Il Concorso SNA 2026 73 allievi dirigenti riapre una delle selezioni più importanti per chi punta alla dirigenza pubblica. La Scuola nazionale dell’amministrazione ha avviato infatti il XII corso-concorso selettivo di formazione che porterà al reclutamento di 61 dirigenti di seconda fascia nelle amministrazioni statali e negli enti pubblici coinvolti.
È una procedura rivolta a candidati con formazione universitaria avanzata oppure, in alternativa, a dipendenti pubblici con laurea magistrale ed esperienza qualificata.
In questa guida vediamo i requisiti di accesso, come presentare la domanda su inPA, come funzionano prove e graduatoria e quali sono le materie da studiare per il Concorso SNA 2026.
Indice
- Concorso SNA 2026 73 Allievi Dirigenti: per chi ha fretta
- Concorso SNA 2026 73 Allievi Dirigenti: suddivisione posti
- Requisiti di partecipazione al concorso SNA 2026
- Come fare domanda sul portale inPA
- Le prove del concorso SNA 2026: preselettiva, scritti e orale
- Materie d’esame e come prepararsi
- FAQ sul concorso SNA 2026
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Concorso SNA 2026 73 Allievi Dirigenti: per chi ha fretta
- Ente: Scuola nazionale dell’amministrazione (SNA), con ammissione di 73 allievi
- Sbocco finale: reclutamento di 61 dirigenti di seconda fascia
- Scadenza domanda: 23 aprile 2026 alle ore 23:59
- Domanda: solo online sul portale inPA con SPID, CIE, CNS o eIDAS
- Contributo di segreteria: 10 euro
- Prove previste: eventuale preselettiva, tre scritti e orale
- Aggiornamenti: calendari e avvisi saranno pubblicati su inPA e sul sito SNA
Concorso SNA 2026 73 Allievi Dirigenti: suddivisione posti
Il primo punto da chiarire è questo: i posti da dirigente sono 61, ma gli allievi ammessi al corso-concorso sono 73 perché l’accesso al percorso formativo avviene entro il limite dei posti disponibili maggiorato del 20 per cento.
La distribuzione dei posti coinvolge un numero ampio di amministrazioni. Tra queste ci sono la Presidenza del Consiglio dei ministri, il Consiglio di Stato, diversi ministeri, l’Agenzia delle entrate, l’Ispettorato nazionale del lavoro, INAIL e INPS. Le quote più consistenti riguardano il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e l’Agenzia delle entrate, con 14 posti ciascuno. Seguono INPS con 7 posti e Ispettorato nazionale del lavoro con 4 posti. Per chi guarda alla PA centrale, è una procedura di forte rilievo.
| Ente coinvolto | Posti |
|---|---|
| Presidenza del Consiglio dei ministri | 3 |
| Consiglio di Stato | 1 |
| Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale | 1 |
| Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste | 2 |
| Ministero dell’università e della ricerca | 1 |
| Ministero della difesa | 2 |
| Ministero della giustizia – Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria | 1 |
| Ministero della giustizia – Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità | 1 |
| Ministero della salute | 2 |
| Ministero delle imprese e del made in Italy | 2 |
| Ministero delle infrastrutture e dei trasporti | 14 |
| Agenzia delle entrate | 14 |
| Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata (ANBSC) | 2 |
| Agenzia per le erogazioni in agricoltura | 1 |
| ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane | 1 |
| Ispettorato nazionale del lavoro | 4 |
| Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro (INAIL) | 2 |
| Istituto nazionale per la previdenza sociale (INPS) | 7 |
| Totale | 61 |
Requisiti di partecipazione al concorso SNA 2026
L’accesso al Concorso SNA 2026 segue due canali alternativi. Il primo è aperto a chi possiede una laurea specialistica o magistrale, oppure un diploma di laurea del vecchio ordinamento, insieme a dottorato di ricerca, master universitario di secondo livello oppure diploma di specializzazione tra quelli ammessi.
Il secondo canale riguarda i dipendenti di ruolo delle pubbliche amministrazioni. In questo caso serve sempre la laurea, ma al posto del titolo post-laurea è richiesto almeno un quinquennio di servizio effettivo in posizioni per cui è necessario il possesso della laurea.
Restano poi i requisiti generali: cittadinanza italiana, idoneità fisica alla frequenza del corso-concorso e allo svolgimento delle funzioni dirigenziali, godimento dei diritti civili e politici e assenza delle cause ostative all’assunzione nella pubblica amministrazione. I titoli conseguiti all’estero possono essere utilizzati secondo le regole sul riconoscimento di equivalenza o equivalenza in corso di definizione.
Come fare domanda sul portale inPA
La domanda si presenta esclusivamente online sul portale inPA, nella pagina dedicata al concorso raggiungibile cliccando qui. Per accedere servono credenziali SPID, CIE, CNS oppure eIDAS, oltre alla registrazione sulla piattaforma. È inoltre necessario avere una PEC intestata oppure un domicilio digitale.
Il termine da rispettare è il 23 aprile 2026 alle 23:59. Fa fede la ricevuta rilasciata alla fine della procedura. C’è anche un costo di partecipazione: è richiesto un contributo di segreteria di 10 euro, da versare entro la scadenza seguendo le indicazioni presenti sul portale.
Un dettaglio utile per chi compila la domanda in più momenti: in caso di invii multipli, viene considerata valida solo l’ultima domanda trasmessa entro il termine. Le comunicazioni ufficiali relative alla procedura passano da inPA, con valore di notifica a tutti gli effetti.
