Rimborsi pensioni 2015: a chi cambierà l’assegno Inps e di quanto

Redazione 26/06/15
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Rimborsi pensioni 2015, ecco finalmente le linee guida dell’Inps. E’ stata diramata nella giornata di ieri la circolare che recepisce i contenuti del decreto varato dal governo Renzi per erogare le restituzioni negli assegni a partire dal primo agosto.

Come si ricorderà, era stata la sentenza della Corte costituzionale a provocare un vero e proprio tsunami per l’esecutivo, trovatosi di fronte a un debito di circa 18 miliardi di euro nei confronti dei pensionati con mensilità a partire da tre volte il minimo.

La norma bocciata dalla Consulta, infatti, era proprio il vituperato blocco all’indicizzazione degli assegni previdenziali, definito dal governo Monti nell’ormai lontano 2011, ma mai abrogato dai presidenti del Consiglio e dai ministri dell’Economia che si sono succeduti in questi ultimi anni.

Così, Renzi e Padoan, i titolari dei due ruoli nel momento della diffusione della sentenza, si sono trovati tra le mani una patata bollente che non avevano creato, ma nemmeno si erano preoccupati di disinnescare, lasciando il sistema welfare intatto nel primo anno di governo e, peraltro, privando i pensionati degli 80 euro concessi ai lavoratori dipendenti.

La decisione del premier e del ministro Padoan è stata però ben al di sotto delle attese dei pensionati coinvolti nello stop alla rivalutazione degli assegni Inps. A partire dal prossimo primo agosto, infatti, stando alle decisioni del governo, diverse fasce percepiranno un rimborso parziale di quanto sottratto a partire dal 2012 per effetto della legge Fornero.

La circolare Inps

Dopo il testo del decreto che avvia i rimborsi – il quale, ricordiamo, deve ancora essere convertito in legge entro la fine del mese di luglio – è dunque arrivata l’attesa circolare Inps.

In questo documento, l’istituto guidato da Tito Boeri recepisce le indicazioni del governo contenute nel provvedimento già uscito in Gazzetta e indica le cifre che saranno distribuite ai pensionati dal prossimo prima agosto.

Così, veniamo a scoprire che un ex lavoratore che percepisce 1500 euro lordi di pensione, otterrà 800 euro di rimborso nel mese di agosto, a seguito della sentenza emanata dalla Corte e del testo seguente del governo. Quindi, la pensione aumenterà di circa 25 euro al mese fino a 41 a partire dal gennaio 2016.

Si tratta, nel caso in questione, dell’ammontare più elevato che verrà corrisposto in seguito ai provvedimenti governativi, in base a quanto indicato dall’istituto di previdenza nella circolare diffusa ieri. Il bonus una tantum che verrà concesso nel mese di agosto, infatti, scenderà fino ad azzerarsi una volta arrivati a 2880 euro lordi di pensione.

QUI IL TESTO DELLA CIRCOLARE CON LE TABELLE

Qui l’approfondimento con le varie fasce

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