Legge di Stabilità 2017: ecco che cosa cambia dal prossimo anno. Guida alle novità

Redazione 18/10/16
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Con l’approvazione in Consiglio dei Ministri di sabato 15 ottobre al testo dell’attesa Legge di Bilancio 2017 (clicca qui per saperne di più su Legge di Stabilità 2017) sono molte le novità in arrivo in tema di pensioni, canone Rai e nuova IRI per le piccole e medie imprese.

Di seguito vediamo quali sono i punti principali della nuova Legge di Bilancio.

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Riforma Pensioni 2017 e Pensione Anticipata

Si consiglia lo speciale su RIFORMA PENSIONI: ECCO TUTTE LE NOVITÀ

Tra le misure più attese per il prossimo anno, l’introduzione del nuovo pacchetto pensioni, con la conferma dell’anticipo pensionistico Ape, della “quota 41” per i lavoratori precoci e dell’aumento della quattordicesima.

APE

Vai allo speciale Pensione Anticipata: quando e per chi

Attraverso lo strumento dell’anticipo pensionistico verrà introdotta la possibilità per tutti i lavoratori che hanno almeno 30 anni di contributi, dipendenti ed autonomi, di poter accedere alla pensione anticipata a 63 anni, quindi fino a un massimo di 3 anni e 7 mesi prima rispetto alla normale pensione di vecchiaia.

L’anticipo andrà restituito a rate in 20 anni quando si raggiungono i requisiti maturati per il pensionamento.

I lavoratori che usufruiranno del provvedimento, quindi, dovranno accettare un taglio della pensione che varierà a seconda dell’importo e degli anni di anticipo, ma che sarà pari in media al 5% dell’assegno di pensione. La cifra massima potrà aggirarsi intorno al 20% o 25%.

Precoci, “quota 41” e quattordicesima

Anche la quattordicesima per i pensionati viene aumentata; sarà infatti erogata anche a chi ha un reddito personale complessivo fino a 2 volte (e non più una volta e mezza) il trattamento minimo. Inoltre l’importo della quattordicesima sarà aumentato fino a un massimo di 655 euro.

E’ in dirittura d’arrivo anche l’attesissima “quota 41” per i lavoratori precoci, i cittadini che hanno iniziato a lavorare ad età molto basse. Grazie alla riforma, infatti, i precoci potranno andare in pensione una volta raggiunti i 41 anni di contributi, indipendentemente dall’età anagrafica.

Equitalia addio

Importanti cambiamenti si prospettano anche in materia di riscossione, con la chiusura di Equitalia e l’annunciata rottamazione delle cartelle di pagamento (clicca qui per lo speciale ROTTAMAZIONE CARTELLE ESATTORIALI: COSA CAMBIA).

Nei prossimi mesi sarà data, poi, la possibilità ai contribuenti di regolarizzare la propria posizione fiscale con il pagamento di tutti i debiti, in un’unica soluzione oppure in 3 rate, senza sanzioni e interessi e con un aggio forfetario al 3%.

Piccole imprese: la Nuova IRI

Prevista anche l’introduzione dell’IRI, la nuova imposta sul reddito delle piccole imprese, dei professionisti e degli artigiani che andrà a sostituire l’aliquota dell’Irpef (che oggi varia dal 23% al 43%) introducendo per tutti una nuova aliquota del 24%.

Questa nuova aliquota sarà allineata a quella dell’Ires per le società di capitali, che proprio a partire dal 2017 calerà al 24%.

Particolarmente vantaggiosa la misura per quanto riguarda i lavoratori autonomi e gli artigiani, che fino a oggi erano sottoposti al prelievo fiscale del lavoratore dipendente pur esercitando essenzialmente attività d’impresa.

Industrie, sanità e famiglia: le novità

La Manovra di Bilancio prevede infine una nuova riforma cosiddetta “pacchetto competitività” che mira a stanziare 20 miliardi di fondi per finanziare le industrie.

Ulteriori fondi saranno stanziati anche per il comparto sanità (previsti 2 miliardi in più) e per la lotta alla povertà. Sono, infatti, attesi 500 milioni in più dai risparmi istituzionali e 600 milioni dedicati esclusivamente alla famiglia.

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