Le prove del concorso SNA 2026: preselettiva, scritti e orale
La selezione può partire con una prova preselettiva, ma solo se il numero delle candidature è pari o superiore a quattro volte il numero degli allievi ammessi al corso-concorso. In questo caso si svolgerà un test da 60 quesiti a risposta multipla con domande situazionali, ragionamento verbale e logico-astratto, quesiti sulle materie del concorso e una parte in lingua inglese di livello B2. Accedono agli scritti i candidati collocati entro il 292° posto, oltre agli eventuali ex aequo. La banca dati non sarà pubblicata.
Il percorso principale è però quello delle tre prove scritte. La prima, della durata di cinque ore, richiede la risposta a quattro quesiti su aree giuridiche, economiche, management pubblico e innovazione digitale, analisi delle politiche pubbliche. La seconda, di due ore, è un caso gestionale e serve a verificare capacità decisionali, gestione del cambiamento, orientamento al risultato e relazioni interne ed esterne. La terza, di due ore e mezza, consiste nella redazione di un elaborato in inglese su una tematica legata alla pubblica amministrazione, a partire da un dossier fornito ai candidati.
Per arrivare all’orale serve almeno 70/100 in ciascuna prova scritta.
La prova orale si svolge in due momenti nella stessa giornata. Il primo è un colloquio individuale sulle discipline del concorso, con verifica anche della lingua inglese. Il secondo è una prova situazionale nella forma dell’interview simulation, pensata per misurare le competenze richieste a chi dovrà guidare strutture pubbliche. Ogni componente vale fino a 50 punti. Supera l’orale chi ottiene almeno 70/100 complessivi e comunque non meno di 30/50 in ciascuna parte.
Il punteggio finale nasce dalla somma dei voti delle tre prove scritte e della prova orale. Su questa base viene formata la graduatoria di merito, con applicazione dei titoli di preferenza previsti dalla procedura. Entrano al corso-concorso i candidati collocati nei primi 73 posti della graduatoria finale.
Materie d’esame e come prepararsi
La preparazione deve tenere insieme saperi giuridici, economici e manageriali. Le aree da studiare sono:
- diritto costituzionale
- diritto amministrativo
- diritto dell’Unione europea
- economia politica
- politica economica
- economia delle amministrazioni pubbliche
- management pubblico e innovazione digitale
- analisi delle politiche pubbliche
- lingua inglese
A queste si aggiunge la verifica delle soft skills contenute all’interno delle “Linee guida di accesso alla dirigenza pubblica”, adottate con Decreto del Ministro della pubblica amministrazione del 28 settembre 2022.
Il volume Concorso 61 Allievi dirigenti SNA 2026 – Quiz con soluzione commentata per la prova selettiva è una raccolta di quiz a soluzione commentata per la preparazione alla prova preselettiva del concorso per l’ammissione di 73 allievi al concorso indetto da SNA. La prima parte propone prove ufficiali RIPAM FORMEZ degli ultimi due anni, con quiz di logica corredati da circa 800 videolezioni di Giuseppe Cotruvo disponibili online.
La seconda parte raccoglie quiz a risposta multipla commentati sulle principali materie giuridiche, economiche e di management pubblico previste dalla prova. Il testo è acquistabile anche su Amazon.
Il Manuale Concorso 61 Allievi dirigenti SNA 2026 – Manuale di preparazione per tutte le prove è il testo consigliato per la preparazione a tutte le prove del concorso SNA per 73 allievi, con trattazione delle principali materie giuridiche, economiche e di management pubblico previste dal bando.
Il volume è aggiornato ai più recenti testi normativi e si affianca al libro dei quiz come supporto organico allo studio.
La sezione online offre contenuti integrativi e strumenti pratici, tra cui economia politica, quiz di inglese e logica, quesiti situazionali, simulatore, videolezioni e tutor digitale. >> Link Amazon
FAQ sul concorso SNA 2026
Quando scade la domanda per il concorso SNA 2026?
La scadenza per presentare la domanda è fissata al 23 aprile 2026 alle ore 23:59. La candidatura deve essere completata online su inPA entro quell’orario, compreso l’eventuale ultimo reinvio della domanda. Dopo la chiusura del termine la piattaforma non consente più l’accesso alla procedura. Conviene quindi non aspettare le ultime ore, anche perché il sistema rilascia una ricevuta che certifica l’invio e che va conservata. I successivi avvisi su prove e calendari saranno pubblicati su inPA e sul sito SNA.
Chi può partecipare al corso-concorso SNA 2026?
Non basta sempre la sola laurea. La via ordinaria richiede una laurea magistrale o equiparata insieme a un titolo ulteriore, cioè dottorato di ricerca, master universitario di secondo livello oppure diploma di specializzazione ammesso. In alternativa, i dipendenti pubblici di ruolo possono partecipare con la sola laurea se hanno maturato almeno cinque anni di servizio effettivo in posizioni per cui è richiesta la laurea. Restano necessari anche cittadinanza italiana, idoneità fisica e pieno godimento dei diritti civili e politici.
È prevista una banca dati per la prova preselettiva?
No. Per questo concorso la banca dati non sarà pubblicata. La preparazione deve quindi essere costruita sulle materie indicate e sulla logica della prova, senza contare su un archivio ufficiale dei quesiti. La preselezione, se si terrà, comprenderà domande situazionali, ragionamento verbale e logico-astratto, discipline giuridiche ed economiche, management pubblico, analisi delle politiche pubbliche e inglese livello B2.
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Foto di copertina: iStock/Yuri_Arcurs
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