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Pignoramento pensione 2019: come funziona, calcolo, limiti Inps

Daniele Bonaddio
pignoramento pensione 2019

In caso di debiti, il pensionato può subire il pignoramento del proprio trattamento previdenziale – anche se ancora non l’ha riscosso – al fine di soddisfare le pretese del creditore. Si parla, in questi casi, del pignoramento presso terzi: in pratica si procede con l’espropriazione forzata di beni che solo in futuro entreranno nella disponibilità del debitore, come ad esempio lo stipendio, la pensione o anche il trattamento di fine rapporto.

Naturalmente, non tutto l’importo pensionistico è oggetto di pignoramento, in quanto deve comunque essere garantito un minimo vitale al pensionato che gli permetta di sopravvivere. Ma qual è l’importo massimo che è possibile pignorare? Quali sono i crediti impignorabili? Come avviene il pignoramento della pensione? Andiamo con ordine e vediamo nel dettaglio tutto quello che c’è da sapere sul pignoramento della pensione 2019.

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Pignoramento pensione 2019: cos’è e come funziona

Il pignoramento dello stipendio è un atto formale previsto dal nostro ordinamento che rientra nel c.d. “pignoramento presso terzi”, ossia, un procedimento esecutivo che coinvolge un terzo soggetto nel pagamento delle somme di cui il contribuente risulta debitore.

Secondo quanto previsto dalle norme del codice di procedura civile i creditori possono soddisfare le loro pretese aggredendo i beni del debitore in vari modi, differenti a seconda che questi siano mobili o immobili e che siano nella disponibilità del debitore o di un terzo. Il pignoramento presso terzi, in particolare, riguarda i beni del debitore che sono nella disponibilità del terzo.

Più precisamente, l’articolo 543 c.p.c., che disciplina l’istituto, contempla due distinte ipotesi di pignoramento presso terzi:

  1. quella in cui il terzo sia in possesso di beni del debitore, ovvero;
  2. o quella in cui quest’ultimo vanti crediti nei confronti del terzo.

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Pignoramento pensione 2019: l’atto di ingiunzione

L’atto di pignoramento, così come previsto dall’articolo 492 c.p.c., prende il via con l‘ingiunzione a non compiere atti dispositivi sui beni e sui crediti assoggettati al pignoramento. L’atto di ingiunzione, in particolare, deve contenere:

  • l’indicazione, almeno generica, delle cose e delle somme dovute;
  • l’intimazione al terzo di non dispornese non per ordine del giudice;
  • la dichiarazione di residenza o l’elezione di domicilionel comune in cui ha sede il tribunale competente;
  • l’indicazione dell’indirizzo Pec del creditoreprocedente;
  • la citazione del debitore a compariredinanzi al giudice competente, indicando un’udienza nel rispetto del termine dilatorio di pignoramento di cui all’articolo 501 c.p.c.;
  • l’invito al terzo a rendere entro 10 giorni al creditore procedente la dichiarazione prevista dall’articolo 547 c.p.c., con l’avvertimento che in caso contrario, la stessa dovrà essere resa comparendo in un’apposita udienza e che se il terzo non compare o, sebbene comparso, non rende la dichiarazione, il credito pignorato o il possesso di cose di appartenenza del debitore si considereranno non contestati nell’ammontare o nei termini indicati dal creditore.

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Pignoramento pensione 2019: quali crediti sono impignorabili

Sul punto, è bene tener presente che non tutti i crediti del debitore sono pignorabili. Infatti, sono impignorabili:

  • crediti alimentari, tranne che per le cause di alimenti;
  • i crediti aventi come oggetto sussidi di grazia o sostentamentoa persone comprese nell’elenco dei poveri o dovuti per maternità, malattie o funerali da casse di assicurazione, da enti di assistenza o da istituti di beneficenza.

Pignoramento pensione 2019: i nuovi limiti

Detto ciò, è lecito chiedersi qual è la parte della pensione che il creditore può esigere. Innanzitutto è opportuno specificare che la legge prevede una particolare tutela, esclusivamente a favore dei pensionati. In pratica, le somme da chiunque dovute a titolo di pensione, di indennità sostitutive della pensione o di altri assegni di quiescenza, non possono essere pignorate per un ammontare corrispondente alla misura massima mensile dell’assegno sociale, aumentato della metà: si tratta del c.d. minimo vitale impignorabile.

