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Fisco 17 dicembre 2012, 12:56

Tares: ecco la nuova tassa sui rifiuti, dal 2013 i più cari di sempre

Da gennaio 2013 arriva la prima rata della Tares


La nuova Tares si comincerà a pagare prima delle attuali tasse e tariffe sui rifiuti, ed avrà un costo più alto in quanto finanzierà integralmente il servizio di igiene ambientale, e si occuperà anche di illuminazione pubblica e manutenzione delle strade e attività connesse a questa sfera.

La Tares, la nuova tassa sui rifiuti che ha sostituito la Tarsu o la Tia, a seconda del prelievo comunale, dal 2013 chiamerà i cittadini a pagare già da gennaio, quando sarà necessario versare la prima rata. Saranno coinvolti nell’ erogazione del contributo tutti i cittadini poiché questa tassa si applica a tutti coloro che “occupano o detengono locali o aree scoperte”.

Dunque risulta essere piuttosto ampia la categoria di contribuenti cui le odierne tasse e tariffe sui rifiuti mirano, e dall’ anno prossimo si aggiungerà anche il tributo per finanziare i “servizi indivisibili”; l’illuminazione, appunto, la manutenzione delle strade, e tutte le attività diverse da quelle che, come asili nido o assistenza domiciliare, sono effettuate «a domanda individuale».

E’ proprio questo dato che rende la Tares più costosa più di tutte le tasse sui rifiuti che l’anno preceduta; infatti i Comuni applicheranno una maggiorazione al tributo sui rifiuti, pari a 30 centesimi al metro quadro ma che è elevabile sino a 40. Ciò comporta un aumento nell’ ordine di qualche decina d’euro per abitazioni e negozi, un incremento più sensibile invece per imprese, uffici, centri commerciali e spazi più grandi.

I contribuenti, in totale, verseranno un miliardo di euro all’ anno, che lo Stato risparmierà mediante un taglio uguale agli ex trasferimenti ai Comuni ora rivoluzionati dalla legge di stabilità. In varie circostanze, tuttavia, la componente rifiuti dovrà incrementare il conto rispetto a quello odierno. Il tributo, infatti, dovrà anche occuparsi del finanziamento totale del costo del servizio rifiuti, cosa che oggi succede solo nei Comuni che appongono la tariffa Tia, sono circa 1.300 cioè il 16% del totale.

Il rimanente 84% degli enti utilizza ancora la Tarsu, la situazione cambia da caso a caso; in certi Comuni gli incrementi degli scorsi anni hanno accorciato la distanza fra costi ed entrate fino a pareggiarli, in altri invece le cose non sono ancora a buon punto. La Tarsu, ad esempio a Milano, è già aumentata nel 2012, passando da 209 a 256 milioni di incasso: per raggiungere i 271,4 milioni di costo del servizio, però, dovrà crescere ancora per raccogliere il 5,4% in più.

La Tares è stata stabilita dal decreto “Salva – Italia” nel dicembre 2011, ossia la prima manovra del governo tecnico; la sua entrata in vigore a partire dal 2013, invece, è dettata dai ritocchi alle basi imponibili e al sistema di riscossione decisi dagli emendamenti dei relatori al Ddl di stabilità, che martedì dovrebbe ricevere la fiducia dal Senato prima del ritorno alla Camera per la delibera finale.

In principio la Tares si fonderà sulle medesimi superficie dichiarate ai fini Tarsu o Tia, e solo quando sarà attivata l’interazione dei data base fra Catasto e Comuni, la tassa avrà la propria base imponibile effettiva, cioè l’80% della superficie catastale dell’immobile. Il pagamento verrà effettuato in 4 rate; gennaio, aprile, luglio e dicembre. Le prime tre rate saranno divise secondo gli importi pagati come Tarsu o Tia nel 2012, a cui si aggiungeranno i 30 centesimi al metro per i servizi indivisibili. Al saldo di dicembre, come accade oggi con l’Imu, gli importi potranno crescere in base alle scelte comunali.


Pubblicato da il 17 dicembre 2012 alle 12:12 in Fisco
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6 Commenti per Tares: ecco la nuova tassa sui rifiuti, dal 2013 i più cari di sempre

  1. Gianni

    A Salvatore……l’importo di chi non ha mai pagato sarà spalmato fra tutti i contribuenti che nonostante la rabbia, paga responsabilmente…….ed è un obbligo degli amministratori locali applicare tale norma….

