Split payment, ora è davvero tutto pronto. La novità introdotta con la recente finanziaria si arricchisce delle specifiche informazioni relative ai codici tributo da utilizzare.

E’ stata l’Agenzia delle Entrate, con una circolare apposita emanata nei giorni scorsi, a divulgare le informazioni relative alla scissione dei pagamenti a cui possono ricorrere le pubbliche amministrazioni per l’assolvimento dell’Iva 2014.

Era un po’ il tassello mancante alle varie disposizioni che si sono succedute nelle scorse settimane, una volta che la legge di stabilità 2015 è stata approvata in maniera definitiva e poi è entrata immediatamente in vigore lo scorso primo gennaio.


Al suo interno, allora sono contenute le indicazioni che attuano il principio dello split payment, seguite, a breve, da un apposito decreto del governo e poi da varie circolari esplicative per completare la procedura di pagamento dell’Iva.

Qui tutti gli enti autorizzati secondo le Entrate a utilizzare lo split payment

Ultima, in ordine di tempo, è stata dunque l’informativa dell’ente erariale sui codici tributo obbligatori per portare a termine con successo il procedimento su suddivisione dell’imposta da versare nelle casse del fisco da parte di enti pubblici.

Ecco i codici tributo

Le Entrate chiariscono che i codici andranno usati, come d’abitudine, nella stesura del modello F24 Enti pubblici per la denuncia delle prestazioni o dei servizi ricevuti dal soggetto contribuente. Queste le istruzioni del fisco:

nella sezione “CONTRIBUENTE”, sono indicati il codice fiscale e la denominazione/ragione sociale della pubblica amministrazione che effettua il versamento;

nella sezione “DETTAGLIO VERSAMENTO” sono indicati: – nel campo “sezione”, il valore “F” (Erario); – nel campo “codice tributo/causale”, il codice tributo; – nel campo “riferimento A”, il mese per cui si effettua il pagamento, nel formato “00MM”; – nel campo “riferimento B”, l’anno d’imposta per cui si effettua il pagamento, nel formato “AAAA”.

Il codice tributo, allora, sarà quello di “6040”, denominato “IVA dovuta dalle PP.AA. – Scissione dei pagamenti – art. 17-ter del DPR n. 633/1972”.

Qui tutte le informazioni sullo split payment

 

Le funzioni economali negli enti locali

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