assegni familiari 2016

Gli assegni familiari percepiti da uno dei due coniugi, dopo la separazione o divorzio, a chi spettano? Gli stessi spettano al genitore che ha ottenuto l’affidamento dei figli sia nel caso in cui a percepire il sussidio sia il genitore a cui sono stati assegnati i figli, sia quando ad averne diritto sia l’ex partner.

Gli assegni familiari, inoltre, vengono erogati aggiuntivamente all’assegno di mantenimento.

Di seguito una breve guida sulle modalità di assegnazione degli assegni familiari.

Separazione o divorzio: cosa sapere sugli assegni familiari

Gli ANF, assegni al nucleo familiare, un contributo previdenziale corrispondo dallo Stato ai lavoratori dipendenti e ai pensionati che hanno un nucleo familiare numeroso e con un basso reddito complessivo, sono corrisposti in particolare a:

– lavoratori dipendenti;

– lavoratori domestici;

– lavoratori iscritti alla gestione separata Inps;

– titolari di pensioni che facciano parte di un nucleo familiare il cui reddito complessivo sia inferiore a specifiche soglie stabilite ogni anno per legge.

L’assegno, oltre a variare in base alla fascia di reddito, varia anche a seconda del numero dei componenti della famiglia.

Assegni familiari: a chi spettano?

Salvo il caso in cui espressamente si sia giunti ad un diverso accordo tramite separazione consensuale, gli assegni familiari spettano di diritto al coniuge collocatario, vale a dire al genitore che ha ottenuto l’affidamento dei figli.

Gli assegni familiari, così come stabilito dalla Legge n. 151/1975, spettano al genitore collocatario “sia che ad essi abbia diritto per un suo rapporto di lavoro, sia che di essi sia titolare l’altro coniuge”: quindi il genitore che concretamente percepisce gli assegni, se non ha l’affidamento dei figli, è tenuto a corrisponderli all’ex partner.

Affidamento condiviso: a chi spettano gli assegni familiari?

Qualora, invece, il figlio non sia dato in affidamento esclusivo a uno dei due coniugi e quindi vi sia affidamento condiviso, come si è appreso sul sito dell’Inps, “entrambi i genitori affidatari hanno diritto all’ANF“.

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Viene, pertanto, rimandata ad un accordo tra le parti la decisione su quale dei due genitori possa usufruire dell’assegno. Tuttavia, nel caso in cui i due coniugi non trovino tale accordo, gli assegni familiari (anche in questo caso) spettano al genitore che effettivamente vive con i figli.

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Diminuzione  o revoca dell’assegno di mantenimento

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Mantenimento e assegni familiari: cosa sapere

Come anticipato, gli assegni familiari si sommano all’assegno di mantenimento, da versare sempre per intero. Decurtare dall’assegno di mantenimento l’importo che corrisponde agli assegni familiari versati al coniuge, quindi, non è possibile.

Attenzione perché chi trattiene gli assegni familiari dal mantenimento versato all’ex partner commette il reato di appropriazione indebita ed è tenuto a risponderne a norma di legge.


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