Dunque, bisogna prendere come riferimento l’ammontare dell’assegno sociale erogato dall’INPS, che per l’anno 2019 è pari a 458 euro, e sommare la metà di tale stesso importo. Di conseguenza, il minimo di sopravvivenza impignorabile ammonta a 687 euro.

La parte eccedente tale ammontare è pignorabile in base alla natura del creditore e dal tipo di credito. La regola generale prevede che non è possibile pignorare più di 1/5 della pensione.

Se il creditore è Agenzia delle entrate riscossione, può pignorare:

  • 1/5 della pensione solo se il trattamento previdenziale supera i 5.000 euro mensili;
  • 1/7 della pensione se il trattamento previdenziale è compreso tra i 2.500 ed i 5.000 euro mensili;
  • 1/10 della pensione se il trattamento previdenziale è fino a 2.500 euro mensili.

Facciamo un esempio. Prendiamo il caso di un pensionato con un trattamento previdenziale di 1.000 euro mensili. Sottraendo il minimo vitale, avremo un importo di 313 euro (che è la parte pignorabile). Quindi, applicando 1/10 a tale importo, otteniamo effettivamente la parte che il pensionato vedrà pignorarsi mensilmente, ossia 31,30 euro.

Pignoramento pensione 2019: come avviene

Due sono le modalità con le quali è possibile pignorare la pensione del debitore

  • aggredendo la pensione del debitore direttamente presso l’ente erogatore, dunque direttamente presso l’Inps o un altro ente previdenziale, prima che l’importo venga corrisposto al pensionato;
  • aggredendo la pensione del debitore dopo che la stessa è stata accreditata sul conto corrente bancario o postale del pensionato.

In quest’ultimo caso, il terzo pignorato non è l’Inps, ma la banca o le poste.



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76 COMMENTI

  1. Buona sera !!! Sono un pensionato ex Inpdap, premetto che ho già un pignoramento verso terzi x finanziamento, i primi di agosto altra finanziaria x debito contratto nel 2016 ha fatto bloccare il mio conto corrente postale con un meno 80.000,00 euro, quindi questo mese non prenderò la pensione , come posso fare per recuperare la mia pensione di settembre 2020, premetto che il conto e cointestato con mia moglie , e siamo in regime di separazione dei bene , ricordandovi che già ho un quinto pignorato , inoltre l’udienza è fissata per la metà di ottobre , grazie mille se vorrete rispondermi !!!

  2. PRENDO 7.50 EURI DI PENSIONE DI CUI 150 RITENUTA OBBLIGATORIA PER UN FINANZIAMENTO,IN PRATICA PRENDO 600 EURI AL MESE,PUO L’INPS PRELEVARE SU QUESTA SOMMA ,PER UN DEBITO DA ME DOVUTO ALL’INPS?

    • Salve Giuseppe, l’importo che può essere pignorato è 1/10 della sua pensione, sottraendo il minimo vitale. Nel suo caso, l’importo da sottrarre mensilmente è di circa 31 euro. Saluti.

  3. SALVE sono Rino da COMO,
    Percepivo una pensione IOCOM di circa 800 euro mensili.Al mio compimento dei 67 anni ho chiesto la pensione di vecchiaia.
    L’INPS mi ha chiesto indietro 9.000 euro per calcoli errati fatti da loro.
    Possono pignorarmi la pensione di vecchiaia che ammonta a 780 euro mensili?
    E di quanto?
    Se loro hanno sbagliato i conteggi ,perchè devo pagare io?
    Grazie

  4. Sono Francesco o una pensione di 1300 euro e una cessione del quinto di 250 euro. l’INPS mi versa in banca 1050 euro al mese quale somma mi verra pignorata 1300 euro o 1050 euro

  5. Buonasera,sono titolare di una pensione da 458,00€ di cui si aggiunge la reversibilità della mia signora defunta per un importo di 400,00 €,in caso di un eventuale pignoramento da parte di un soggetto privato su quale importo si baserebbe il pignoramento?E se sulla pensione ci fosse già la cessione del V per un finanziamento sarebbe pignorabile lo stesso?
    Grazie
    Saluti

