Il Decreto-Legge 30 aprile 2026 numero 62 (ribattezzato DL 1° maggio) ha rivoluzionato il mondo degli sgravi contributivi per le assunzioni di giovani under 35, i cosiddetti “Bonus assunzione giovani”.
Prima dell’entrata in vigore del decreto, il Milleproroghe 2026 aveva esteso alle assunzioni a tempo indeterminato di giovani under 35, effettuate sino al 30 aprile 2026, la possibilità per i datori di lavoro di abbattere il costo del personale attraverso un esonero dal versamento dei contributi del 70–100 per cento.
Il recente Decreto 1° maggio ha abrogato la proroga all’annualità corrente dell’esonero contributivo al 70–100 per cento e, al tempo stesso, ha introdotto un nuovo bonus per le sole assunzioni a tempo indeterminato di under 35 con requisiti ulteriori (assenza di impiego regolarmente retribuito da almeno 12–24 mesi e/o appartenenza alla definizione di lavoratore svantaggiato di cui alla normativa comunitaria).
Per le aziende che non sono certe di ottenere il nuovo sgravio resta la possibilità di accedere all’agevolazione strutturale per l’assunzione/trasformazione di under 30.
Analizziamo la questione in dettaglio.
Indice
- Bonus assunzione giovani: lo sgravio strutturale under 30
- Bonus assunzione giovani: i requisiti del dipendente
- Bonus assunzione giovani: ammesse anche le trasformazioni a tempo indeterminato
- Bonus assunzione giovani: prosecuzione dell’apprendistato
- Bonus assunzione giovani: misura e durata dello sgravio
- Bonus assunzione giovani: cumulabilità con altri incentivi
- Bonus assunzione giovani: come si applica
Bonus assunzione giovani: lo sgravio strutturale under 30
Al fine di promuovere l’occupazione giovanile stabile l’articolo 1, comma 100, Legge 27 dicembre 2017 numero 205, riconosce in via strutturale uno sgravio contributivo per le assunzioni a tempo indeterminato (e le trasformazioni di contratti a termine) effettuate dai datori di lavoro privati dal 1° gennaio 2018.
La misura, non limitata agli eventi che si verificano entro una determinata data (per questo si parla di sgravio strutturale), ha l’obiettivo di favorire la stabilizzazione a tempo indeterminato di giovani under 30.
Bonus assunzione giovani: i requisiti del dipendente
Per portare in dote all’azienda lo sgravio contributivo strutturale il dipendente dev’essere in possesso dei seguenti requisiti alla data dell’assunzione a tempo indeterminato:
- Età fino a 29 anni (da intendersi come 30 anni non compiuti);
- Assenza di un precedente rapporto di lavoro a tempo indeterminato con il medesimo o altro datore di lavoro.
Con riguardo alla seconda condizione, lo sgravio spetta comunque in caso di precedenti:
- Rapporti di apprendistato intercorsi con il medesimo o altro datore di lavoro;
- Rapporti di lavoro intermittente o domestico a tempo indeterminato.
Sono invece ostativi allo sgravio eventuali rapporti a tempo indeterminato all’estero o a scopo di somministrazione.
Bonus assunzione giovani: ammesse anche le trasformazioni a tempo indeterminato
L’incentivo è riconosciuto anche per le trasformazioni a tempo indeterminato di rapporti a termine, a condizione che il dipendente sia in possesso dei requisiti sopra descritti alla data di conversione del contratto.
Bonus assunzione giovani: prosecuzione dell’apprendistato
Terza casistica di spettanza del bonus è quella della prosecuzione a tempo indeterminato del rapporto di apprendistato, a patto che il lavoratore sia in possesso dei requisiti anagrafico-occupazionali alla data della prosecuzione stessa. In tale ipotesi lo sgravio spetta per un periodo massimo di dodici mesi.
Bonus assunzione giovani: misura e durata dello sgravio
Il bonus under 30 (eccezion fatta per l’ipotesi di prosecuzione dell’apprendistato) spetta per un periodo di 36 mesi, decorrenti dalla data dell’evento incentivato (assunzione o trasformazione).
La misura si concretizza in un abbattimento del costo del personale: i contributi previdenziali e assistenziali a carico azienda, per tutta la durata dello sgravio, sono dovuti in misura pari al 50%, nel limite di 3.000,00 euro annui.
La soglia massima di esonero fruibile per ogni mese di rapporto è pertanto pari a 250,00 euro (3.000,00 / 12). Per i rapporti instaurati o risolti nel corso del mese, la soglia mensile dev’essere ulteriormente riproporzionata, assumendo a riferimento la misura di 8,06 euro per ogni giorno di fruizione dell’esonero contributivo.
Bonus assunzione giovani: cumulabilità con altri incentivi
L’esonero in parola è cumulabile con altri incentivi di natura economica, ad esempio quelli riconosciuti in caso di assunzione di beneficiari di NASpI o di lavoratori con disabilità.
È invece esclusa la cumulabilità con altre riduzioni contributive, ad esempio quelle introdotte dal Decreto-Legge 30 aprile 2026, numero 62.
Bonus assunzione giovani: come si applica
Lo sgravio under 30 si applica direttamente in sede di calcolo dei contributi mensili, senza necessità di alcuna istanza preliminare all’INPS.
Il datore di lavoro applica lo sgravio esponendolo tra le somme a credito che, pertanto, riducono il debito da versare all’Istituto con modello F24.
L’ammontare del credito (sgravio) mensile per ciascun dipendente è esposto nel flusso telematico UniEmens, da trasmettere all’INPS entro l’ultimo giorno del mese successivo quello di competenza della denuncia. Le modalità di esposizione dello sgravio in UniEmens sono dettagliate nella Circolare INPS 2 marzo 2018, numero 40.
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