Stando ai dati aggiornati al 7 maggio 2026 INPS ha già liquidato il 62 per cento delle domande di Bonus nuovi nati 2026.
In totale, riferiscono le statistiche ufficiali dell’INPS, sono state presentate 65.648 domande di cui 52.199 accolte, mentre 40.932 sono le istanze già liquidate.
Analizziamo la questione in dettaglio.
Indice
Il Bonus nuovi nati 2026
Grazie alla pubblicazione del Messaggio INPS 14 aprile 2026, numero 1268 è possibile trasmettere all’Istituto le domande telematiche del Bonus nuovi nati per l’annualità corrente.
La misura (introdotta con Legge numero 207/2024) si concretizza in un contributo una tantum (esente da imposte) di 1.000,00 euro per ogni figlio nato, adottato o in affidamento preadottivo dal 1° gennaio 2026 al 31 dicembre 2026.
Bonus nuovi nati 2026: i requisiti
Previa domanda all’INPS il bonus spetta ai soggetti richiedenti in possesso, congiuntamente, dei seguenti requisiti:
- Requisito di cittadinanza (cittadini italiani, di uno Stato membro dell’UE o loro familiari, titolari del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente, cittadini di uno Stato extra UE in possesso del permesso di soggiorno comunitario per soggiornanti di lungo periodo, nonché titolari di permesso unico di lavoro o per motivi di ricerca);
- Il genitore richiedente deve essere residente in Italia dalla data dell’evento a quella di presentazione della domanda;
- Essere titolari di un ISEE specifico per prestazioni familiari e per l’inclusione, neutralizzato dagli importi percepiti per l’Assegno Unico Universale, non superiore a 40 mila euro;
- Il figlio dev’essere nato, in affidamento preadottivo o adottato nel periodo dal 1° gennaio 2026 al 31 dicembre 2026.
Bonus nuovi nati 2026: il termine di 120 giorni
La domanda di Bonus nuovi nati 2026 dev’essere presentata, a pena di decadenza, entro 120 giorni dalla data dell’evento (nascita, affidamento preadottivo o adozione senza affidamento preadottivo) per il quale è richiesto il bonus.
A seconda del tipo di evento i 120 giorni decorrono da:
- Data di nascita;
- Data di ingresso in famiglia del figlio;
- Data di trascrizione del provvedimento di adozione nei registri dello stato civile in caso di adozione internazionale.
Bonus nuovi nati 2026: il termine provvisorio del 12 agosto 2026
Dal momento che la piattaforma telematica INPS per l’invio delle domande di bonus 2026 è stata aggiornata di recente (aprile), per gli eventi verificatisi prima della data di apertura del servizio, la domanda può essere presentata, a pena di decadenza, entro 120 giorni (12 agosto 2026) dalla data di pubblicazione del Messaggio INPS numero 1268 del 14 aprile 2026.
Come si invia la domanda del Bonus nuovi nati 2026
Le istanze per ottenere il Bonus nuovi nati devono essere inviate direttamente all’INPS, attraverso uno dei seguenti canali:
- In autonomia, collegandosi al portale “inps.it” muniti della propria identità digitale SPID, CIE o CNS, accedendo all’apposita piattaforma “Bonus nuovi nati” disponibile nella sezione “Sostegni, Sussidi e Indennità”;
- Utilizzando la funzione “Bonus nuovi nati” disponibile nell’app INPS mobile;
- Chiamando il Contact Center Multicanale, disponibile al numero verde 803.164 (gratuito da rete fissa) o il numero 06.164.164 (da rete mobile a pagamento);
- Avvalendosi dei servizi degli istituti di patronato.
Ai fini dell’ammissibilità della domanda, il richiedente deve dichiarare sotto la propria responsabilità il possesso congiunto dei requisiti previsti per accedere al bonus.
Il Bonus nuovi nati appartiene alla famiglia di prestazioni INPS liquidate direttamente dall’Istituto stesso ai soggetti beneficiari. Pertanto, è necessario, in sede di invio della domanda, indicare la modalità di pagamento prescelta, a mezzo, in alternativa:
- Accredito su rapporti di conto dotati di IBAN;
- Bonifico domiciliato presso l’ufficio postale.
Per approfondire: “Bonus nuovi nati 2026 1000 euro, come fare domanda? La guida”
Istruttoria INPS e accoglimento delle domande
Ricevuta la domanda telematica INPS procede all’istruttoria della stessa ed eroga le somme in ragione dell’ordine cronologico di arrivo dell’istanza (data e ora) e, in ogni caso, nei limiti delle risorse finanziarie stanziate nell’anno di presentazione della pratica. Per l’annualità corrente la legge di Bilancio 2025 valuta l’onere per le casse pubbliche in 360 milioni di euro.
Natura delle somme percepite
I soggetti percettori del Bonus nuovi nati non devono temere un aumento delle ritenute fiscali (IRPEF e addizionali) a causa della liquidazione del sussidio. Quest’ultimo non concorre alla determinazione del reddito di riferimento per il calcolo delle imposte (Circolare INPS numero 45/2026).
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