  2. paolo

    qualcuno mi potrebbe magari spiegare visto che e’ cosi’ facile aumentare sempre e solo le tasse e mai gli stipendi. ? come vogliamo chiamarla,scegliete voi: dittatura, mafia, schiavitu’ legalizzata del popolo ?
    ma stiamo dando i numeri veramente ? ma vi rendete conto che io ,cittadino di Alessandria mi tocca pagare in tutto 350 euro che sono nientedimeno che 1/4 di uno stipendio medio,e se non avessi i soldi per pagare ,cosa fanno ,mi mandano i carabinieri per sequestrarmi la casa che e’ di mio possesso ,non so ditemi voi, gente credo che ogni legge imposta debba avere anch’essa una logica o sbaglio ?

  3. Giuliana

    Ritengo la Tares ingiusta in quanto i comuni non mantengono le strade pulite .

    La tassa viene aumentata ma i servizi sono sempre peggiori specialmente nei comuni piccoli di montagna, come in provincia di Piacenza. Che senso Ha ? rispondere grazie.

    Almeno pagare con i servizi efficienti.

  4. paolo anglisani

    non sarebbe meglio la mia di proposta ?
    ANGLISANI PAOLO (professione )INVENTORE CREDO CHE A PARTE I PROFESSORI , L’ITALIA HA BISOGNO DI QUALCHE CONSIGLIO DAGLI . (INVENTORI )
    PROPOSTA TECNICA GOVERNATIVA PER IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO PAGAMENTO IMMEDIATO DELLA TASSA RIFIUTI CHE SI POTRA’ CHIAMARE (PITARSU )
    La tassa rifiuti, che la nazione sta pagando un tot. al mese, è una tassa giusta, anche se un po’ cara, grazie a tutti quelli che non la pagano. ma se non ci fosse la tassa rifiuti, l’Italia affonderebbe sicuramente nei rifiuti.
    Questa proposta, sarebbe una mia tecnica studiata per mesi
    (ESEMPIO )
    Ipotizziamo che lo smaltimento rifiuti costi 25 centesimi al kg.
    se io acquisto un kg. di biscotti che mi costa 2euro e 50 centesimi, che contiene uova, latte, burro, farina, zucchero, ed infine l’involucro di circa( diciamo) 50 grammi.
    Ora, la ditta che ha costruito l’involucro pesando (come dicevamo) 50 grammi, bisognerebbe che quando venderà il suo involucro alla ditta dei biscotti, metterà sulla fattura la dicitura,(1 involucro di 50 grammi,( che ci sarà sicuramente il tot.%di iva, ) più,ci dovrà essere la dicitura del totale del peso% per la PITARSU, questo varrà logicamente anche per le uova, latte, burro, farina, zucchero. Però bisognerà fare il calcolo, che lo smaltimento alimentare, cioè uova, latte, burro, farina, zucchero,non abbiano la stessa tabella della carta, plastica, ferro, ecc. ecc.
    Comunque il privato,che si troverà da acquistare la confezione di biscotti, non la troverà più a 2 euro e 50 centesimi, ma facendo un calcolo approssimativo, di 50 grammi di involucro a 25 centesimi al kg. verrebbe 1centesimo e 25, più 1 kg. di biscotti (mettiamo 5 centesimi al kg. perche e alimentare )il costo finito del pacco di biscotti, il privato lo pagherà circa 2 euro e 57centesimi, invece che 2 euro e 50 centesimi.
    però il privato, saprà che a fine mese non dovrà più pagare nessuna tassa rifiuti, perchè verrà abolita, poichè qualsiasi genere di rifiuto sarà già stato pagato alla PITARSU al momento dell’acquisto.
    (altro esempio )
    se io acquisterei per mia figlia un pupazzo di peluche, e pagherei al momento dell’acquisto la PITARSU, non verrà certamente gettato via subito come l’alimentare, ma mia figlia, lo terrà sicuramente per anni. ma se trà 5 anni verrà gettato nei rifiuti questo peluche, nessuno le potrà chiedere un centesimo perchè 5 anni prima chi l’aveva aquistato,(in questo caso io )avevo già pagato al momento dell’acquisto la PITARSU.
    ( altro esempio )