    • Buongiorno Valerio,
      la risposta dell’autore:
      “Le somme da chiunque dovute a titolo di pensione, di indennità che tengono luogo di pensione o di altri assegni di quiescenza, non possono essere pignorate per un ammontare corrispondente alla misura massima mensile dell’assegno sociale, aumentato della metà. La parte eccedente tale ammontare è pignorabile con alcuni limiti limiti previsti dal terzo, quarto e quinto comma dell’art. 545 codice di procedura civile, nonché dalle speciali disposizioni di legge. Il limite vitale per il 2020 è di 689,74 euro. Sulla parte della pensione eccedente il minimo vitale, la legge dispone che si può effettuare il pignoramento solo nel limite di un quinto ovvero, se si tratta di crediti alimentari, nella misura autorizzata dal giudice. Se il pensionato ha più debiti di diversa specie, in genere i relativi pignoramenti potranno concorrere fino alla metà della somma eccedente il minimo vitale. Anche la pensione di reversibilità è pignorabile. L’unico caso in cui la pensione di reversibilità non potrà essere pignorata è quando l’erede a cui spetta di diritto la pensione, rinunzia all’eredità. Il pignoramento può coesistere con una cessione del quinto”.

  6. Buongiorno, vorrei sapere se nel pignoramento pensione di Agenzia Entrate rientrano anche le detrazioni.Mi spiego meglio,le detrazioni per figlio a carico e per nucleo familiare fanno aumentare l’importo netto della pensione , quindi possono essere incluse nella somma pignorabile?O invece non vanno incluse?Mi pare di capire che vengono scorporate solo le ritenute fiscali.Grazie per la risposta.

    • Buongiorno Dino,
      il calcolo del pignoramento sullo stipendio avviene sempre sul netto in busta paga che percepisce il lavoratore. Quindi al netto di detrazione e altre somme.

  7. Buonasera sono Vito vorrei chiedere cortesemente quanto si possono trattenere sul mio cedolino pensione già gravato di cessione del quinto in caso di pignoramento per un debito di circa euro 22.000, tenga conto che la mia pensione al netto è di euro 1.990,00 la cessione è di euro 335,00 pago il fitto di casa di euro 400,00 in famiglia siamo in 3 solo con un unico reddito, non possiedo ne auto o moto ne beni immobili, grazie

  8. Ex bancario in esodo volontario dal mese di agosto 2018 a causa del l’esodo mi accredita l’INPS l’assegno mensile di pensione pari a 2.800 euro.
    Nel 2019 sono stato pignorato, per la stessa causa, da 3 parenti di mia moglie a cui avevo dato 3 miei assegni per un debito di mia moglie. Sull’importo di 2 assegni pari 14. 000 euro ho subito la trattenuta di 1/5, a seguire a distanza di pochi mesi mi è stato fatto un’altra trattenuta pari alla prima su un ulteriore assegno di euro 4.000 con la stessa causa duplicando la trattenuta rispetto ai primi due che erano pari a 14.000 euro. Credo che ci sia qualcosa che non torna. Grazie se potete aiutarmi a farmi chiarezza

    • Buongiorno Augusto,
      La regola generale prevede che non è possibile pignorare più di 1/5 della pensione. Se le trattenute effettuate sono di importo superiore ai debiti in essere è necessario approfondire la questione.

  9. Salve sono Diego ho mio padre che prende 700 € circa di pensione più il 1/5 che li viene trattenuto per un vecchio debito ,questo mese le poste italiane hanno trattenuto 5 rate da 141,01 € per un b debito non pagato da alcuni mesi,poteva farlo e se nn poteva cosa posso fare a riguardo? Grazie mille per l’ottimo lavoro

    • Buongiorno Diego,
      la regola generale prevede che non è possibile pignorare più di 1/5 della pensione. Tuttavia, se il creditore è Agenzia delle entrate riscossione, può pignorare:
      • 1/5 della pensione solo se il trattamento previdenziale supera i 5.000 euro mensili;
      • 1/7 della pensione se il trattamento previdenziale è compreso tra i 2.500 ed i 5.000 euro mensili;
      • 1/10 della pensione se il trattamento previdenziale è fino a 2.500 euro mensili.

  10. Buonasera ho un debito di 10000 euro con il condominio….sono invalida civile al 100/100. Prendo 800 euro mensili di cui 250 di pensione e rimanente di accompagno….pago 650 euro di affitto mensile. Per vivere mi aiuta mia figlia…quanto mi possono prelevare dalla pensione……grazie

  11. Buonasera,
    ho in essere un pignoramento sulla pensione, ora un creditore (diverso da quello che ha pignorato la pensione) ha pignorato il conto corrente su cui è accretitata la pensione, è possibile un doppio pignoramento come questo?
    Grazie.

