pensione anticipata

Con le nuove misure su pensione anticipata e flessibilità in uscita dal mondo del lavoro, il Governo mira a raggiungere 100mila pensionamenti anticipati grazie al meccanismo dell’Ape (l’anticipo pensionistico) nel corso del primo anno di sperimentazione.

Per saperne di più RIFORMA PENSIONI: ECCO COME CAMBIA LA LEGGE FORNERO

Pensione Anticipata: 100mila pensionamenti nel 2017?

Si tratta di lavoratori che, per necessità o iniziativa personale, potrebbero avere l’opportunità di andare in pensione in anticipo, nello specifico fino a 3 anni e 7 mesi prima dei termini di vecchiaia; oppure di beneficiare di un anticipo per via delle semplificazioni sugli attuali requisiti richiesti.


A questa platea di pensionandi verrebbero, poi, ad aggiungersi 1,2 milioni di pensionati (quelli che hanno assegni fino a 1.000 euro) ai quali si riconoscerà la 14esima, che attualmente rimane appannaggio dei 2,1 milioni con assegni che non superano i 750 euro mensili.

Legge di Stabilità 2017: cosa ci attende?

Potrebbe interessarti anche: Legge di Stabilità 2017, perché approvarla prima del Referendum?

Dovrebbe essere chiuso nel corso della settimana il famoso “pacchetto previdenza” contenuto nella legge di Stabilità 2017, mentre già si prospetta per giovedì un eventuale ennesimo vertice Governo-sindacati.

Per quanto riguarda le risorse stanziate per la manovra, dei 6 miliardi nel corso di 3 anni assicurato dal ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, si potrebbe arrivare a 1,5 nel primo anno di sperimentazione della Riforma pensioni, assegnati per 2/3 ai pensionati e per  1/3 distribuiti al finanziamento dell’APE agevolata, al cumulo gratuito dei periodi contributivi versati in differenti gestioni, alle semplificazioni per il ritiro dei lavoratori che svolgono mansioni usuranti e al cosiddetti bonus lavoratori precoci, ossia per chi ha iniziato a lavorare prima dei 19 anni, versando (in minore età) almeno 12 mesi di contributi.

Pare che questa volta le misure annunciate dovrebbero essere sufficientemente coperte anche perché sono diverse le misure che si rivolgono agli stessi potenziali beneficiari. Ad esempio, come riporta il Sole24 Ore, un soggetto che è nato all’inizio degli anni ’50 a cui viene consentito l’accesso all’Ape potrebbe anche considerare come vantaggioso il cumulo gratuito dei periodi contribuitivi, e grazie a quel canale raggiungere l’anticipo con 42 anni e 10 mesi e la pensione piena.

Viceversa, un lavoratore precoce grazie al bonus previsto per questa categoria potrebbe arrivare al traguardo dei 41 anni e 10 mesi senza optare per il meccanismo dell’Ape.

100mila pensionamenti anticipati: di chi si tratta? Chi rimane fuori?

Dai 100mila pensionamenti anticipati potenziali a cui punta l’Esecutivo entro il primo anno di applicazione della riforma va detto, tuttavia, che restano fuori i soggetti che hanno dai 61 ai 63 anni di età con 20 anni di contributi e che potrebbero scegliere per l’Ape di mercato, ossia la misura che implica un costo a carico di chi ne opta, da restituire poi nel corso dei 20 anni di pensionamento effettivo dietro un’agevolazione fiscale che varia in base al reddito personale.

Esodati: arriva l’Ottava salvaguardia

Nella prossima legge di Stabilità dovrebbe confluire anche l’Ottava salvaguardia per gli esodati rimasti fuori dalle precedenti sette misure di tutela.

Per approfondire ESODATI: VERSO LA NUOVA SALVAGUARDIA, PER CHI?