    se io acquisto un bel divano da 1000 euro che pesa (diciamo ) 150 kg. io sò che all’aquisto dovrò valutarmi il peso del (diciamo ) 25 centesimi al kg. e dovrò già pagarmi la mia PITARSU che mi verrebbe, 37euro e 50 centesimi ma nel complessivo di 1000 euro non ci faccio caso, anche perchè non comprerò un divano al giorno, ma durerà qualche anno, senza pensare o fasciarmi la testa a quando dovrò buttarlo via. perchè avrò già pagato la mia tassa rifiuti. e intanto negli anni non avrò pagato un tot. al mese per i rifiuti.
    Questo varrà per tutta la merce nuova che una persona acquista. cioè abbigliamento, elettrodomestici, giocattoli, e la cosa più importante l’edilizia, cemento mattoni piastrelle , ecc. ecc. cosi’ quando ci sarà da fare una ristruttazione in un alloggio ( i furboni ) non andranno più a gettare le macerie nei prati, nei boschi o dovunque vogliano. ma la PITARSU, si attiverà molto bene, avendo a disponibilità molti soldi incrementabili per questa tecnica di lavoro.che basterebbe chiamare un apposito numero di telefono per venire a sgombrare anche le macerie. in questo caso ci saranno strade boschi e prati sempre puliti.
    Non ci sarà logicamente la PITARSU sui mercatini dell’usato o qualunque sia merce usata poichè fù già pagata la tassa, nel primo acquisto di quando era nuova.
    UNA QUESTIONE MOLTO IMPORTANTE (e quella che nessuno ci fa mai caso )
    Noi dall’estero riceviamo molti di quei rifiuti, che una persona non può immagginare
    Ad esempio la CINA importa da noi tanti di quei container con tonnellate e tonnellate di merce, ma sappiamo che più delle volte queste tonnellate di merce, non sono a norma CEE, cosi’ viene sequestrata e gettata via nelle nostre discariche ITALIANE .( E noi paghiamo )
    Questo vuol dire che la Cina toglie i suoi rifiuti per venirli a gettare in italia.
    Con questa tecnica, i grossi imprenditori cinesi, o altri paesi, quando dovranno scaricare i loro container alla dogana italiana, dovranno esibire il pagamento anticipato di (diciamo ) 25 centesimi al kg. della PITARSU, (se non e alimentare ) per il totale di quanti kg. di merce stanno scaricando nel nostro paese. sapendo già che se tutto fosse regolare, e verrà tutto venduto regolarmente,( con marchio CEE regolare, e non merce scaduta,) alla vendita prenderanno il loro dovuto ( che avevano pagato anticipatamente, prima dello scarico della merce ) che pagherà l’ultimo aquirente.( Gli importatori a questo punto,) sapranno già che se la merce che arriverà in italia, e che per qualche motivo non buona, e verrebbe un giorno sequestrata per poi gettarla nelle nostre discariche, avranno pagato perlomeno la PITARSU ( e non la pagheranno gli italiani per loro. ) per cui ci sarà anche il vantaggio, che in italia non arriverà più merce scaduta o cos’altro del genere, perchè sapranno già, che se ci sarà un sequestro (come anche le mozzarelle blù che arrivavano dall’estero ) non solo ci rimetterebbero la merce sequestrata , ma ci rimetteranno anche i soldi della PITARSU che se li sarà già presi in anticipo, e quelli non potranno più recuperarli, perchè serviranno per portare la merce non regolare o scaduta alla discarica, perchè per recuperarli, dovrà essere perforza solo merce buona, perchè potrà farli recuperare solo l’ultimo aquirente. (come ho spiegato al primo, esempio del pacco di biscotti. )
    Nel pagamento della PITARSU, dovrà intervenire l’ufficio delle entrate, come se ci fosse un DURC anche per la PITARSU, cioè un controllo a breve termine.
    ( DOMANDE )
    ( 1 ) mi chiedo, perchè sto’ pagando la tassa rifiuti più del mio vicino, solo perchè abito in una casa più grande? se faccio meno immondizia di lui, che ha la casa più piccola della mia ?
    (2 )Perchè il ristorante PINCO che e 200 metri quadrati ,che lavora pochissimo, ma deve pagare il doppio della tassa rifiuti del ristorante PALLINO, che e solo 100 metri, ma lavora molto, ma molto di più ?
