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Pagamenti Inps febbraio 2022: tutte le date

Paolo Ballanti
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In attesa dell’avvio ufficiale dell’Assegno Unico Universale (AUU) fissato per il 1° marzo e destinato a rivoluzionare l’universo delle misure economiche in favore delle famiglie con figli a carico, a febbraio proseguono i pagamenti INPS relativi a pensioni, Reddito di Cittadinanza, NASpI e DIS-COLL, senza dimenticare la misura – ponte introdotta proprio in attesa dell’Assegno Unico, destinata a chi non percepisce gli ANF. Stiamo parlando dell’Assegno Temporaneo Figli Minori misura che insieme ad altre (si pensi agli stessi ANF e alle detrazioni fiscali) cederà il passo proprio all’AUU, in un’ottica di razionalizzazione e semplificazione delle prestazioni a sostegno dei genitori.

Analizziamo in dettaglio date e modalità di pagamento delle principali prestazioni INPS a febbraio 2022.

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Pagamenti Inps febbraio 2022: Pensioni

Con una news pubblicata sul proprio portale istituzionale il 25 gennaio scorso l’INPS ha comunicato il pagamento del cedolino relativo alla pensione del mese corrente con valuta 1° febbraio, tanto per i pagamenti accreditati presso Poste Italiane quanto per i pagamenti presso gli istituti di credito.

Tuttavia, in base all’Ordinanza del capo Dipartimento della Protezione Civile del 21 gennaio 2022 numero 849, è stata prevista anche a febbraio l’anticipazione del pagamento per coloro che riscuotono la pensione presso gli uffici postali.

La distribuzione su più giorni, giustificata dall’esigenza di evitare assembramenti, è stata effettuata in base alle iniziali del cognome del titolare della prestazione:

  • 26 gennaio, per le lettere A – B;
  • 27 gennaio, per le lettere C – D;
  • 28 gennaio per le lettere E – K;
  • 29 gennaio (mattino) per le lettere L – O;
  • 31 gennaio, lettere P – R;
  • 1° febbraio, lettere S – Z.

Trattandosi, ricorda l’INPS, esclusivamente “di un’anticipazione del pagamento, il diritto al rateo di pensione si matura comunque il primo giorno bancabile del mese” (1° febbraio).

Sempre l’Istituto ha sottolineato che a decorrere dalla pensione di competenza del mese di gennaio, alla trattenuta IRPEF mensile si aggiungeranno le addizionali regionali e comunali relative al 2021.

Peraltro, se dal conguaglio fiscale 2021 risulta che le trattenute anticipate nel corso dell’anno passato sono state inferiori a quelle effettive (cosiddetto “conguaglio a debito”) le differenze saranno recuperate sulle rate di pensione di gennaio e febbraio 2022.

Esclusivamente per coloro che beneficiano di trattamenti pensionistici il cui importo annuo è pari o inferiore a 18 mila euro ed il conguaglio a debito sia di importo superiore a 100 euro, la trattenuta dell’IRPEF a debito sarà estesa fino alla mensilità di novembre.

Pagamenti Inps febbraio 2022: Reddito e Pensione di Cittadinanza

A febbraio i beneficiari di Reddito e Pensione di Cittadinanza riceveranno il sussidio a partire da venerdì 25. Coloro che invece hanno presentato domanda di RdC / PdC entro il 31 gennaio scorso riceveranno la prestazione a partire da martedì 15.

In entrambi i casi le somme saranno accreditate dall’INPS a mezzo ricarica della “Carta RdC”, strumento di pagamento elettronico rilasciato da Poste Italiane, previa domanda dell’interessato presentata:

  • Online, collegandosi ai portali “inps.it” o “redditodicittadinanza.gov.it”;
  • Tramite CAF e patronati;
  • Recandosi presso gli uffici postali.

Introdotto, ricordiamolo, con Decreto Legge 28 gennaio 2019 numero 4 (convertito in Legge 28 marzo 2019 numero 26) il Reddito e la Pensione di Cittadinanza rappresentano una forma di sostegno economico alle famiglie, volta a contrastare la povertà, le disuguaglianze e l’esclusione sociale, favorendo altresì l’inserimento / reinserimento professionale.

