Le domande di accesso diretto agli incentivi del Conto Termico, da lunedì 15 luglio 2013, possono essere presente attraverso l’apposita Scheda-domanda seguendo le modalità contenute nelle Regole Applicative del Dm 28 dicembre 2012. La richiesta va presentata entro 60 giorni dalla data di conclusione dell’intervento; nel caso in cui l’intervento poi sia stato concluso nel periodo intercorrente tra il 3 gennaio 2013 e la data di lunedì scorso, il termine di 60 giorni decorre proprio dal 15 luglio 2013. Le richieste dovranno essere presentate unicamente per via telematica mediante l’applicazione informatica Portaltermico utilizzabile collegandosi direttamente all’Area Clienti del GSE (Gestore dei Servizi Energetici). Il decreto “Conto Termico” regolamenta l’incentivazione di interventi di modeste dimensioni per il potenziamento dell’efficienza energetica e la produzione di energia termica da fonti rinnovabili, in applicazione dell’articolo 28 del decreto legislativo 28/2011. Sono abilitati a richiedere l’accesso al meccanismo d’incentivazione sia le pubbliche amministrazioni, sia i soggetti privati (intesi come persone fisiche), sia i condomini che i soggetti titolari di reddito di impresa o agrario. Per beneficiare degli incentivi, questi soggetti possono avvalersi dello strumento del finanziamento tramite terzi, di un contratto di rendimento energetico o ancora di un servizio energia, anche tramite l’intervento di una ESCO.

Fondi disponibili

Dopo 60 giorni dal raggiungimento di un tetto di spesa cumulata annua pari a 700 milioni di euro per interventi effettuati dai privati e a 200 milioni di euro per interventi realizzati o da realizzare da parte della pubblica amministrazione, non sarà possibile presentare nuove domande di accesso all’incentivo. Gli incentivi saranno erogati dal GSE sotto forma di rate annuali costanti aventi una durata compresa tra 2 e 5 anni a seconda della tipologia di intervento e rispettando i requisiti minimi di ammissibilità previsti dal Decreto.


Le tipologie di intervento ammesse agli incentivi sono:

1) interventi di incremento dell’efficienza energetica;
2) interventi di piccole dimensioni di produzione di energia termica da fonti rinnovabili e di sistemi ad alta efficienza.

L’accesso agli incentivi da parte delle amministrazioni pubbliche potrà essere richiesto per tutte le tipologie di intervento anche sfruttando il ricorso ad un meccanismo di prenotazione, prima della realizzazione degli interventi, che risulta valido fino al raggiungimento del 50% del tetto di spesa annua cumulata ammessa per le stesse pubbliche amministrazioni. I soggetti privati potranno accedere agli incentivi esclusivamente per quegli interventi di piccole dimensioni di produzione di energia termica da fonti rinnovabili e richiederne l’accesso soltanto una volta effettuati gli interventi previsti. Il decreto, infine, prevede per alcune specifiche tipologie di intervento (come: sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti utilizzanti pompe di calore e/o generatori di calore alimentati da biomassa) con potenza termica compresa tra 500 kW e 1 MW, la possibilità di beneficiare degli incentivi previa iscrizione in appositi registri (a partire dalle ore 9,00 di lunedì 3 giugno 2013 e fino alle ore 21,00 del 1° agosto 2013) e solo se rientranti in graduatoria in una posizione utile, sempre entro i limiti del tetto di spesa cumulata annua che varia a seconda della tipologia di soggetto richiedente (7 milioni di euro per le amministrazioni pubbliche e 23 milioni di euro per i soggetti privati).

Le regole applicative

Il Gestore dei Servizi Energetici (GSE) ha comunicato la versione definitiva delle Regole applicative del Conto Termico destinate a disciplinare le modalità per accedere al meccanismo d’incentivazione della produzione di energia termica da fonti rinnovabili e degli interventi di piccole dimensioni per l’ampliamento dell’efficienza energetica, come già anticipato, in attuazione del Decreto Ministeriale 28 dicembre 2012. Le Regole applicative definitive, comprensive della Scheda-domanda prevista dall’art. 7, comma 1, considerano anche le osservazioni al testo trasmesse dalle associazioni di categoria e dai soggetti beneficiari degli incentivi nell’ambito della consultazione avviata dal GSE l’11 marzo scorso e terminata il 25 marzo.

Descritte le diverse fasi dell’accesso e degli incentivi

Curato ai sensi dell’art. 8, comma 2, del Dm 28/12/2012, il documento illustra le differenti fasi dell’accesso e degli incentivi, e più specificatamente: la richiesta di concessione dell’incentivo a seguito della realizzazione dell’intervento, attraverso compilazione e sottoscrizione della Scheda-domanda e la consecutiva accettazione informatica della Scheda-contratto; la richiesta di prenotazione dell’incentivo, mediante compilazione e sottoscrizione della correlata Scheda-domanda a preventivo e la successiva presentazione della richiesta di concessione dell’incentivo una volta effettuato l’intervento; il regolamento, nei casi attesi, attinente l’iscrizione ai registri; la documentazione da presentare e conservare a cura del Soggetto Responsabile (SR); le modalità di calcolo e di erogazione degli incentivi per ogni tipo di intervento; infine i controlli e le verifiche.

Il documento si articola in 6 capitoli:

– capitolo 1 – “Inquadramento generale”, in cui sono sintetizzati in modo schematico i principali contenuti del Decreto e sono fornite le precisazioni ritenute necessarie;

– capitolo 2 – “Procedura per l’accesso diretto agli incentivi”, in cui sono illustrate le procedure per la richiesta di concessione dell’incentivo, a seguito della conclusione dell’intervento;

– capitolo 3 – “Procedura per la prenotazione degli incentivi riservata alle P.A.”, in cui sono illustrate le procedure per la prenotazione dell’incentivo riservate alle Amministrazioni pubbliche, per interventi ancora da realizzare;

– capitolo 4 – “Regolamento per l’accesso ai Registri”, in cui sono illustrate le procedure per la partecipazione ai Registri, per specifiche tipologie e taglie di interventi, già realizzati o ancora da realizzare;

– capitolo 5 – “Criteri di ammissibilità e calcolo degli incentivi per tipologia di intervento”, in cui sono fornite indicazioni specifiche per l’accesso agli incentivi con riferimento a ciascuna tipologia di intervento;

– capitolo 6 – “Controlli e verifiche”, in cui sono richiamati i controlli in capo al GSE in attuazione del Decreto e del D.Lgs. 28/11.

Nelle Regole applicative, inoltre, sono contenuti anche 12 allegati. Tra essi si citano, a titolo puramente esemplificativo:

-un estratto della scheda-tecnica e il fac-simile della richiesta per l’accesso diretto all’incentivo (che insieme costituiscono la scheda-domanda per l’accesso diretto),

-il fac-simile della richiesta per la prenotazione dell’incentivo,

-il fac-simile della richiesta di iscrizione a Registro,

-i modelli di dichiarazioni di avvio dei lavori e conclusione dell’intervento,

-il modello per la delega da parte del Soggetto Responsabile ad un soggetto terzo (c.d. Soggetto Delegato),

-il fac-simile della scheda-contratto.


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  1. avendo fatto la richiesta del contributo ( CONTO TERMICO) NEL 2013 COME MAI ANCORA non ho ancora avuto il contributo?grazie

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