Concorso MAECI 2026: il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale apre le selezioni per 95 nuovi funzionari, da inserire nei ruoli dell’Area dei funzionari attraverso la Commissione RIPAM. I posti si dividono tra tre famiglie professionali: amministrazione, contabilità e attività consolari, attività economiche e statistiche, architettura e ingegneria.
Una selezione pensata per profili con solida preparazione giuridica, economico-statistica o tecnica e una buona conoscenza delle lingue straniere. La domanda si presenta online fino al 30 luglio 2026. In questo articolo trovi la suddivisione dei posti e delle riserve, i requisiti per ciascun profilo, le fasi di selezione e le materie su cui prepararsi.
Indice
- Concorso MAECI 2026: per chi ha fretta
- Concorso MAECI 2026: posti e riserve
- Concorso MAECI 2026: requisiti di partecipazione
- Concorso MAECI 2026: come fare domanda
- Concorso MAECI 2026: le prove del concorso
- Concorso MAECI 2026: materie e preparazione
- Concorso MAECI 2026: valutazione dei titoli
- Graduatoria e assunzione
- Domande frequenti
Preparati con il Manuale dedicato!
Concorso MAECI 60 Funzionari amministrativi contabili consolari – Manuale completo per le prove preselettiva e scritta
Il manuale presenta in maniera chiara, completa e approfondita tutti gli argomenti richiesti dal bando di concorso indetto dal MAECI (Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale) per 60 Funzionari per le attività di amministrazione, contabili e consolari (cod. ACC). Il volume presenta, in particolare, le materie che saranno oggetto della prova preselettiva e della prova scritta, ovvero:- Diritto amministrativo- Contabilità di Stato- Diritto consolare- Logica deduttiva e ragionamento critico-verbale- Quesiti situazionali (problematiche organizzative e gestionali). Nella sezione online, raggiungibile seguendo le istruzioni in fondo al libro, sono disponibili anche:- Tutor digitale- Simulatore di quiz per esercitarsi sulla prova preselettiva e scritta tramite strumenti informatici- Sezione di quiz di lingua inglese (per la prova scritta di livello C1)- Videolezioni di Logica a cura di Giuseppe Cotruvo.
Autori Vari | Maggioli Editore 2026
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Concorso MAECI 2026: per chi ha fretta
Ecco i punti essenziali del concorso MAECI 2026 per chi cerca subito le informazioni principali.
- Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI): 95 posti nell’Area dei funzionari, ripartiti tra ACC (60), EXPORT-STAT (20) e ARCH/ING (15).
- Scadenza della domanda: 30 luglio 2026, ore 23:59.
- Domanda esclusivamente telematica sul Portale inPA, con autenticazione SPID, CIE, CNS o eIDAS; tassa di partecipazione di 10 euro per ciascun codice concorso scelto.
- Prove previste: eventuale preselettiva, prova scritta, prova orale, prova facoltativa in lingua straniera e valutazione dei titoli.
- Fonti ufficiali: bando integrale in PDF e pagina dedicata sul Portale inPA.
- Calendario e sede delle prove: da comunicare su inPA, con un preavviso di almeno quindici giorni.
Concorso MAECI 2026: posti e riserve
Il contingente complessivo di 95 unità si suddivide in tre famiglie professionali, ciascuna con un proprio codice di concorso e prove dedicate. Le candidature, le prove e le graduatorie restano distinte per ciascun profilo, anche quando un candidato sceglie di partecipare a più di un codice.
| Famiglia professionale | Codice | Posti |
|---|---|---|
| Amministrazione, contabili e consolari | ACC | 60 |
| Attività economiche, commerciali e statistiche | EXPORT-STAT | 20 |
| Architetti/ingegneri | ARCH/ING | 15 |
Per ciascun codice concorso operano più riserve di legge: il 30% dei posti è destinato ai volontari delle Forze armate congedati senza demerito o in servizio permanente; il 15% agli operatori che hanno concluso il servizio civile universale o nazionale senza demerito; il 10% agli impiegati a tempo indeterminato già in servizio presso rappresentanze diplomatiche, uffici consolari o istituti italiani di cultura all’estero. Si aggiunge una riserva fino al 40% a favore del personale che, alla data di pubblicazione, abbia maturato almeno trentasei mesi di servizio a tempo determinato nelle posizioni indicate dalla normativa di riferimento.