    • Buongiorno Ettore,
      l’esperto dice che la causa del debito appartiene alla stessa categoria, non è possibile più di un pignoramento sulla pensione. Ad esempio, se una banca e una finanziaria intendono pignorare la pensione del medesimo soggetto, il limite al pignoramento resta sempre quello di un quinto.

      Invece, è possibile più di un pignoramento sulla stessa pensione se le cause del debito sono diverse, ossia appartengono a categorie differenti. In ogni caso esiste un limite massimo: il pignoramento della pensione non può superare la metà della stessa.

  12. vorrei sapere se l’inps può trattenere la differenza delle rate già pagate per un pignoramento avendo adeguato il quinto nel mese di febbraio sicuramente dopo aver ricevuto il decreto definitivo .Le somme trattenute nel mese citato hanno superato di gran lunga il quinto previsto dalla legge :Io sono certa che stanno facendo un abuso di ufficio ,pertanto vi prego di illuminarmi in merito ,forse è sbagliata la mia ipotesi che dovrebbero prolungare le rate Grazie

  13. perché non avete risposto alla mia osservazione (il vostro calcolo è SBAGLIATO. Se il pensionato prende 1.000 euro/mese, cioè meno di 2.500 si può pignorare 1/10 di € 313, cioè 31,3 euro e non 61,6 euro come avete scritto voi. O sbaglio?)?
    Forse perché avreste dovuto ammettere di aver toppato di brutto

    • Salve Gianni, effettivamente, nel caso riportato, la parte pignorabile equivale a un 1/10, cioè 31,30 euro. Nell’esempio è stato erroneamente preso il parametro di 1/5. Ci scusiamo per l’errore, rassicurandola sul fatto che non c’è alcuna volontà di non ammettere errori commessi, ma solo molti commenti in arrivo dai nostri lettori e tanto tempo per leggerli attentamente e fornire una giusta risposta. Motivo per cui non sempre riusciamo a rispondere a tutti e in tempi celeri. Scusandoci ancora porgiamo cordiali saluti.

  14. Antonino 49 artigiano in pensione,buona sera avendo più creditori, e o una pensione italiana di 750 €
    e una tedesca di 250€ su quale dei due si possono rivale re, su quella italiana , o anche su quella tedesca.
    inoltre o una pensione di infortunio sul lavoro tedesca di 460€ possono anche pignorarmi anche parte di quest’ultima

    • Buongiorno Antonino, la legge in materia di pignoramento di stipendi e pensioni, prevede una serie di tutele nei confronti del debitore, al fine di consentire a quest’ultimo di godere di almeno una parte di tali emolumenti, per far fronte alle sue necessità e spese di tutti i giorni.

      Nell’ambito di tali tutele vi è il c.d. minimo vitale che rappresenta la garanzia, per un pensionato in condizione debitoria, che una parte della sua pensione non potrà essere mai aggredita dai suoi creditori.

      L’intangibilità del minimo vitale è prevista solo per le pensioni e non per gli stipendi, sebbene anche questi ultimi godano anche altre protezioni contro il pignoramento.

      La norma di riferimento, è l’art. 545 settimo comma del codice di procedura civile, il quale dispone che le pensioni non possono essere sottoposte a pignoramento per un importo pari a quello dell’assegno sociale mensile, aumentato della metà.

      L’assegno sociale è il parametro di base cui fare riferimento per calcolare la somma su cui un pensionato debitore potrà sempre e comunque fare affidamento, poiché nessuno potrà pignorarla.

      L’importo dell’assegno sociale varia di anno in anno, perché il relativo valore viene rapportato alla variazione degli indici dei prezzi, determinata periodicamente dal Ministero dell’Economia.

      Tale variazione è stata fissata, per il 2020, nella misura del +0,4%. Ciò significa che l’importo dell’assegno sociale 2020 è aumentato rispetto all’anno precedente, ed è oggi fissato nel valore di euro 459,83.

      In base al dettato della norma, il valore del c.d. minimo vitale sarà dato dal seguente calcolo: 459,83 + 229,91 = 689,74 (cioè, come detto, l’importo dell’assegno sociale aumentato della sua metà).

