E’ ormai nota la cancellazione del pagamento dell’Imu e della Tasi sulla prima casa.

Sull’argomento, però, sono diverse le modifiche introdotte al testo della legge di Stabilità 2016 a seguito del passaggio in Senato.  Tra queste, spicca certamente l’estensione dell’esenzione a tutta una serie di nuove ipotesi.

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ESENZIONI: I CASI

1) Arriva la conferma sulla totale esenzione da Imu e Tasi per proprietario utilizzatore (inquilino o comodatario).

2) Scatta l’esonero anche nel caso di immobili non di lusso concessi in comodato a parenti disabili in linea retta o collaterale non superiore al secondo grado.

3) Esenzione anche per gli immobili delle cooperative edilizie a proprietà indivisa che sono assegnate ai soci studenti universitari, anche in mancanza della residenza anagrafica.

4) Stessa cosa nel caso di immobili dati in comodato a parenti in linea retta entro il primo grado (quindi figli o genitori), che risultano da contratto registrato, a patto che il proprietario abbia adibito l’immobile a propria abitazione principale nel corso del 2015 e che nel 2016 risulti la sola unità immobiliare posseduta nell’intero territorio italiano.

5) L’esenzione è estesa anche in caso in cui la casa venga assegnata in sede di separazione e divorzio.

6) L’esonero scatta infine anche per gli alloggi sociali e le unità non locate dei dipendenti delle Forze armate.

7) Per i terreni agricoli viene confermata l’esenzione totale Imu con riguardo ai beni posseduti e condotti da soggetti che detengono la qualifica di Iap e di coltivatori diretti.

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Non si delinea l’esenzione bensì un abbattimento del 25% su Imu e Tasi, invece, per tutte le unità immobiliari che sono concesse in locazione a canone concordato.

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