Concorso Camera dei deputati 2026: 20 posti di Ragioniere, come partecipare

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La Camera dei deputati ha indetto un pubblico concorso per esami a 20 posti di Ragioniere (Quadro intermedio con specializzazione amministrativa, contabile ed economica), codice C17. Si tratta di una delle posizioni più qualificate nel ruolo del personale parlamentare, riservata a profili con solida preparazione in ambito contabile, fiscale e amministrativo.

Il concorso è aperto a candidati con laurea in discipline economico-giuridiche o abilitazione professionale nelle aree di riferimento, con un limite anagrafico fissato a 45 anni. In questo articolo trovi tutto ciò che serve per valutare la propria candidatura: requisiti, modalità di domanda, struttura delle prove, materie d’esame e scadenze.

Indice

Preparati al meglio alla preselettiva!

VOLUME

Concorso Camera dei Deputati 20 Ragionieri

Ottimo strumento per la preparazione alle prove d’esame del Concorso indetto dalla Camera dei Deputati per 20 Ragionieri (Quadro intermedio con specializzazione amministrativa, contabile ed economica), il manuale illustra in maniera chiara e approfondita le materie richieste durante la prova selettiva, ovvero:- Diritto civile e commerciale- Contabilità di Stato e degli Enti pubblici. Si distingue per l’eccezionale aggiornamento normativo, includendo le riforme del 2025 e 2026 (come il D.Lgs. 47/2026 sulla Governance societaria e il nuovo Codice della Giustizia contabile) e l’approccio pratico focalizzato sui nuovi sistemi gestionali della PA (come il Sistema InIt). Nella sezione online, raggiungibile seguendo le istruzioni in fondo al libro, è disponibile il Tutor digitale come supporto di studio, ripasso e simulazione dei 60 quesiti a risposta multipla previsti per la prova. Luigi TramontanoGiurista, già docente a contratto presso la Scuola di Polizia economico-finanziaria della Guardia di Finanza, autore di numerosissime pubblicazioni giuridiche ed esperto di Tecnica legislativa, curatore di prestigiose banche dati legislative e direttore scientifico di corsi accreditati di preparazione per l’esame di abilitazione alla professione forense.Stefano BertuzziAvvocato, specializzato in Diritto amministrativo, autore e curatore di testi giuridici.

 

Luigi Tramontano, Stefano Bertuzzi | Maggioli Editore 2026

Concorso Camera dei deputati 2026: per chi ha fretta

  • Ente: Camera dei deputati — 20 posti di Ragioniere (Quadro intermedio, codice C17)
  • Scadenza domanda: 8 giugno 2026 ore 18:00 (ora italiana)
  • Domanda: esclusivamente online su concorsi.camera.it con SPID o CIE; contributo di segreteria 15 euro tramite PagoPA
  • Prove: eventuale prova selettiva (60 quesiti a risposta multipla) + 3 prove scritte + 1 prova orale con verifica lingua inglese
  • Requisito specifico: abilitazione professionale (dottore commercialista, esperto contabile, revisore legale o consulente del lavoro) oppure 24 mesi di esperienza contabile documentata nell’ultimo quinquennio
  • GU di riferimento: Gazzetta Ufficiale 4ª Serie speciale n. 35 dell’8 maggio 2026

Concorso Camera dei deputati 2026: posti e riserve

Sono messi a concorso 20 posti di Ragioniere con specializzazione amministrativa, contabile ed economica (codice C17), con lo stato giuridico dei dipendenti della Camera dei deputati assunti ai sensi delle deliberazioni dell’Ufficio di Presidenza richiamate nel decreto.

Una quota pari a un decimo dei posti (2 posti) è riservata al personale di ruolo dipendente della Camera dei deputati che risulti idoneo e consegua un punteggio finale almeno pari alla media degli idonei. Una quota ulteriore pari a un quinto dei posti (4 posti) è riservata al personale di ruolo appartenente al secondo e al terzo livello con almeno cinque anni di anzianità in tali livelli, fatte salve le medesime condizioni di punteggio.

Concorso Camera dei deputati 2026: requisiti di partecipazione

Per partecipare occorre essere in possesso di tutti i requisiti alla data di scadenza della domanda. Il limite di età è fissato a 45 anni (non richiesto al personale di ruolo interno). Sono necessari cittadinanza italiana, godimento dei diritti politici, idoneità fisica all’impiego e assenza di condanne definitive per i reati che comportano la destituzione ai sensi del Regolamento di disciplina del personale della Camera.

Sul piano del titolo di studio, sono ammesse le lauree triennali nelle classi L-14, L-16, L-18, L-33 e L-36 (scienze dei servizi giuridici, amministrazione e organizzazione, economia aziendale, scienze economiche, scienze politiche), nonché i corrispondenti diplomi universitari triennali o qualsiasi altro titolo — anche superiore — che dia accesso all’esame di Stato per le professioni di esperto contabile, dottore commercialista, revisore legale o consulente del lavoro. I titoli conseguiti all’estero sono validi solo se dichiarati equivalenti o equipollenti.

È inoltre richiesto uno dei seguenti requisiti professionali specifici: abilitazione all’esercizio della professione di dottore commercialista o esperto contabile; abilitazione come revisore legale; abilitazione come consulente del lavoro; in alternativa, almeno 24 mesi di attività prevalente e continuativa — svolti nell’ultimo quinquennio, successivamente al conseguimento del titolo, presso datori di lavoro pubblici o privati — in tenuta o controllo della contabilità, elaborazione o controllo cedolini paga, oppure esecuzione o controllo di adempimenti fiscali e tributari, il tutto in forma documentabile.