Tutte le riserve insieme non possono comunque superare la metà dei posti messi a concorso per ciascun codice: se necessario, le quote vengono ridotte proporzionalmente in sede di formazione della graduatoria finale.
Concorso MAECI 2026: requisiti di partecipazione
Per essere ammessi al concorso MAECI 2026 occorre possedere, sia alla scadenza della domanda sia al momento della firma del contratto, la cittadinanza italiana, la maggiore età, il pieno godimento dei diritti civili e politici e l’idoneità fisica all’impiego. Sono esclusi i candidati destituiti o licenziati da una pubblica amministrazione per le ragioni indicate dalla normativa vigente o condannati in via definitiva per reati ostativi all’assunzione.
Il titolo di studio richiesto cambia in base al profilo scelto:
- ACC ed EXPORT-STAT: laurea, diploma di laurea, laurea specialistica, laurea magistrale o laurea a ciclo unico, ovvero titoli equipollenti conseguiti in Italia o all’estero e riconosciuti secondo la normativa vigente.
- ARCH/ING, profilo senior: laurea magistrale in una delle classi indicate (tra cui Architettura e ingegneria edile-architettura, Ingegneria civile, Ingegneria gestionale e Ingegneria informatica), unita all’abilitazione professionale e all’iscrizione all’Albo degli architetti o degli ingegneri, sezione A.
- ARCH/ING, profilo junior: laurea triennale nelle classi L-7, L-8, L-9, L-17, L-21, L-23, L-31 o L-32, unita all’abilitazione professionale e all’iscrizione all’Albo, sezione B; l’iscrizione può essere perfezionata anche dopo l’ammissione, purché prima della firma del contratto.
I titoli accademici conseguiti all’estero sono ammessi solo se dichiarati equipollenti da un ateneo italiano o equivalenti dal Dipartimento della funzione pubblica; in attesa del provvedimento, il candidato partecipa alle prove con riserva.
Concorso MAECI 2026: come fare domanda
La candidatura si presenta esclusivamente online, attraverso il Portale inPA, ed è aperta dal 30 giugno 2026 alle ore 12:00 al 30 luglio 2026 alle ore 23:59. Il termine è perentorio: solo le domande inviate prima della scadenza vengono accettate e, in caso di invii multipli, conta esclusivamente l’ultimo.
- Registrarsi sul Portale inPA con SPID, CIE, CNS o identità eIDAS.
- Compilare il curriculum vitae in formato di dichiarazione sostitutiva di certificazione.
- Selezionare il codice concorso di interesse (ACC, EXPORT-STAT o ARCH/ING), oppure più codici se si intende partecipare a più profili.
- Indicare un indirizzo PEC o un domicilio digitale personale per ricevere le comunicazioni.
- Versare la quota di partecipazione di 10 euro per ciascun codice concorso scelto, secondo le indicazioni del Portale.
- Inviare la domanda e scaricare la ricevuta generata dal sistema al termine della procedura.
Chi partecipa a più di un codice tra quelli del concorso MAECI 2026 deve effettuare il versamento della quota per ciascuno. Le richieste di assistenza tecnica vanno inoltrate tramite l’apposito modulo presente sul Portale inPA, evitando i tre giorni precedenti la scadenza.
Concorso MAECI 2026: le prove del concorso
Se il numero di candidati supera dieci volte i posti disponibili per un singolo codice, la Commissione RIPAM si riserva di svolgere una prova preselettiva: cinquanta quesiti a risposta multipla da risolvere in sessanta minuti, distinti in quaranta domande sulle materie della prova scritta, cinque sul ragionamento logico-deduttivo e cinque su situazioni organizzative e gestionali. Vengono ammessi alla prova scritta i candidati pari a dieci volte i posti messi a concorso per ciascun codice; sono esentati dalla preselettiva i candidati con invalidità pari o superiore all’80%. Il punteggio della preselettiva non concorre al voto finale, e la banca dati dei quesiti non viene resa nota in anticipo.
La prova scritta consiste in uno o più quesiti a risposta aperta e sintetica sulle materie specifiche del profilo scelto, da svolgere in tre ore con strumenti informatici. La prova si considera superata con un punteggio minimo di 21 su 30.
La prova orale è un colloquio interdisciplinare sulle materie della prova scritta e su ulteriori argomenti legati al profilo, inclusa una seconda lingua straniera a scelta tra francese, spagnolo, tedesco, arabo, russo, portoghese, cinese o giapponese, di livello B2. Anche qui la soglia di superamento è 21 su 30, su un punteggio massimo di 30.