      Il minimo vitale 2020 è dunque pari a euro 689,74.

      Sulla parte della pensione eccedente tale importo, la legge dispone che si può effettuare il pignoramento solo nel limite di un quinto (o, se si tratta di crediti alimentari, nella misura autorizzata dal giudice).

  15. il vostro calcolo è SBAGLIATO. Se il pensionato prende 1.000 euro/mese, cioè meno di 2.500 si può pignorare 1/10 di € 313, cioè 31,3 euro e non 61,6 euro come avete scritto voi. O sbaglio?

  16. Salve sulla mia pensione peri a €1.200,00 ,esiste già il pignoramento del 1/5 da parte dell’IMPS, è possibile che un altro creditore “privato” mi possa pignorare ulteriormente la pensione in qualche modo?
    cordiali saluti Luca Sassu

  17. Buongiorno
    Io percepisco 2060 € netto pago un mutuo di 500 € ho un piano di rientro con Agenzia delle entrate
    E ho un finanziamento Findomestic che rischio il pignoramento
    Quanto ammonterebbe l’importo pignorabile ?
    Grazie

    • Salve Fulvio, se il pignoramento avviene direttamente busta paga, il pignoramento è pari a 1/10 del metto percepito. Nel suo caso 206 euro. Saluti.

  18. L’ Inps al 2.12.19 avrebbe dovuto pagarmi € 6275 per arretrati della pensione che mensilmente ammonta ad € 667.
    Con atto del Tribunale l’Inps mi ha pignorato l’intera somma di € 6275.
    Chiedo se può farlo o avrebbe dovuto pignorare solo 1/5?
    Grazie per la risposta.

  19. Buon giorno, sono Salvatore, ho una pensione netta ex-Inpdap ora Inps, di € 1300.
    Anni fa, ho aperto una pratica per la cessione del quinto direttamente con l’Inps, per un importo pari ad € 258, somma che mi viene regolarmente trattenuta dall’ente al momento della erogazione della pensione.
    Chiedo: in caso di eventuale pignoramento, tale cifra va a decurtare il netto , oppure, per il calcolo della parte pignorabile, si deve partire dall’importo iniziale di € 1300 ?

  20. Salve mio padre è in attesa che gli vengano pagati gli arretrati di quasi 2 anni di pensione equivalenti a poco più di 23000 euro… È possibile che equitalia prenda tutta la somma o hanno dei limiti?????

  21. sarà….. a me l’INPS dietro imput dell’Ag.Entrate sono tre mesi che mi sottrae parte ( ? ) della pensione….nel mese di agosto mi “elargisce”…TRE € si 3 € e poi nel mese di settembre mi ” concede ” 370 e . nel mese di novembre 380 ……….. la loro risposta…possono fare questo ed altro ——- il minimo vitale aumentato…………. ma sulla carta …………….siamo in dittatura ! si può fare causa ma a loro non gliene frega più di tanto a pagare sarà lo stato e cioè noi ” pantalone ” il tutto per uno ” sbaglio ” da parte dell’ ag. delle entrate nel 730 precompilato ( da loro )

  22. Ho un forte debito con Equitalia agenzia delle entrate . Sono un pensionato con un trattamento netto al di sotto di 1900,00 euro. Quanto può pignorare agenzia entrate? Vero che può arrivare fino al 50% della pensione?

  23. Buongiorno ho una pensione netta di 1700 euro al mese ho già un pignoramento di un quinto da privati ho debiti con l’ufficio delle entrate e possibile che questi mi pignorino un altro quinti? la ringrazio cordiali saluti Pino

  24. Buongiorno,
    Ho una pensione minima di 510,00 € , non ho altre entrate , l’agenzia dell’entrate può pignorarmi un 1/5 della somma
    Grazie

  25. Buon giorno
    Ho una pens inps vecchiaia di 1198 lordo
    Mi devono liquidare 50.000 arretrati
    Equitalia ha fattoun pignoramento presso inps
    Su questi arretrati quale % max puo’ bloccare ?
    Grazie

    • Salve Ernesto, gli arretrati INPS non possono essere bloccati interamente. Infatti, le somme da chiunque dovute a titolo di pensione, di indennità che tengono luogo di pensione o di altri assegni di quiescenza, non possono essere pignorate per un ammontare corrispondente alla misura massima mensile dell’assegno sociale, aumentato della metà.
      Dunque, bisogna prendere come riferimento l’ammontare dell’assegno sociale erogato dall’INPS, che per l’anno 2019 è pari a 458 euro, e sommare la metà di tale stesso importo. Di conseguenza, il minimo di sopravvivenza impignorabile ammonta a 687 euro.
      La parte eccedente tale ammontare è pignorabile in base alla natura del creditore e dal tipo di credito. La regola generale prevede che non è possibile pignorare più di 1/5 della pensione. Cordiali saluti.