CONDIVIDI
Articolo precedenteReferendum costituzionale: i contenuti in attesa del voto. Superamento bicameralismo paritario
Articolo successivoINPS, Dichiarazione dei Redditi 2016: quando scattano gli accertamenti

13 COMMENTI

  1. Mi rivolgo a tutti i lavoratori italiani, dovete smetterla nel dare la colpa alla Fornero, lei ha dato solo il nome della riforma. I responsabili sono tutti i politici che l’hanno votata, per garantirsi i loro stipendi e vitalizzi. Lo sapevate che tutte le mattine lo stato spende 5 milioni di euro di carburante per le auto blu e 1,5 miliardi di euro per la loro manutenzione all’anno, stiamo parlando di 72000 auto per la mobilita’ della casta. Gli Stati Uniti d’America ,il parco auto è di sole 3300 auto. Vogliamo parlare delle spese della Camera e Senato, per i blok notes solo 950.000 euro. Il resto è meglio non dirlo’, altrimenti potreste arrabbiarvi. Ora capite perchè non ci sono i denari per le pensioni dei lavoratori. Noi siamo stanchi e molti di Noi con gravi malattie professionali e tumori, che non sono stati tenuti in considerazione , come la nostra dignita’. Il votare si o no non serve, se volete una protesta è sufficente annullare la scheda.

  2. gesù cristo ha detto non fare agli altri quello che non vuoi essere fatto a te e tutti i tuoi familiari

  3. Sono un cittadino alla soglia dei 42 anni di contributi e dei 62 anni di età, affetto da un serio diabete.
    Sono straincazzato, esasperato oltre ogni limite, so che non si dovebbe fare ma a questo punto non me ne posso esimere: auguro ogni male possibile alla casta ed ai suoi appartenenti, a coloro che fanno parte di questo devastante governo, a coloro che hanno governato in passato ed a tutti quei soggetti che si sono autoimplementati stipendi, pensioni (con un monte contributi ridicolo) e benefits impensabili. Una vera e propria associazione a …

  4. Vorrei chiedere a questo governo se è stata fatta una domanda ai percettori di pensioni di oltre 90000,00 novantamila/00 euro al mese quanti sono stati i contributi versati per arrivare a queste cifre e come li hanno versati. Grazie. Un disoccupato.

  5. Dovrebbero dare a tutti la pensione in base ai contributi versati…così scoprirete che con quella avrete meno che con l’Ape…che poi non vi obbliga nessuno..se volete andare in pensione prima pagate altrimenti continuate a lavorare….sono quelli di 40 anni come me che con le co.co.co. e i lavori precari vi paghiamo la pensione con i nostri contributi..e mentre voi andrete con la rivalutazione noi avremo poco più di un assegno sociale….si lamenti chi ha un lavoro duro o chi è disabile o disoccupato..chi ha un lavoro in pensione ci può andare anche più tardi, se volete andare a godervi le vacanze alle Canarie prima vi fate l’Ape..altrimenti aspettate. Aggiungo che bisognerebbe decurtare le pensioni retributive anche di tutti quelli che sono andati col meglio degli ultimi 10 anni e che prendono pensioni sproporzionate rispetto ai reali contributi versati…un consiglio a chi si lamenta: fatevi prima un conto di quanto prenderete con il sistema a “diritti acquisiti”, quanto col contributivo puro e quanto con l’Ape…poi valutate da soli se siete degli sfigati o dei privilegiati…basta co sta ipocrisia che lasciate il posto ai giovani…dei giovani prendete solo i contributi…il sistema funziona con i figli che pagano le pensioni dei genitori…in pensione andateci anche subito a 62 anni ma tutti col contributivo puro! Come ci andremo noi…altro che Ape…

  6. anche io voterò no, ma non vi rendete conto, anche con questa finanziaria, come stanno prendendo in giro gli Italiani?!
    VERGOGNAAAAAAAAA
    ITALIANI ALZIAMO LA TESTA!!!!!