Chi supera la prova orale può sostenere, subito dopo, una prova facoltativa in una o più lingue straniere diverse da quella scelta per l’orale: ogni lingua vale fino a un punto, con una soglia minima di 0,6, per un massimo complessivo di sei punti aggiuntivi.
| Prova | Punteggio massimo | Soglia di superamento |
|---|---|---|
| Prova preselettiva (eventuale) | Non concorre al punteggio finale | — |
| Prova scritta | 30 | 21 |
| Prova orale | 30 | 21 |
| Prova facoltativa in lingua straniera | 6 (fino a 1 per lingua) | 0,6 per lingua |
Data, sede e modalità di svolgimento di ciascuna prova vengono pubblicate sul Portale inPA almeno quindici giorni prima dello svolgimento. Al momento queste informazioni non sono ancora disponibili e saranno comunicate direttamente sul Portale.
Concorso MAECI 2026: materie e preparazione
Le materie d’esame cambiano in base al profilo scelto, sia per la prova scritta sia per il colloquio orale.
Per il profilo ACC (amministrazione, contabili e consolari) occorre prepararsi su:
- Diritto amministrativo
- Contabilità di Stato
- Diritto consolare
- Lingua inglese, livello C1
- Diritto privato e diritto internazionale privato (prova orale)
- Ordinamento del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (prova orale)
- Seconda lingua straniera, livello B2 (prova orale)
- Tecnologie informatiche e competenze digitali (prova orale)
Per il profilo EXPORT-STAT (attività economiche, commerciali e statistiche) le materie sono:
- Statistica e metodi statistici per l’analisi e la rappresentazione dei dati
- Statistica avanzata, apprendimento statistico e statistica economica
- Economia e statistica del commercio internazionale, regimi doganali e tariffari
- Lingua inglese, livello C1
- Elementi di data science e intelligenza artificiale (prova orale)
- Diritto consolare con riferimento ai visti, diritto amministrativo e contabilità di Stato (prova orale)
- Ordinamento del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (prova orale)
- Seconda lingua straniera, livello B2 (prova orale)
- Tecnologie informatiche e competenze digitali (prova orale)
Per il profilo ARCH/ING (architetti e ingegneri) il programma comprende:
- Diritto amministrativo, contabilità di Stato e normativa sugli appalti all’estero
- Normativa in materia di edilizia e di sicurezza sui luoghi di lavoro
- Progettazione e gestione di interventi edilizi in Italia e all’estero
- Lingua inglese, livello C1
- Metodi e strumenti digitali di modellazione per l’edilizia e il facility management, inclusi BIM e norma UNI 11337 (prova orale)
- Ordinamento del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (prova orale)
- Seconda lingua straniera, livello B2 (prova orale)
- Tecnologie informatiche e competenze digitali (prova orale)
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Concorso MAECI 60 Funzionari amministrativi contabili consolari – Manuale completo per le prove preselettiva e scritta
Il manuale presenta in maniera chiara, completa e approfondita tutti gli argomenti richiesti dal bando di concorso indetto dal MAECI (Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale) per 60 Funzionari per le attività di amministrazione, contabili e consolari (cod. ACC). Il volume presenta, in particolare, le materie che saranno oggetto della prova preselettiva e della prova scritta, ovvero:- Diritto amministrativo- Contabilità di Stato- Diritto consolare- Logica deduttiva e ragionamento critico-verbale- Quesiti situazionali (problematiche organizzative e gestionali). Nella sezione online, raggiungibile seguendo le istruzioni in fondo al libro, sono disponibili anche:- Tutor digitale- Simulatore di quiz per esercitarsi sulla prova preselettiva e scritta tramite strumenti informatici- Sezione di quiz di lingua inglese (per la prova scritta di livello C1)- Videolezioni di Logica a cura di Giuseppe Cotruvo.
