La Legge di bilancio 2019 sta girando tra i palazzi della politica italiana, proprio mentre l’Europa minaccia di avviare una procedura d’infrazione nei confronti dell’Italia e tutto l’impianto della Manovra fa discutere.

Assistenzialista per le opposizioni, inaccettabile dal punto di vista dell’eccessivo Deficit per la Commissione europea, che chiede ancora di correggere quel 2.4 per cento di rapporto Deficit/Pil, che rischia di accompagnare lo Stato italiano nell’inferno delle sanzioni Ue. E poi annunci fatti a spizzichi e bocconi dagli esponenti di governo, che rilasciano indiscrezioni sulle principali misure che interessano i cittadini, senza spiegare in modo dettagliato il contenuto esatto di Quota 100, Reddito di cittadinanza, pensione di cittadinanza.

Ma a che punto siamo? Quando davvero si saprà il destino che ci attende dal 1° gennaio 2019? Quando entreranno in vigore i provvedimenti della Manovra? A che punto è l’iter di approvazione del Disegno di legge? Insomma, la Legge di bilancio 2019 che fine ha fatto?

Legge di bilancio 2019: i contenuti principali

Nella Manovra 2019 sono stati confermati reddito di cittadinanza e pensioni, con graduale superamento della Legge Fornero. Ma nel testo ci sono solo le norme quadro, che confermano l’istituzione di due Fondi appositi. Per sapere esattamente come verranno impostate queste due misure si dovranno attendere due diversi disegni di legge successivi.

Tutte le novità sulla Legge di bilancio 2019

In linea generale ecco le principali misure:

  • Flat tax al 15 per cento anche per agli insegnanti che danno lezioni private e ripetizioni;
  • “per favorire la crescita demografica” la concessione gratuita per 20 annidi terreni agricoli di proprietà dello Stato alle famiglie a cui nasca il terzo figlio nel triennio 2019-2021. Avranno diritto anche a mutui fino a 200mila euro a tasso zero se comprano la prima casa vicino al terreno;
  • Sarà poi estesa agli under 45 l’agevolazione Resto al Sud;
  • Confermato il blocco aumenti Ivaper tutto il 2019 e le accise benzina;
  • estesa la cedolare secca anche agli affitti dei locali commerciali sotto i 600 mq;
  • Quota 100;
  • Reddito e pensione di cittadinanza
  • Taglio vitalizi nelle Regioni;
  • Risarcimenti ai risparmiatori truffati dalle banche

Legge di bilancio 2019: quando entra in vigore

La legge di bilancio 2019, una volta approvata, entra in vigore già dal 1° gennaio 2019. La data centrale resta il 31 dicembre, termine ultimo per la sua approvazione definitiva da parte del Parlamento italiano. In questa data è previsto il via libera alla Legge.

La vigilia di capodanno quindi consegnerà ai cittadini italiani la risposta alle promesse fatte da questo Governo Legastellato capitanato dall’avvocato Giuseppe Conte.

Leggi anche “Legge di bilancio 2019: quando sarà definitiva? Iter di approvazione”

Legge di bilancio 2019: che fine ha fatto?

Il 31 dicembre 2018 è ancora un po’ lontano. Nel frattempo, dove sta la Legge di bilancio?

L’ultima bozza è stata trasmessa alle Camere e il DDl Bilancio è stato assegnato alla V Commissione.

Scarica qui il Ddl di Bilancio 2019

Dopo aver recepito il parere del presidente della Camera Roberto Fico, che non ha disposto lo stralcio di nessun articolo del ddl di Bilancio, la V commissione ha riunito l’ufficio di presidenza integrato dai rappresentanti dei gruppi per definirne l’iter e nominare i relatori.

I relatori del ddl di bilancio (in allegato) saranno i deputati Silvana Comaroli (Lega) e Raphael Raduzzi (M5S), il termine per la presentazione degli emendamenti scadrà il 14 novembre, le modifiche segnalate dai gruppi dovranno essere indicate entro il 20 e  votate a partire dal 21, la trasmissione all’Aula dovrà avvenire entro mercoledì 28.

Quindi ecco le prossime tappe:

  • La legge di bilancio è stata finalmente trasmessa alla Camera e assegnata alla V Commissione;
  • Sono stati nominati i relatori;
  • Gli emendamenti possono essere presentati entro giovedì 15 novembre;
  • Le modifiche possono essere segnalate dai gruppi fino al 20 novembre e votate a partire dal 21 novembre;
  • Entro il 28 novembre il DDl Bilancio sarà trasmesso all’Aula, pronto per la discussione e la votazione finale.
  • Entro il 31 dicembre 2018, la Legge dovrà essere votata, approvata e pubblicata in Gazzetta Ufficiale.

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