  7. Purtroppo oggi il popolo italiano e’ diviso politicamente,grazie in questi anni all’opera chirurgica dei partiti.
    Egli purtroppo e’ sottomesso al volere e potere dei singoli giardinetti politici e caste varie ,Sarebbe ora che i
    cittadini riprendessero la loro sovranita’ e il diritto di essere guidati da uomini capaci. Purtroppo l’italia e’ stata spogliata in tanti anni di enormi risorse ecnonomiche e pertanto ad oggi si stanno facendo non riforme strutturali per risolvere le varie situazioni ma normative TAMPONE CHE PORTERANNO IN FUTURO ad un probabile taglio delle pensioni esistenti. I cittadini italiani devono svegliarsi ed ascoltare . . . . .. . . . . . . . .
    ma bisogna saper ascoltare-

  8. gaspare sono del 52 quelli che sono stati fregati dalla legge fornero e dal governo, il sottoscritto l’APE NON L’ACCETTERà MAI perche con quaranta anni di servizio possiamo pagarci la pensione per 25 anni (premesso che la vita media degli uomini e di 78 anni e quella delle donne di 82 anni) quindi anno fatto cassa per pagare i vari assistensialismi creati da questi bastardi .L’anticipo pensionistico pagando l’ape per favorire o poteri forti(banche ) che il gogerno vuole proteggere. contrariamrnte questti bastardi di governanti vanno in pensione con anni 1-2-5 all’età di 65 anni. ITALIANI RIBELLATEVI COME FANNO I NOSTRI CUGINI FRANCESI, MANDANDO A CASA QUEL PAGLIACCIO DI RENZI .VI RACCOMANDO VOTATE NO AL REFERENDUM PERCHE’ CON LA PROSPETTIVA DI UNA FACILE GOVERNABILITA’ VOGLIO CREARCI UNA DITTATURA CON LA PARVENZA DEMOCRATICA.

  9. Se non si permette agli insegnanti della scuola dell’infanzia di andare in pensione con ape social tra qualche anno saremo o in manicomio o peggio ancora morte di stress … così risparmierete e la pensione non la vedremo , intanto vi siete beccati i nostri contributi.

  10. mi chiedo solo come si possa pensare di mettere sulle spalle un mutuo per 20 anni dopo che ho lavorato per 40 anni , i signori che sono al governo ( tutti ) dovrebbero vergognarsi solo a pensarle certe cose , comunque sia sono sempre convinto che la colpa di questa situazione non è tutta dei nostri governanti ma è anche del popolo italiano che pensa solo al pallone e non si ribella alle ingiustizie , adesso è difficile cambiare il sistema , un vecchio detto dice che la porta della stalla bisogna chiuderla prima che escano i buoi no quando sono usciti . di queste situazioni ci ringrazieranno i nostri figli e nostri nipoti , purtroppo l’italiano è solo capace a lamentarsi ma non a fare cose concrete per il benessere suo e della sua famiglia , questo significa solo essere dei grandi c……….i. il 4 dicembre votate no al referendum , non per renzi ma per tutto il sistema.

  11. Ma ci rendiamo conto di quell Che diciamo oggi non BASTA 40 Anni x andare Inpensione e Una vergogna I Giovanni quando lavorano! non esiste nessuna riforma Che posse avere raggione dopo 40 Anni di lavoro non conta piu’ leta’ e dobbiamo stare a casa e dare ai Giovanni LA possibilita diLAVORARE.

    Largo AI GIOVANNI

  12. Lauretti Angela, parole sante. voterò no al referendum non per mandare a casa Renzi, ma semplicemente perchè è una modifica alla costituzione inopportuna, non necessaria e dannosa alla comunità, detta in parole semplici, una grande cazzata. Il resto viene da se, se va a casa l’individuo che ci governa, tanto meglio. Siamo in mano a politici che a tutto pensano ad esclusione del bene comune, purtroppo la colpa è del popolo disinteressato e disinformato.

  13. tranne l’APE social, voglio proprio vedere se nel 2017 saranno 100.000 i lavoratori che sceglieranno l’APE per anticipare la pensione di uno, due o tre anni e caricarsi un mutuo ventennale sulle spalle già stanche da una vita di lavoro. Purtroppo la MALEDETTA LEGGE FORNERO continuerà a fare disastri per tanto tempo ancora e finché non arriverà al governo un coraggioso, capace e soprattutto non bugiardo…… oggi la nostra unica speranza per RENZI A CASA è la vittoria del NO al REFERENDUM COSTITUZIONALE del 4 dicembre

SCRIVI UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here