli ed esami a 350 posti.

Nel 2024 erano richiesti, tra gli altri:

  • diploma di istruzione secondaria di secondo grado;
  • età non superiore a 26 anni, con elevazione fino a 37 anni per i volontari VVF (oltre a regole di elevazione collegate al servizio militare, entro determinati limiti).

La domanda era telematica tramite portale concorsi VVFF, con accesso via SPID o CIE e finestra temporale di 30 giorni dalla pubblicazione su inPA.

Come saranno le prove del Concorso Vigili del Fuoco 2026?

La precedente selezione era così articolata:

  • Prova preselettiva;
  • Prove motorio-attitudinali;
  • Valutazione dei titoli.

La prova preselettiva consiste nella risoluzione di quesiti a risposta multipla sulle
seguenti materie:

  • storia d’Italia dal 1861 ad oggi;
  • elementi di chimica e fisica;
  • quesiti di tipo logico-deduttivo e analitico, volti a esplorare le capacità intellettive e di ragionamento;
  • quesiti finalizzati ad accertare la conoscenza dell’uso delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse e della lingua inglese.

È ammesso a sostenere le successive prove un numero di candidati pari a 10 volte il numero dei posti messi a concorso. Sono ammessi alle prove di esame anche i candidati che abbiano riportato un punteggio pari all’ultimo degli ammessi.

Cosa fare adesso? Come prepararsi in attesa del bando

In questa fase l’approccio più efficace è quello più pratico:

  • Monitorare inPA e il portale concorsi VVF (nel 2024 la domanda era legata alla pubblicazione su inPA).
  • Verificare subito i requisiti chiave (diploma, limiti di età, eventuali condizioni che incidono su riserve/agevolazioni).
  • Impostare lo studio sulla preselettiva con le materie già viste nel 2024 (storia, chimica/fisica, logica, informatica, inglese) e affiancare un lavoro costante su preparazione fisica in vista delle prove motorie.

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Foto di copertina: iStock/ChiccoDodiFC

Alessandro Sodano

Laureato in Scienze Politiche, giornalista, mi occupo da diversi anni di lavoro pubblico e di concorsi pubblici. Appassionato di Intelligenza Artificiale e delle sue implicazioni nel mondo del lavoro e della comunicazione.

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