I soggetti che esercitano la responsabilità genitoriale possono chiedere all’INPS la liquidazione ripartita dell’Assegno Unico Universale per i figli a carico.
La scelta sul pagamento in pari misura ai genitori può essere effettuata a monte in sede di domanda telematica trasmessa all’Istituto o, in alternativa, in un momento successivo, a patto che vengano fornite le coordinate bancarie del secondo beneficiario.
Analizziamo la questione in dettaglio.
Indice
A chi viene erogato l’Assegno Unico
La normativa in materia di AUU (Decreto Legislativo 29 dicembre 2021, numero 230) stabilisce che l’assegno è corrisposto dall’INPS ed è erogato al soggetto richiedente, ovvero, a seguito di richiesta anche successiva, in pari misura tra coloro che esercitano la responsabilità genitoriale.
Di conseguenza, il pagamento dell’assegno mensile è effettuato in misura intera al genitore richiedente, se questi seleziona tale opzione.
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Come ottenere il pagamento ripartito
In alternativa al pagamento dell’AUU per intero al genitore richiedente, è possibile optare per la liquidazione ripartita tra i soggetti che esercitano la responsabilità genitoriale.
Per ottenere il pagamento ripartito è necessario selezionare tale opzione in sede di invio della domanda telematica all’INPS, collegandosi a “inps.it – Sostegni, Sussidi e Indennità – Assegno unico e universale per i figli a carico”. Il genitore incaricato dell’invio della domanda potrà inserire in piattaforma, oltre ai suoi dati di pagamento, anche quelli dell’altro genitore.
I dati di pagamento del secondo genitore potranno essere forniti anche in un momento successivo e, in questo caso, il pagamento al 50% al secondo genitore ha effetto dal mese successivo a quello in cui la scelta è stata comunicata all’INPS.
La modifica della ripartizione (Circolare INPS numero 23 del 9 febbraio 2022) va “effettuata accedendo alla domanda già presentata”.
Le diverse opzioni di pagamento
Ai fini del pagamento in misura intera o ripartita, il richiedente ha la possibilità di scegliere una delle seguenti opzioni previste nella domanda telematica:
- “In accordo con l’altro genitore chiedo che l’intero importo dell’assegno mi sia corrisposto in qualità di richiedente”, in caso di pagamento del 100% dell’AUU ad uno dei genitori;
- “Chiedo che l’importo dell’assegno sia corrisposto in misura ripartita al 50% tra i due genitori e dichiaro di essere stato autorizzato dall’altro genitore ad indicare la modalità di pagamento della sua quota”, in caso di pagamento ripartito al 50% con accordo;
- “Chiedo che l’importo dell’assegno sia corrisposto in misura ripartita al 50% tra i due genitori e in mancanza di accordo indicherò solo le modalità di pagamento per la mia quota di assegno”, nelle ipotesi di pagamento ripartito al 50% senza accordo previo.
Ad esempio, in caso di genitori coniugati potrà essere selezionato il pagamento del 100% a uno solo di essi. Se i genitori sono separati o divorziati e sono comunque d’accordo tra loro, potrà essere scelto il pagamento interamente al richiedente o optare per la liquidazione ripartita al 50%.
Pagamento diretto INPS
L’Assegno Unico Universale appartiene alla categoria di prestazioni riconosciute dall’INPS direttamente ai soggetti beneficiari. Per assicurare il pagamento diretto il richiedente seleziona, in sede di invio della domanda, una delle seguenti modalità:
- Accredito su uno strumento di riscossione dotato di IBAN, aperto presso prestatori di servizi di pagamento operanti in uno dei Paesi dell’area SEPA (conto corrente bancario, conto corrente postale, carta di credito o di debito dotata di codice IBAN, libretto di risparmio dotato di codice IBAN);
- Consegna di contante presso uno degli sportelli postali del territorio italiano (bonifico domiciliato).
I requisiti per la liquidazione sull’IBAN
Lo strumento di riscossione dotato di IBAN deve risultare intestato/cointestato al beneficiario della prestazione, fatta salva l’ipotesi di domanda trasmessa dal tutore di genitore incapace. In tale ipotesi lo strumento di riscossione può essere intestato/cointestato al tutore, oltre che al genitore.
Come chiarito dall’INPS (Circolare numero 23 del 9 febbraio 2022) sulla corrispondenza tra soggetto beneficiario e intestatario/cointestatario del conto sono ammesse le seguenti ipotesi:
- Liquidazione dell’AUU in misura pari al 100% al genitore richiedente (lo strumento di riscossione dev’essere intestato/cointestato al beneficiario della prestazione);
- Liquidazione dell’importo nella misura del 50% al genitore richiedente e il restante 50% all’altro genitore (gli strumenti di riscossione devono essere intestati/cointestati ad ognuno dei genitori);
- Liquidazione dell’assegno a uno dei soggetti che, in luogo dei genitori, esercitano la responsabilità genitoriale come tutore o affidatario (lo strumento di riscossione dev’essere intestato/cointestato a uno dei tutori/affidatari);
- Liquidazione dell’AUU al figlio maggiorenne che presenta la domanda in sostituzione dei genitori (lo strumento dev’essere intestato/cointestato al figlio maggiorenne; la misura della prestazione è limitata alla sola quota di competenza del figlio maggiorenne).
Il bonifico domiciliato
Il pagamento dell’AUU in contanti è ammesso anche nei confronti di un solo genitore nel caso di liquidazione ripartita.
Il ritiro delle somme avviene presso uno degli sportelli postali del territorio italiano nei confronti del beneficiario della prestazione.
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