I proprietari di casa avranno a disposizione anche per tutto il 2016 l’intera gamma dei bonus fiscali sulla casa: la detrazione del 50% sull’IRPEF per interventi di ristrutturazione edilizia e l’ecobonus del 65% sui lavori per il miglioramento energetico degli edifici, comprese le schermature solari, gli impianti di climatizzazione alimentati a legna (biomasse legnose) e misure antisismiche.

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Nonostante le agevolazioni “extra large” siano state prorogate ancora per un altro anno e che nel tempo l’Agenzia delle Entrate abbia pubblicato diverse versioni della guida illustrativa, permangono tra gli interessati diversi dubbi, dovuti al fatto che le tipologie di lavori “dentro o fuori” l’incentivo sono numerose. A complicare il tutto, il fatto che le definizioni di lavori edilizi da un punto di vista “tecnico” (ossia secondo il Testo Unico dell’Edilizia) e “fiscale” non sempre coincidono esattamente. A complicare ulteriormente la questione i regolamenti edilizi comunali che, in taluni classificano un intervento come manutenzione ordinaria e in un altro come straordinaria.

Oggi però gran parte del materiale informativo che si trova su libri, riviste e quotidiani di settore, siti web (istituzionali e non) e blog, si riduce a due categorie. Da un lato l’informazione sommaria (il classico “copia, rielabora … male … e incolla) da leggi e guide ufficiali, dall’altro la disamina approfondita ma spesso utile solo a una ristretta cerchia di interessati.

“Le due scuole di pensiero hanno una grossa pecca in comune”, ci racconta Fabio Fusano, consulente d’azienda e titolare dello Studio Biz Consulting specializzato nella gestione delle pratiche per le agevolazioni fiscali sulla casa. “Il problema”, continua Fusano che ha recentemente pubblicato per Maggioli Editore un prontuario in formato ebook sulle detrazioni fiscali sulla casa, “è che diffondono tanta bella teoria ma, molto raramente, si possono applicare alla realtà quotidiana”.

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Da questa consapevolezza e dall’imperativo di dare risposte esaurienti, specifiche e risolutive ai problemi del lettore (professionista, rivenditore o semplice contribuente) è nata l’esigenza di scrivere questo prontuario “che è qualcosa di diverso sia dalla guida schematica che dalla dissertazione iper tecnica”, conclude Fusano.

La forma migliore non poteva essere che quella del “How To”, ossia del “Come fare per” applicato a un nutrito numero di domande e quesiti reali arrivate alla Redazione di Ediltecnico, il quotidiano online per i professionisti tecnici e dalla pratica quotidiana dello studio di consulenza. Ne sono nate così quattordici “domande e risposte” (sette inerenti le detrazioni per le ristrutturazioni edilizie e sette l’ecobonus” e quattro case history (due per ciascun argomento) che toccano le problematiche più frequenti ma meno chiarite su questi temi.


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1 COOMENTO

  1. Interessante articolo: le detrazioni possono essere applicate a numerose operazioni da compiere nella propria abitazione, con un occhio di riguardo al risparmio energetico e alla domotica. Ciononostante, non va perso di vista il fatto che in un edificio sono anche altri i fattori che influiscono, dagli infissi, alla qualità dei materiali utilizzati senza dimenticare anche tutte quelle piccole cose, dal sigillante, all’antimuffa e all’ Impermeabilizzante per Calcestruzzo migliorando sia la durata nel tempo di un immobile, che la sua efficienza e qualità generale.

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