Concorso Camera dei deputati 2026: come fare domanda

La domanda si presenta esclusivamente in via telematica attraverso l’applicazione disponibile all’indirizzo concorsi.camera.it, raggiungibile anche dal sito istituzionale camera.it. Non sono ammesse altre modalità di invio. Il termine è perentorio: l’8 giugno 2026 alle ore 18:00 (ora italiana) il sistema cesserà di accettare sia la compilazione sia l’invio.

Per accedere è necessario disporre di un’identità SPID o di una Carta d’identità elettronica (CIE). Chi non possedesse ancora lo SPID può richiederlo tramite le procedure indicate su spid.gov.it. È previsto il versamento di un contributo di segreteria di 15 euro, non rimborsabile in nessun caso, da effettuare tramite il sistema PagoPA seguendo le indicazioni dell’applicazione.

Entro la scadenza è possibile ritirare la domanda già inviata e presentarne una nuova, versando un ulteriore contributo. I candidati affetti da invalidità riconosciuta uguale o superiore all’80% sono esentati dall’eventuale prova selettiva e accedono direttamente alle prove scritte, previa presentazione della documentazione comprovante il grado di invalidità. I candidati con disabilità o in stato di gravidanza/puerperio che necessitino di assistenza durante le prove dovranno comunicarlo con le modalità e nei termini che saranno indicati in Gazzetta Ufficiale.

Concorso Camera dei deputati 2026: le prove del concorso

Gli esami si articolano in tre prove scritte e una prova orale. Se il numero di candidati dovesse risultare tale da pregiudicare l’efficienza della procedura, la Commissione esaminatrice potrà disporre una prova selettiva preliminare composta da 60 quesiti a risposta multipla a correzione informatizzata. Il punteggio parte da 60, con sottrazione di 1 punto per risposta errata o plurima e di 0,8 punti per risposta omessa. Accedono alle prove scritte i candidati classificati entro il 300° posto.

Le tre prove scritte, ciascuna della durata di quattro ore, sono le seguenti. La prima prova consiste nella risposta a un questionario con due quesiti a risposta aperta: uno sul diritto civile e commerciale, l’altro sul codice dei contratti pubblici. La seconda prova, a carattere teorico-pratico, riguarda la contabilità di Stato e degli enti pubblici e la ragioneria generale e applicata, e può consistere nella redazione di una nota, nella risposta a un quesito o nell’individuazione di una soluzione a una questione specifica, eventualmente sulla base di documentazione fornita. La terza prova consiste in cinque quesiti a risposta aperta, a scelta del candidato tra diritto tributario e diritto del lavoro e della previdenza sociale.

Le prove scritte sono valutate in trentesimi. Accedono all’orale i candidati con punteggio medio non inferiore a 21/30, con almeno 18/30 in ciascuna prova. La prova orale è un colloquio su tutte le materie d’esame (parte III), con una verifica in lingua inglese consistente nella lettura e traduzione di un breve testo. Anche l’orale è valutato in trentesimi; ottengono l’idoneità i candidati con almeno 21/30. Il punteggio finale è la media tra il punteggio medio delle prove scritte e quello dell’orale.

Le date delle prove saranno pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale 4ª Serie speciale n. 47 del 23 giugno 2026. Tutte le comunicazioni ufficiali — inclusi gli elenchi degli ammessi e i diari — vengono pubblicate nell’applicazione concorsi.camera.it e hanno valore di notifica a tutti gli effetti.

Concorso Camera dei deputati 2026: materie e come prepararsi

Il programma d’esame è articolato in tre parti. Per la prova selettiva (eventuale) e la prima prova scritta le materie sono il diritto civile e commerciale (con riferimento ai titoli del libro IV e del libro V del codice civile elencati nell’allegato B) e la contabilità di Stato (legge n. 196/2009). Le materie specifiche delle prove scritte comprendono inoltre il codice dei contratti pubblici, la contabilità di Stato e degli enti pubblici, la ragioneria generale e applicata e, a scelta del candidato, il diritto tributario oppure il diritto del lavoro e della previdenza sociale.

Per la prova orale il programma si amplia con gli elementi di diritto costituzionale e la lingua inglese. Attenzione: la materia a scelta tra diritto tributario e diritto del lavoro cambia in funzione della selezione operata nella terza prova scritta — nella prova orale si affronterà la materia non scelta nello scritto.

Graduatoria e assunzione

La graduatoria finale tiene conto delle riserve di posti previste a favore del personale interno e, a parità di punteggio, dei titoli di preferenza stabiliti dalla normativa vigente in materia di concorsi pubblici. I vincitori ricevono apposito avviso e sono sottoposti a visita medica per l’accertamento dell’idoneità fisica prima dell’assunzione in servizio. Sono chiamati in ruolo condizionatamente all’esito favorevole degli accertamenti medici e alla verifica di tutti i requisiti dichiarati.

Una volta in servizio, i vincitori sono sottoposti a un periodo di prova della durata di un anno, rinnovabile per un ulteriore anno, al termine del quale il Segretario generale dispone la conferma in ruolo. La graduatoria rimane aperta per 36 mesi dalla data di approvazione e può essere utilizzata per ulteriori scorrimenti.

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Foto di copertina: iStock/Photo Beto

Alessandro Sodano

Laureato in Scienze Politiche, giornalista, mi occupo da diversi anni di lavoro pubblico e di concorsi pubblici. Appassionato di Intelligenza Artificiale e delle sue implicazioni nel mondo del lavoro e della comunicazione.

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