    ( 3 )perchè due fratelli, che abitano a fianco in due ville uguali identiche pagano la stessa cifra per la tassa rifiuti, quando uno non possiede nessun animale domestico, e l’altro invece ha 6 cani, 2 gatti 4 canarini ( non dichiarati ) che fà tanto di quei rifiuti, che a volte non gli bastano 2 bidoni per i rifiuti ?)
    ( 4 )Perchè qualche tipo di associazione non dovrebbe pagare la tassa rifiuti ?
    ( 5 )perchè gli evasori non devono pagare la tassa rifiuti ?
    ( 6 ) perchè il comuni pagano la tassa rifiuti per gli accampamenti dei Rom ?
    (7 ) Perchè un piccolo alloggio paga la tassa rifiuti per 2 persone ma in realtà ci vivono 5 stranieri non dichiarati ?
    ( 8 )perchè ci deve sempre essere un impiccio per chi deve smaltire i rifiuti ?
    ( 9 ) perchè in italia quando ci sono le grosse manifestazioni europee o le partite dello stadio con migliaia di persone che sporcano non dovrebbero pagare l’immondizia che fanno?
    ( 10 ) perchè il turista non dovrebbe pagare i rifiuti , se anche lui sporca?
    A QUESTO PUNTO :
    Chi consuma paga, chi non consuma perchè dovrebbe pagare?
    ( CONTRO DOMANDE )
    ( 1 ) Come sarà agevolato il comune sulla tassa rifiuti,visto che al momento e lo stesso a gestirla ?
    RISPOSTA
    Il comune avrà la sua agevolazione, perchè sarà sempre lo stesso a decidere (a secondo le città ) quanto dare al kg. alle ditte appaltatrici. perchè le aziende appaltatrici per la gestione rifiuti,dovranno essere pagate non dallo stato, ma dal comune stesso che riceverà i soldi dallo stato. Ed il comune tratterrà per le sue casse un tot. al kg. ( da concordare a secondo il comune ) che effettuerà la ditta appaltratrice.
    ( 2 ) Come si farà a sapere quanti kg. di rifiuti sono stati smaltiti per ogni comune ?
    RISPOSTA
    Ogni mezzo della ditta appaltatrice dovrà passare da un peso apposito (allestito vicino la discarica ) prima e dopo lo smaltimento. L’auto trasportatore, dovrà suffermarsi su una grossa bilancia elettronica per pochi secondi, per far si’ che un aggeggio elettronico segnali la targa del mezzo, il giorno, il mese, l’anno, l’ora esatta, ed il peso esatto dell’andata carico ed il ritorno scarico. Dove il tutto verrà trasmesso immediatamente, o in un ufficio apposito di competenza dello stato. oppure al comune di competenza, che trasmetterà una volta al mese il tutto agli uffici competenti dello stato. lo stato a quel punto verificando i calcoli già fatti dal comune,dovrà solo inviare i soldi al comune, che come ho detto prima, terrà il suo dovuto e girerà la parte rimanente alla ditta appaltatrice. ( logicamente gli accordi trà stato e comune saranno da decidere trà loro se un pagamento immediato o se a 30–60–90–ecc..ecc.. giorni )
    ( 3 ) Per il cittadino ci potrà essere un effetto recessivo sugli aquisti ?
    RISPOSTA
    Non ci potrà essere nessun effetto recessivo sugli acquisti , perchè come ho spiegato prima, dovrà essere ABOLITA la tassa rifiuti annuale. e sarà un gran vantaggio per il cittadino, in particolare per chi non ce la fa a pagare l’attuale tassa, che si troverà dietro la porta qualche addetto della società EQUITALIA per il pagamento della tassa rifiuti, più l’abbontante MORA .della stessa società, e se non basta, pignoramenti, ed infine sequestri ( cioè un vero calvario ). Quando invece il cittadino si troverà a pagare quei pochi centesimi al kg. si abituerà e non ci farà più caso; ma alla tassa attuale, ci stà facendo molto caso.
    ( 4 ) Per le aziende ci potrà essere un effetto recessivo sulle vendite ?
    RISPOSTA
    Non ci potrà essere un effetto recessivo, perchè le aziende costruttrici sapranno che non saranno loro a pagare il loro articolo, ma come ho gia spiegato prima, sarà l’ultimo aquirente a pagare. L’azienda che produce prenderà subito i soldi della pitarsu dal grossista, il grossista dal negoziante, ed il negoziante dall’ultimo aquirente, e l’ultimo aquirente, sarà anche il grosso imprenditore delle aziende costruttrici, e per questo motivo si adeguerà come tutti gli altri cittadini.