  26. ho una pensione 1150 mensili una moglie disoccupata e un figlio di anni 12 per non aver pagato 3 mesi di affitto un negozio che ho chiuso mi sta arrivando il pignoramento sulla pensione non solo ho 20.000-00 euro che arrivano da inps e agenzia delle entrate che fine faro posso fare ricorso?posso fare ricorso?
    avendo gia debiti bancari che ammontano a 554 euro mensili

  27. ho una pensione 1150 mensili una moglie disoccupata e un figlio di anni 12 per non aver pagato 3 mesi di affitto un negozio che ho chiuso mi sta arrivando il pignoramento sulla pensione non solo ho 20.000-00 euro che arrivano da inps e agenzia delle entrate che fine faro posso fare ricorso?

  28. Pensione di 1900e.nette,lorde 2600.Pago 220eper cessione quinto e 240e per pignoramento contro terzi,cosa succedera’ alla mia eventuale morte con la reversibilita’ a mia moglie?il pignoramento di 240 euro e’ giusto?Alla mia eventuale morte chi paghera’ i 240euro,grazie.

  29. buongiorno,ho un quinto sulla pensione di 230 euri mensili e ne percepisco 900.ora una finanziara a cui non posso più pagare …cosa potrà fare sulla mia pensione e quanto potrà trattenere al mese.non posseggo nulla.grazie x la risposta.

  30. Se i debito contestati sono più di uno la quantità pignorabile è sempre la stessa o ogni debitore può aggredire un quinto di quella somma?
    Grazie

  31. Vivo in Europa pero’ vorrei tornare in Italia tengo un prestito di circa 13.000 Milà euro che sto pagando alla banca poi tengo altri 3000 di carta di debbito.
    Adesso nel 2020 vorrei fare rientro in Italia questi debbiti sono in Portogallo.
    La pensione una di 640.00 lorda la portoguese di 183 totale 816.
    Potrebbero pignorare questi debbiti bancari in Italia se si quanto potrebbero pignorare
    Come devo fare dopo che la residenza torno in Italia i soldi della pensione come devo prelevarli per non avere sorprese.
    Cordiali saluti.

  32. Salve,
    Mia madre si è accorta che il suo c.corrente alle poste italiane è stato bloccato per un presunto addebito (il quale ad oggi non sappiamo la provenienza né tanto meno il creditore) che risulta sull’estratto conto, esempio: “saldo disponibile -4.890,00 euro” presumibilmente il debito è di 4.900,00 euro visto che sul conto mia madre aveva disponibilità per solo 10euro. Adesso il 2 settembre gli verrà erogata la pensione Inps pari ad un importo di euro 1.118,00 al netto della cessione del 5°. Mi domando cosa accadrà, mia madre potrà percepire questi soldi oppure sarà interdetta dal poterlo fare visto che risulta questo blocco? Se fosse, come si deve comportare?

  33. Buongiorno,
    è ammesso il pignoramento da parte di società privata anche nel caso in cui sia in corso la cessione del quinto della pensione?
    Se è ammesso, l’importo pignorato è il 20% della parte eccedente i 687€?

    Grazie

  34. Su una pensione di 1100 euro pago già un quinto per prestito Inps quindi rimangono 900 euro quanto possono pignorare trattandosi di creditori privati per spese condominiali? Grazie

    • Salve Francesco, considerato che ha già in corso un prestito Inps e sottraendo il minimo vitale, il pignoramento (che può essere al massimo del 20%, ossia pari a 1/5) può avvenire unicamente sulla somma di 213,02. Quindi, il pignoramento massimo è all’incirca di 42,60 euro. Cordiali saluti

  35. sono un pensionato ex inpdap pago attualmente una cessione del v° e un pignoramento. se mi trasferisco all’estero dove defiscalizzano la mia pensione , gli altri pignoramenti che ho in coda sono piu’ alti oppure sempre la stessa cifra? grazie per la risposta.

