Jobs Act 2014, cosa cambia per i contratti in scadenza

Redazione 24/03/14
Scarica PDF Stampa
Con la pubblicazione in Gazzetta ufficiale del Jobs Act, venerdì scorso è entrata ufficialmente in vigore la nuova disciplina dei contratti a termine. Davvero, come ha sottolineato Stefano Fassina, il nuovo decreto del govenro aumenta la precarietà? Andiamo a vedere.

Cosa cambia con il Jobs Act

Innanzitutto, bisogna anche in questa sede ribadire la modifica principale che tocca i contratti di lavoro a tempo determinato dall’arrivo del Jobs Act: lo stop alla causale, che era l’obbligo di legare l’assunzione temporanea a particolari ragioni di tipo societario o strategico. Ora, la sua indicazione rimane a pura discrezionalità del datore di lavoro.

Poi, c’è anche il limite alle proroghe che viene radicalmente modificato: rimane immutato il margine temporale dei tre anni al di là dei quali un’azienda deve decidere se assumere il lavoratore ma, a differenza del passato, potranno incorrere, entro quel limite di tempo, fino a otto proroghe, invece che una sola come introdotto dalla legge Fornero del 2012.

Le assunzioni a termine, poi, dovranno essere entro il 20% dei dipendenti complessivi nella ditta, fatto salvo quel genere di professioni i cui contratti nazionali prevedano diversamente a livello generale.

Cosa rimane della legge Fornero

A rimanere immutato, invece, della legge Fornero sul lavoro è, come detto, il massimo di 36 mesi per instaurare un rapporto di lavoro a tempo determinato: una previsione che rimane in vigore assieme alla possibilità di avvalersi di periodi di pausa tra un contratto e il successivo entro i tre anni consentiti, con il limite di 10 o 20 giorni imposto dal decreto del Fare che già aveva ritoccato la legge Fornero, con le  massimi di intervallo prima del rinnovo contrattuale.

Quindi, per i contratti al di sotto dei sei mesi, vige la disposizione per cui il rapporto può continuare per 30 giorni extra, mentre al 50esimo scade il termine per il rinnovo per i rapporti di lavoro di durata superiore.

Vai al testo finale del Jobs Act

Vai allo speciale Jobs Act

 

Redazione