    ( 5 ) Ci saranno dei problemi per i paesi UE o EXTRAUE ?
    RISPOSTA
    Per i paesi UE o EXTRAUE credo che non sarà un problema. Logicamente all’inizio come qualsiasi cambiamento ci sarà un attimo di smarrimento, come c’è stato per l’euro, ma poi piano, piano, si abitueranno tutti e nessuno ci farà più caso. Ed al più presto tutti gli altri paesi si metteranno in coda con noi italiani. sperando di essere i primi a cominciare questa tecnica. ( saremmo più avvantaggiati )
    Volevo tener presente che con questa tecnica, non ci potrà mai più essere un insoluto, ne’ dai ricchi, ne’ dai furboni, ne’ dai Rom ne dal turista, e neanche dal più povero dei poveri. perchè se un evasore, un furbone un Rom un povero un turista comprerebbero un solo pacchetto di patatine, al giorno, con il loro mezzo centesimo in più sulle patatine, si sono pagati anche loro la PITARSU, come tutti gli altri cittadini, e come l’animale domestico, che pagherà anche lui la tassa, (anche se non lo sà )poichè l’involucro del mangime ce lo hanno anche le crocchette, le scatolette dei bocconcini, ecc.. ecc.. per cui la domanda n.3 dei due fratelli, avrà la sua risposta.
    (TABELLE )
    Ora non ci rimane altro che stabilire il prezzo dei rifiuti, cioè quanto far pagare al kg.?
    Alimentari % ?
    FERRO % ?
    plastica % ?
    vetro % ?
    merce per l’edilizia % ?
    ecc. ecc. %
    visto che con questo sistema tecnico tutta l’Italia pagherà la PITARSU, invece che pagarla 25 centesimi al kg, si potranno fare degli attenti calcoli matematici per poter abbassare la cifra della percentuale al kg, basandosi che non ci potrà più essere un insoluto.
    Questo sarà l’unico modo che l’ITALIA comincerà a risollevarsi.
    (PERCHE ? )
    ( PRIMO ) TASSATIVAMENTE L’abolizione della tassa rifiuti annuale.
    ( SECONDO )Perchè con questo sistema entrerà nelle casse dello stato un incremento altissimo.
    (TERZO ) lo stato terrà nelle sue casse soldi di pagamenti anticipati per genere di rifiuti non di consumo immediato.Per cui si deve tener conto anche degli interessi maturabili.
    ( QUARTO ) ci saranno molti posti di lavoro in più, che in questo momento e una delle priorità assolute
    ( QUINTO ) grazie alle assunzioni di personale addetto ai lavori urbani, Le città, i boschi, i prati, saranno molto più puliti,
    ( SESTO ) scompariranno le discariche abusive, perchè non servirebbe più buttare nelle discariche abusive, gomme di auto vecchie,o macerie, o qualsivoglia altro tipo di rifiuto, perchè come ho spiegato prima, sarà la PITARSU (sperando in una buona gestione,) con molto personale assunto addetti ai lavori urbani ad intervenire per il recupero di qualsiasi tipo di rifiuti. perchè il rifiuto se e usato vorrà dire che sarà già stato pagato, cosi’ i (furboni )non dovranno più aver paura di pagare, e non andranno più a gettare nulla nelle discariche abusive.
    In questo modo, saremo la prima NAZIONE a cominciare un lavoro tecnico studiato molto bene. e ci seguirà sicuramente subito dopo, l’EUROPA ed il MONDO intero.
    ( Tenendo presente, che il primo paese al mondo che usufrirà per prima questa tecnica, sarà avvantaggiato al confronto degli altri paesi.
    ( RICORDANDO SEMPRE )
    Che una VERA tecnica italiana, non dovrà servire solo per ALCUNI, ma per TUTTO il popolo italiano.
    Per qualsiasi chiarimento
    contattare ( anglinvenzioni@gmail.com
    ) DISTINTI SALUTI
    Paolo Anglisani

  5. salvatore

    e quelli che non hanno mai pagato cosa succede?

  6. Pingback: Tasse: arriva la Tares, la nuova imposta sui rifiuti. Con aggravio per i … – Il Messaggero | Economia e Finanza

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