  36. Buongiorno, ho un pignoramento in banca e sono pensionato, percepisco una pensione IMPS di € 520,65 ed una piccola pensione tedescsa di € 238,00 , a parte il fatto che il direttore di banca mi crea ogni volta dei problemi e mi fa tornare due tre giorni dopo e sembra che mi sta facendo un regalo, come mi devo comportare?
    Ho deciso di andarmene all’estero in un paese dove con questi soldi ci posso vivere, cosa succederà con il pignoramento? Ringrazio e Saluto cortesemente.

  37. Sono pignoramento–Inps il settembre 2017 ,accolto domanda per assegno sociale–il novembre 2018,ha richiesta per maggiorazione sociale ( ha lavorato 15 anni ,dopo 1996,fine 2015)nato 30/10/1951-Inps e accolto e con uno pignoramento 8.800 euro- Dott. Antonio Montalbano–per favore–per me al pignoramento e 20%di assegno sociale ???–Grazie–

  38. Buongiorno, mia madre percepisce una pensione di 740 euro. Ha una cessione del quinto concessa prima della pensione pari ad euro 320. Ora le hanno fatto un ulteriore pignoramento di euro 100. Da settembre quindi percepirà solo 300 euro. É possibile che si possa verificare questa situazione?
    Perché l inps ha accettato una quota di pignoramento così alto?

  39. non ho i soldi per pagare le tasse.da oggi sono pensionato con 2100 € lordi.non ho altri beni al di fuori dell’auto.dopo quanto tempo l’agenzia delle entrate mi può far pignorare la pensione presso l’inps e quanto ?
    grazie

  40. Quando la voce di trattenuta sulla pensione è : recupero crediti, vuol dire che l’inps non è soggetto ad alcuna regola e può trattenere quanto vuole?

  41. Buona sera
    Potrebbe cortesemente delucidarmi in caso di pignoramento quanto dovrebbe essere la cifra pignorata ?
    nel mio caso potrebbe arrivare dalla mia ex moglie per mancati assegni alimentari avendo in possesso gia il titolo esecutivo
    al momento ha gia’ pignorato solo il conto in banca … *Premetto che sul cedolino pensione lei percepisce gia’ 450.00 euro
    come assegno di mantenimento .
    *Premetto ancora che ce’ una cessione del Quinto di 140.00 euro
    * Poi ci sono le Trattenute IRPEF 165.18
    * Trattenute IRPEF Addizionali REG. E COM. 34.00

    Dunque : la ma pensione LORDA e’ di 1.628.98
    Sottraendo le cifre sopra citate …
    IL MIO NETTO E’ CIRCA 835.00

  42. salve chi stabilisce il limite pignorabile il giudice, esempio se il creditore vuole pignoriare una parte della pensione di 1000 euro netta secondo il calcolo dovrebbe essere 1000-687=313 pignorabile 62,60 giusto, ma viene stabilito dal giudice o dall inps, puo caputare che si prendono per errore di piu esempio non tengano conto della quota non pignorabile di 687 e prendono 200 euro intere, ed in quel caso si puo sempre opporsi o c’e’ un limite.

    • Salve Francesca, nel caso di creditori privati la legge dice che non si può pignorare più del 20% della pensione, cioè un quinto. E’ questo il limite al pignoramento. Se ad agire è l’Agenzia Entrate Riscossione, il pignoramento – che non può mai superare il limite di 1/5 – può avvenire nel limite di: 1/10 dello stipendio se l’importo non supera i 2.500€; 1/7 dello stipendio se l’importo non supera i 5.000€; 1/5 dello stipendio se l’importo è superiore ai 5.000€.
      L’Inps, ricevuto l’atto di pignoramento, dispone il blocco delle somme, in attesa della decisione da parte del giudice, che disporrà il versamento della somma pignorata al creditore. Cordiali saluti.

  43. buon pomeriggio,
    anche gli invalidi civili 100% con accompagno posso essere pignorati?
    ho una cessione del 5° e pignoramento.