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Concorso MAECI 2026: valutazione dei titoli
Solo i candidati che superano la prova orale accedono alla valutazione dei titoli, che la commissione esaminatrice effettua sulla base delle dichiarazioni rese nella domanda di partecipazione. Il punteggio massimo complessivo è di dieci punti, suddivisi equamente tra titoli di studio e titoli di servizio.
| Titolo valutato | Punteggio |
|---|---|
| Laurea utilizzata per l’accesso | 0,25 |
| Laurea specialistica/magistrale, naturale prosecuzione della laurea di accesso | +0,25 |
| Laurea magistrale a ciclo unico o diploma di laurea utilizzati per l’accesso | 0,5 |
| Laurea ulteriore attinente alle materie della prova scritta | 0,25 ciascuna |
| Laurea magistrale, specialistica o diploma di laurea ulteriore attinente | 0,5 ciascuna |
| Master universitario di primo livello attinente | 0,5 ciascuno |
| Master universitario di secondo livello attinente | 0,75 ciascuno |
| Diploma di specializzazione attinente | 1 ciascuno |
| Dottorato di ricerca attinente | 1,25 ciascuno |
| Abilitazione professionale conseguita con esame di Stato | 1 ciascuna |
Ai titoli di servizio si attribuisce un valore massimo di cinque punti: 0,5 punti per ogni anno svolto come dipendente di ruolo in una pubblica amministrazione, con titolo di studio universitario richiesto per l’accesso, e 1 punto per ogni anno svolto come funzionario internazionale.
Graduatoria e assunzione
Al termine delle prove, la commissione esaminatrice stila per ciascun codice concorso la graduatoria finale di merito, sommando i punteggi di prova scritta, prova orale, eventuale prova facoltativa in lingua straniera e valutazione dei titoli. Le graduatorie vengono validate dalla Commissione RIPAM e pubblicate sul Portale inPA e sul sito del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.
I vincitori sono assunti a tempo indeterminato con contratto individuale di lavoro, fermi restando i controlli sul possesso dei requisiti dichiarati. Chi rinuncia o decade dall’assunzione viene sostituito dai candidati idonei secondo l’ordine di graduatoria. Contro la graduatoria finale è ammesso ricorso al TAR del Lazio entro sessanta giorni dalla pubblicazione, oppure ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro centoventi giorni.
Domande frequenti
Le risposte alle domande più comuni sul concorso RIPAM-MAECI per 95 funzionari.
Entro quando va inviata la domanda di partecipazione al concorso RIPAM-MAECI?
La domanda si presenta esclusivamente online sul Portale inPA dal 30 giugno 2026 alle ore 12:00 al 30 luglio 2026 alle ore 23:59. Il termine è perentorio e non sono ammesse proroghe individuali: contano solo le domande inviate e confermate prima della scadenza. In caso di più invii da parte dello stesso candidato, fa fede esclusivamente l’ultima domanda trasmessa, mentre le precedenti vengono considerate automaticamente revocate. È quindi consigliabile completare la procedura con anticipo, anche per gestire eventuali difficoltà tecniche sul Portale.
La prova preselettiva si svolge sempre, per tutti i profili?
No. La Commissione RIPAM si riserva di organizzarla soltanto se, per un singolo codice concorso, il numero di domande presentate è pari o superiore a dieci volte i posti disponibili. Se la soglia non viene raggiunta, i candidati passano direttamente alla prova scritta. Quando prevista, la preselettiva consiste in cinquanta quesiti a risposta multipla da risolvere in sessanta minuti e il punteggio ottenuto non concorre al voto finale di merito. Sono esonerati i candidati con invalidità riconosciuta pari o superiore all’80%.
Quali requisiti di studio sono richiesti per il profilo ARCH/ING?
Per il profilo senior serve una laurea magistrale in una delle classi indicate, come Ingegneria civile o Architettura e ingegneria edile-architettura, insieme all’abilitazione professionale e all’iscrizione all’Albo, sezione A. Per il profilo junior basta una laurea triennale nelle classi tecniche previste, come Ingegneria dell’informazione o Scienze dell’architettura, con abilitazione e iscrizione all’Albo, sezione B. In entrambi i casi l’iscrizione all’Albo può essere completata anche dopo l’ammissione, ma comunque prima della sottoscrizione del contratto individuale di lavoro.
Verrà pubblicata in anticipo la banca dati dei quesiti della prova preselettiva?
No. Non è prevista la pubblicazione anticipata della banca dati dei quesiti utilizzati nella prova preselettiva. La preparazione va quindi impostata sullo studio sistematico delle materie indicate per ciascun profilo, senza un elenco preventivo delle domande a disposizione. Resta nota la struttura della prova: quaranta quesiti sulle materie della prova scritta, cinque sul ragionamento logico-deduttivo e cinque su situazioni organizzative e gestionali, ciascuno con un proprio criterio di punteggio.
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Foto di copertina: iStock/ItalyDrones
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