Domenica 16 febbraio 2014 sono in programma le elezioni regionali in Sardegna. A distanza di cinque anni, dunque, è ora di scegliere il successore di Ugo Cappellacci alla guida della regione a statuto speciale.

Proprio il presidente uscente è il candidato da battere, alla ricerca della conferma per il secondo mandato. A contendere il posto di governatore al presidente uscente, diversi agguerriti concorrenti, che vedono, però, esclusa la presenza del MoVimento 5 Stelle.

Il partito di Beppe Grillo, nonostante l’exploit delle scorse elezioni politiche, quando si impose come primo partito dell’isola, guadagnando il 30% dei voti, ha infatti deciso di non competere per le elezioni regionali, a seguito dei dissidi emersi all’interno della formazione, che ha portato il leader comico a non concedere l’utilizzo del simbolo a nessuna lista, chiudendo, così, bruscamente, il “caso Sardegna”.


Vigilia agitata anche in casa Pd: la vincitrice delle primarie di settembre e parlamentare europeo, Francesca Barracciu, a fine 2013 ha deciso di rinunciare alla candidatura a seguito dell’iscrizione al registro degli indagati per un’inchiesta sui fondi di alcuni gruppi consiliari.

Con un avversario così forte fuori dalla contesa come il M5S, resta molta curiosità sulla redistribuzione dei voti grillini: andranno al centrosinistra o al centrodestra? O preferiranno scegliere l’astensione?

 

Ecco, di seguito, i candidati che si contenderanno la carica di governatore domenica 16 febbraio 2014 alle elezioni in Sardegna:

Ugo Cappellacci: candidato per Forza Italia, Unione di Centro, Fratelli d’Italia, Unione democratica sarda, Zona Franca – lista Randaccio e Riformatori sardi.

Francesco Pigliaru: candidato per Partito democratico, Sinistra, Ecologia e Libertà, Italia dei Valori, Partito socialista italiano, rifondazione comunista, Comunisti italiani, Centro democratico, Verdi, Partito dei Sardi, Rosso Mori, Indipendèntzia Repùbrica de Sardigna e Unione popolare cristiana

Michela Murgia: Sardegna Possibile – Progres, Gentes, Comunidades

Mauro Pili: Unidos, Mauro Pili presidente, Fortza Paris-Azione Popolare Sarda, Soberania

Gigi Sanna: Movimento Zona Franca

Pier Francesco Devias: Fronte indipendentista Unidu

Si vota nella sola giornata di domenica 16 febbraio 2014


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