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Pagamenti Inps febbraio 2022: NASpI e DIS-COLL

Si concentreranno intorno al giorno 15 febbraio i pagamenti di NASpI e DIS- COLL, prestazioni economiche erogate dall’INPS per gli eventi di disoccupazione involontaria che investono:

  • Nel caso della NASpI, lavoratori subordinati, apprendisti, soci lavoratori di cooperative con rapporto di lavoro subordinato con le stesse, personale artistico con contratto di lavoro subordinato, dipendenti a tempo determinato delle pubbliche amministrazioni, operai agricoli a tempo indeterminato impiegati in cooperative e loro consorzi che trasformano, manipolano e commercializzano prodotti agricoli e zootecnici prevalentemente propri o conferiti dai loro soci;
  • Per la DIS-COLL, gli iscritti in via esclusiva alla Gestione Separata INPS.

Come anticipato, le somme NASpI / DIS-COLL, parametrate in base all’ammontare dei contributi versati dal disoccupato nel corso della precedente attività lavorativa, vengono corrisposte dall’Istituto direttamente al beneficiario, secondo l’opzione scelta in sede di invio della domanda, tra:

  • Accredito su conto corrente bancario o postale;
  • Accredito su libretto postale;
  • Bonifico domiciliato presso Poste Italiane.

Pagamenti Inps febbraio 2022: Bonus 100 euro

Discorso diverso per il trattamento integrativo pari a 1.200 euro netti annui (100 euro medi mensili) la cui erogazione, prevista indicativamente a partire dal prossimo 23 febbraio, è stata limitata, ad opera della Legge numero 234/2021, a coloro che totalizzano un reddito complessivo non superiore a 15 mila euro.

Si è in attesa invece di indicazioni da parte dell’Agenzia Entrate per l’ex “Bonus Renzi” a beneficio di coloro che possiedono redditi superiori a 15 mila ma non eccedenti i 28 mila euro. In tal caso, sempre a seguito della modifica ad opera della Legge numero 234, è riconosciuto un trattamento ridotto (comunque nel rispetto del limite massimo di 1.200 euro annui) a patto che la somma delle detrazioni (di cui all’articolo 1 del Decreto Legge 5 febbraio 2020 numero 3) sia di importo superiore all’imposta lorda.

In caso positivo, il trattamento integrativo sarà pari alla differenza tra il totale delle detrazioni e l’IRPEF lorda.

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Pagamenti Inps febbraio 2022: Assegno Temporaneo

Previsti per la metà del mese corrente gli accrediti di competenza di gennaio (non ci sono indicazioni invece su quando sarà pagata la rata di febbraio) relativi all’Assegno Temporaneo Figli Minori, introdotto come misura – ponte in attesa dell’Assegno Unico Universale (in partenza il prossimo 1° marzo).

L’Assegno Temporaneo spetta ai nuclei con figli minori a carico, esclusi dal diritto agli ANF, in quanto:

  • Lavoratori autonomi;
  • Disoccupati;
  • Coltivatori diretti, coloni e mezzadri;
  • Titolari di pensione da lavoro autonomo;
  • Privi dei requisiti per godere degli Assegni Nucleo Familiare.

Il sussidio si concretizza in una somma mensile:

  • Erogata in un primo momento dal 1° luglio 2021 al 31 dicembre 2021 per poi essere prorogata sino al 28 febbraio 2022 ad opera del Decreto Legislativo del 21 dicembre 2021 numero 230 (istitutivo dell’Assegno Unico);
  • Calcolata in funzione del numero dei figli e decrescente all’aumentare dell’ISEE, da un minimo di 167,50 euro al mese per figlio (nucleo in cui sono presenti fino a due figli minori) elevati a 217,80 euro (nucleo formato da almeno tre figli minori) in presenza di un ISEE fino a 7 mila euro, sino ad azzerarsi per coloro che hanno un ISEE pari o superiore ad euro 50.000,01.

L’ultima fascia cui spetta l’Assegno è quella con ISEE da 49.900,01 a 50 mila euro, destinatari di una somma mensile pari a 30 euro per figlio (se nel nucleo sono presenti non più di due figli minori) elevati a 40 euro mensili per figlio a beneficio dei nuclei con almeno tre figli minori.

Leggi anche “Assegno unico: come viene pagato e modalità di riscossione”




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