    Grazie

    • Salve Rolando, dipende da quale natura ha la pensione che percepisce. Di norma le prestazioni previdenziali che si basano sui contributi versati possono subire pignoramenti, mentre le prestazioni assistenziali non possono essere pignorate. Ad esempio, l’assegno ordinario di invalidità può subire pignoramento, mentre la pensione di invalidità civile no, così come l’assegno di accompagnamento. Per comprendere meglio la sua situazione però le consigliamo di rivolgersi ad un ente di patronato. Cordiali saluti.

  44. Ho un pignoramento presso terzi sulla mia pensione inps. Desidero chiedere, visto che la quota impignorabile aumenta ogni anno, viene adeguata la trattenuta mensile?
    Grazie
    Massimo

  45. Desidero chiedere, avendo un pignoramento sulla pensione, quando ogni anno aumenta il limite vitale, questo viene ricalcolato dall’inps per la trattenuta? Grazie

  46. Buongiorno, vorrei sapere: su una pensione di euro 2100 gravata da una cessione di 410 euro quale sarebbe il quinto pignorabile e se bisogna escludere anche le detrazioni Irpef per familiari a carico circa 200 euro, grazie

  47. Tante domande e poche risposte.
    Forniamo qualche risposta.
    La parte della pensione impignorabile attualmente è di 687,00 euro (pari a 458,00 euro assegno sociale 2019 aumentato della metà). Della parte che residua i creditori possono pignorare una quota non superiore ad 1/5. Esempio: pensione al netto delle imposte: 1327,09; quota impignorabile euro 627,00; residuo pignorabile euro 640.09 e pertanto la quota mensile pignorata e trattenuta dall’INPS sarà di euro 128,01, pari ad 1/5 di 640,09. Se la pensione è inferiore ad euro 687,00 non è pignorabile nemmeno per un euro. Se vi è altro pignoramento in corso, quello successivo si accoda e non si cumula. La cessione volontaria del quinto non incide sulla pignorabilità della pensione, altrimenti sarebbe troppo facile frodare i creditori cedendo il quinto ad una società di comodo; conta solo l’esecuzione forzata e non quella volontaria. Concludendo, se ad esempio percepisci una pensione netta di 1327,09; la cessione volontaria non incide sulla quota pignorabile, che rimane di di euro 640.09 e pertanto la quota mensile pignorata e trattenuta dall’INPS sarà di sempre di euro 128,01
    Avv. MC

  48. Buongiorno
    volevo capire se l’importo della pensione da cui detrarre l’importo minimo vitale non pignorabile è l’importo netto o lordo della pensione.
    Nel caso fosse quello netto, come ci si comporta nei casi in cui il pensionato si è stabilito all’estero, ad esempio Portogallo, dove non vi è tassazione sulla pensione per 10 anni?

    Grazie.

  49. ho gia un pignoramento in atto di un settimo della pensione oggi mi e stato consegnata una convocazione per il 20 di giugn davanti al giudice del tribunale di lodi per un ulteriore pignoramento contro terzi la mia pensione e di circa 1294 euro con 177 euro di pignoramento quanto mi toglieranno ancora grazie

  50. Chiedo: se già è avvenuto un pignoramento sulla pensione secondo i limiti già sopra esposti può avvenire un secondo pignoramento? Grazie

  51. IL MIO EEX MARITO è STATO CONDANNATO TRIBUNALE PENALE PER MANCATO VERSAMENTO MANTENIMENTO FIGLIA PER OLTRE 15 ANNI. LUI OGGI è PENSIONATTO DA LAVORO AUTONOMO PRENDE NETTE 550 EURO NETTO DI PENSIONE POSSO FARE PIGNORAMENTO DELLA PENSIONE,

  52. buon giorno nel mio caso che ho già una cessione del 5/%sulla pensione quanto sarebbe l’importo pignorabile grazie Rodella

  53. Buongiorno, leggendo i limiti non ho capito bene la percentuale pignorabile, nel vostro esempio avete messo 1000€ come trattamento previdenziale, quindi la somma pignorabile non è 1/5 ma un 1/10.
    Grazie Enzo

  54. Da quanto ho letto è possibile che il pensionato rimanga con il minimo dell’assegno sociale aumentato della metà pari a € 687, ove sussista un creditore che abbia diversi crediti e per ciascuno di essi proceda al pignoramento del 20%.

    Il ragionamento è corretto.
    Cordiali saluti

    Dott. Antonino Montalbano

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