Bonus mamme lavoratrici: invio diretto dei dati e codici fiscali dei figli. Ecco il servizio online

Redazione 06/05/24
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E’ online lo strumento Inps con cui le lavoratrici madri possono comunicare dati e codice fiscale dei figli/e, nell’ambito del bonus mamme lavoratrici 2024.

E’ stato ufficialmente diffusa con il messaggio Inps 1702 del 6 maggio, l’Utility Esonero Lavoratrici Madri, ed è raggiungibile direttamente dal sito Inps, solo dalle madri già registrate come beneficiarie dello sgravio contributivo.

Ecco chi può utilizzarlo e come funziona.

Indice

Bonus mamme lavoratrici 2024: cos’è

Con la manovra di bilancio 2024, è stato introdotto un esonero dei contributi previdenziali (9,19% della retribuzione), fino a un massimo di 3 mila euro annui, a beneficio delle lavoratrici che hanno almeno tre figli a carico.

Inoltre, per il solo anno 2024 e in via sperimentale, anche le lavoratrici con due figli a carico possono ricevere il bonus.

Si tratta di vero e proprio sgravio contributivo, che permette alle mamme dipendenti – sia del settore privato sia della PA – di vedere il proprio stipendio aumentato, dell’esatto importo dell’abbattimento totale della contribuzione previdenziale, dovuta dalla lavoratrice, nel limite massimo di 3.000 euro annui, da riparametrare su base mensile.

Le madri, in possesso dei requisiti a gennaio 2024, hanno diritto all’esonero dal mese di gennaio.

Per completezza, riportiamo il testo dell’articolo 1 (comma 180) della Legge di bilancio che ha introdotto la misura: “Fermo restando quanto previsto al comma 15, per i periodi di paga dal 1° gennaio 2024 al 31 dicembre 2026 alle lavoratrici madri di tre o più figli con rapporto di lavoro dipendente a tempo indeterminato, ad esclusione dei rapporti di lavoro domestico, è riconosciuto un esonero del 100 per cento della quota dei contributi previdenziali per l’invalidità, la vecchiaia e i superstiti a carico del lavoratore fino al mese di compimento del diciottesimo anno di età del figlio più piccolo, nel limite massimo annuo di 3.000 euro riparametrato su base mensile”.

Per approfondire tutti gli aspetti dei contratti di lavoro dipendente nel privato, consigliamo il libro “Il Lavoro Subordinato”.

A chi spetta il bonus

 L’esonero contributivo – chiamato bonus mamme lavoratrici – spetta alle lavoratrici madri di:

  • 2 figli nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2024 (di cui il più piccolo abbia un’età inferiore a 10 anni);
  • 3 o più figli nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2024 e il 31 dicembre 2026 (di cui il più piccolo abbia un’età inferiore a 18 anni).

Bonus mamme lavoratrici: obbligo codice fiscale figli/e

Con la circolare n. 27 del 31 gennaio 2024 sono state fornite le indicazioni operative per fruire del bonus. In particolare viene precisato che le lavoratrici dei settori pubblico e privato, titolari di un rapporto di lavoro a tempo indeterminato, possono comunicare al loro datore di lavoro la volontà di avvalersi dell’esonero, comunicandogli il numero dei figli e i codici fiscali dei due o tre figli.
 
Pertanto, la fruizione dell’esonero in oggetto non è subordinata alla presentazione di una specifica domanda di accesso all’Istituto da parte della lavoratrice interessata.

Come spiega il messaggio Inps del 6 maggio, la compilazione da parte del datore di lavoro delle denunce contributive con le informazioni relative ai codici fiscali di due o tre figli, consente all’Inps di effettuare le verifiche sui dati dichiarati.

Leggi anche > Bonus mamme lavoratrici 2024: cosa deve fare il datore di lavoro per attivarlo

Ricordiamo però che la lavoratrice stessa può comunicare direttamente all’Inps:

  • il numero dei figli e delle figlie;
  • i loro dati e codici fiscali

Questo è stato chiarito nella circolare operativa del bonus mamme lavoratrici, nella parte in cui viene messo in chiaro che, qualora la lavoratrice intenda comunicare direttamente all’Istituto le informazioni relative ai figli, tale possibilità è consentita mediante la predisposizione, da parte dell’Istituto, di un’apposita utility, che la lavoratrice può utilizzare per comunicare i codici fiscali dei figli o, in assenza del codice fiscale dei figli, i loro dati anagrafici.

Come inviare all’Inps i dati dei figli/e: il servizio online

Eccoci al nodo focale. L’utility in questione è stata presentata con il messaggio Inps 1702 del 6 maggio 2024. Si chiama Utility Esonero Lavoratrici, Madri ed è accessibile dal portale Inps.

Il percorso per raggiungere lo strumento online è questo:

  • > www.inps.it;
  • > Imprese e Liberi Professionisti
  • > Esplora Imprese e Liberi Professionisti
  • > sezione Strumenti
  • > Vedi tutti
  • > Portale delle Agevolazioni (ex DiResCo)
  • > Utilizza lo strumento

A questo punto, basta autenticarsi con le solite credenziali spid oppure Cie oppure ancora Cns, e il gioco è fatto.

La lavoratrice interessata a fornire direttamente all’Istituto le informazioni relative ai figli, dopo aver selezionato la voce “Utility Esonero Lavoratrici Madri” in “Elenco domande di sgravio”, può procedere con la dichiarazione degli identificativi, fornendo i codici fiscali o, in via alternativa, laddove non sia in possesso dei codici fiscali, le informazioni anagrafiche dei figli.

Il messaggio Inps ci tiene a chiarire che l’accesso all’utility è consentito esclusivamente alle lavoratrici madri per le quali risultano presenti, negli archivi dell’Istituto, i flussi di denuncia Uniemens, nei quali, il datore di lavoro, pur avendo esposto l’esonero spettante con gli appositi codici di conguaglio indicati nella circolare n. 27/2024, non abbia indicato i codici fiscali dei figli.

Scadenze compilazione sati figli/e tramite servizio online

Altro aspetto fondamentale riguarda le tempistiche e scadenze con cui può avvenire la compilazione delle anagrafiche dei figli da parte della lavoratrice.

La compilazione della dichiarazione da parte della lavoratrice interessata, mediante l’utilizzo dell’applicativo, può avvenire entro 7 mesi, decorrenti dal primo giorno del mese successivo al mese di competenza in cui il datore di lavoro ha esposto per la prima volta l’esonero per la lavoratrice.

A titolo di esempio:

  • se la prima esposizione dell’esonero è stata effettuata nella denuncia Uniemens di competenza febbraio 2024, la decorrenza dei sette mesi parte dal 1° marzo 2024, per cui la scadenza per la compilazione della dichiarazione è fissata al 30 settembre 2024;
  • se la prima esposizione dell’esonero è stata effettuata nella denuncia Uniemens di competenza maggio 2024, la decorrenza dei sette mesi parte dal 1° giugno 2024, per cui la scadenza per la compilazione della dichiarazione è fissata al 31 dicembre 2024.

Per altri dettagli sull’utilizzo dell’applicativo online per comunicare all’Inps dati e codice fiscale dei figli, nell’ambito del bonus mamme lavoratrici, puoi scaricare il messaggio Inps 1702 del 6 maggio. Puoi farlo nel box allegati qui sotto:

Scarica allegato

Messaggio Inps 1702 del 6 maggio 2024 – utility bonus mamme lavoratrici 57 KB

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