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Pagamenti Inps settembre 2021: Rdc, Naspi, assegno unico, bonus, Rem

Daniele Bonaddio
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Il mese di settembre 2021 rappresenta un mese ricco di pagamenti da parte dell’INPS: dall’erogazione del Reddito di emergenza alla liquidazione della NASpI, passando per il Reddito di Cittadinanza e la Pensione di Cittadinanza. Ma non solo: questo mese ci sarà anche l’assegno unico temporaneo. Il nuovo aiuto INPS introdotto dal governo Draghi. Insomma un calendario molto ricco di pagamenti da parte dell’INPS.

Per non perdere neanche una delle prestazioni spettanti è opportuno fare un attento riepilogo. Vediamo in dettaglio tutte le prestazioni erogate dall’INPS nel mese di settembre.

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Calendario pagamenti Inps settembre 2021: NASpI

Tra i primi pagamenti del mese di settembre 2021, è particolarmente atteso l’erogazione della NASPI. Il sussidio è, in genere, erogato a partire dalla metà del mese, con riferimento al mese precedente. Dunque, a partire dal 10 settembre fino al 17 settembre sarà erogata a tutti gli aventi diritto per il mese di agosto.

A chi spetta? A tutti coloro che hanno cessato involontariamente il rapporto di lavoro dipendente, ossia indipendentemente dalla volontà del lavoratore stesso (contratto a termine ad esempio).

Anche qui, per conoscere la data esattamente di pagamento, si consiglia di visualizzare il proprio fascicolo previdenziale online.

Calendario pagamenti Inps settembre 2021: Reddito e Pensione di Cittadinanza

L’INPS, inoltre, a decorrere dal 15 settembre 2021, erogherà la cd. Pensione di Cittadinanza e il Reddito di Cittadinanza. Questa data riguarda i neobeneficiari che ricevono l’invito di INPS a ritirare presso Poste italiane la carta RdC con accreditata la somma spettante

Dal 27 settembre 2021, invece, l’Istituto erogherà il Reddito di Cittadinanza e la Pensione di Cittadinanza a coloro che ne hanno già usufruito in passato.

Le date, tuttavia, sono orientative. Infatti, il pagamento del Reddito di Cittadinanza, infatti, può avvenire un giorno prima o dopo quanto segnalato.

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Calendario pagamenti Inps settembre 2021: bonus bebè

Per quanto riguarda gli aiuti alle famiglie, anche per il mese di febbraio sarà erogato il cd. bonus bebè. L’importo, che varia da un minimo di 80 euro a un massimo di 160 euro, verrà erogato dall’INPS a partire dal 10-18 settembre 2021.

L’importo è riconosciuto per ogni figlio nato, adottato o in affido preadottivo e ha durata di un anno dall’avvenimento in questione.

Per poter accedere al bonus è necessario rispettare alcune condizioni reddituali, ossia determinati limiti ISEE. Anche in questo caso, si consiglia ai genitori interessati di consultare il proprio fascicolo previdenziale INPS per conoscere la data esatta dell’accredito.

Calendario pagamenti Inps settembre 2021: bonus IRPEF di 100 euro

Sempre nel mese di settembre 2021, l’INPS erogherà anche il cd. bonus IRPEF di 100 euro in favore di chi ha un reddito inferiore a 28.000 euro. Si tratta del nuovo bonus che sostituisce il bonus Renzi dal 1° luglio 2020. Il bonus.

Esso spetta per:

  • i lavoratori dipendenti e assimilati;
  • i disoccupati titolari di NASpI;
  • coloro che già ricevono altre prestazioni economiche a sostegno del reddito, come l’indennità di maternità, l’indennità di tirocini e la cassa integrazione.

L’importo sarà versato direttamente dai datori di lavoro nella busta paga dei propri dipendenti, mentre i titolari di NASpI lo riceveranno dall’INPS sul proprio conto corrente.

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Calendario pagamenti Inps settembre 2021: Reddito di emergenza

Per il mese di settembre c’è anche la proroga del Reddito di emergenza. Si tratta, in particolare, di un incentivo destinato alle famiglie che si sono ritrovate in gravi difficolta economiche durante l’emergenza sanitaria ma che non rientrano in altre prestazioni come il Reddito di Cittadinanza.

Invero dal 15 settembre 2021, ci sarà il pagamento della seconda mensilità per chi ha presentato la domanda di proroga di 4 mesi di Rem prevista dal Decreto Sostegni-bis.

A quanto ammonta l’assegno? Esso va da un minimo di 400 euro a un massimo di 840 euro, in base all’ISEE complessivo del nucleo familiare.

Calendario pagamenti Inps settembre 2021: assegno temporaneo figli

A partire dal 9 settembre 2021, invece, è la volta dell’assegno unico temporaneo. Attenzione però: la data della presentazione della domanda fa un’enorme differenza. Infatti, le istanze presentare entro il 30 settembre 2021 daranno diritto anche agli arretrati. Diversamente, per le domande inoltrate oltre questa data, l’assegno temporaneo per i figli spetterà solo dal momento della presentazione e fino al 31 dicembre 2021.

L’assegno è destinato solo a nuclei familiari con un ISEE inferiore a 50.000 euro. Più è basso l’ISEE più sarà alto l’assegno temporaneo.

L’importo mensile dell’Assegno temporaneo spettante al nucleo familiare è determinato sulla base della tabella allegata al D.L. n. 79/2021, che individua i livelli di ISEE e gli importi mensili per ciascun figlio minore.

In particolare, è prevista:

  • una soglia minima di ISEE fino a 7.000 euro, fino alla quale gli importi spettano in misura piena, pari a 167,5 euro per ciascun figlio in caso di nuclei con uno o due figli, ovvero a 217,8 euro per figlio in caso di nuclei più numerosi;
  • una soglia massima di ISEE pari a 50.000 euro, oltre la quale la misura non spetta.

Gli importi spettanti sono maggiorati di 50 euro per ciascun figlio minore disabile presente nel nucleo.

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