Concorso Corte dei Conti, 60 amministrativi laureati

Elena Bucci 24/10/22
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Nuove posizioni di lavoro aperte per i candidati laureati con il Concorso Corte dei Conti, per titoli ed esami, per il reclutamento di complessive 60 unità di personale, caratterizzate da specifica professionalità con orientamento economico – finanziario – statistico, da inquadrare nell’area funzionale terza, fascia retributiva F3, da destinare alle esigenze funzionali degli uffici centrali e territoriali della Corte dei conti.

Il bando di concorso è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 84 del 24 ottobre 2022.

Vediamo insieme tutti i requisiti richiesti per partecipare al nuovo concorso, come candidarsi correttamente e quali sono le prove d’esame previste dal bando.
Concorso Corte dei Conti, tutti i requisiti Per l’ammissione al concorso è richiesto agli aspiranti candidati il possesso dei seguenti requisiti:
  • cittadinanza di uno degli Stati membri dell’Unione europea;
  • godimento dei diritti politici;
  • idoneità allo svolgimento delle mansioni relative al posto da ricoprire;
  • qualità morali e condotta incensurabili;
  • posizione regolare nei confronti dell’obbligo di leva per i cittadini soggetti a tale obbligo;
  • non essere stati destituiti o dispensati dall’impiego presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento, ovvero licenziati da altro impiego statale;
  • non aver riportato condanne penali con sentenza passata in giudicato per reati che costituiscono un impedimento all’assunzione presso una pubblica amministrazione.
  • Inoltre, è indispensabile anche il possesso di uno dei seguenti titoli di studio:
  • Laurea magistrale (LM), appartenente ad una delle seguenti classi: LM-56 Scienze dell’economia; LM-77 Scienze economico-aziendali; LMG-01 Giurisprudenza; LM-63 Scienze delle pubbliche amministrazioni; LM-62 Scienze della politica; LM-52 Relazioni internazionali; LM-16 Finanza; LM-82 Scienze statistiche; LM-83 Scienze statistiche attuariali e finanziarie;
  • Laurea specialistica (LS) ex decreto ministeriale n. 509/1999;
  • Diploma di laurea (DL) conseguito con ordinamento previgente al decreto ministeriale n. 509/1999.
  • Scarica il bando
    Concorso Corte dei Conti, come partecipare La domanda di partecipazione deve essere presentata entro e non oltre le ore 16,30 del giorno 20 dicembre 2022, esclusivamente per via telematica attraverso il sistema pubblico di identità digitale (SPID).

    I candidati inoltre devono essere in possesso di un indirizzo di Posta elettronica certificata (PEC) personalmente intestato, devono registrarsi al portale concorsi della Corte dei conti, disponibile a questo indirizzo e seguire la procedura ivi indicata, selezionando il concorso «C101-3F3 Economico – Finanziario – Statistico 60 Posti» e compilando la domanda di partecipazione mediante il format on-line.
    Si ricorda che i candidati, nel corso della procedura di compilazione della domanda, devono effettuare il versamento di 10 euro quale contributo per le spese relative all’organizzazione ed all’espletamento del concorso, unicamente tramite il sistema PagoPa.
    Concorso Corte dei Conti, prove d’esame Qualora il numero dei candidati ammessi sia superiore a 700, l’amministrazione si riserva di espletare una prova preselettiva, che consiste nella somministrazione di 100 quesiti, vertenti sulle discipline previste per le prove scritte, da risolvere nel tempo massimo di 90 minuti. Ciascun quesito consiste in una domanda seguita da quattro risposte alternative, delle quali solo una è esatta.

    Come si legge nel bando, inoltre, non sarà prevista la pubblicazione della banca dati dei quesiti prima dello svolgimento della prova.

    A seguire, i candidati dovranno svolgere altre tre prove:
  • la prima prova scritta: dura quattro ore e consiste nello svolgimento di un elaborato contenente argomentata risposta a due quesiti sulle seguenti materie:
    – economia politica e/o politica economica e/o analisi delle politiche pubbliche;
    – diritto commerciale;
    – diritto pubblico dell’economia.
  • la seconda prova scritta: dura tre ore e consiste:
    – nello svolgimento di un elaborato in materia di contabilità di Stato e degli enti pubblici;
    – nell’analisi e nella soluzione di un caso concreto, attinente all’attività lavorativa e alle mansioni del profilo.
    E’ ammesso alla prova orale il candidato che ha riportato in ciascuna prova scritta un punteggio minimo di 70/100.
  • la prova orale: consiste in un colloquio che verte, oltre che sulle materie oggetto delle due prove scritte, anche sulle seguenti materie:
    – scienza delle finanze e diritto finanziario;
    – diritto amministrativo ed elementi di diritto dell’Unione europea, con particolare riferimento alla governance economica europea;
    – disciplina del rapporto di lavoro alle dipendenze della pubblica amministrazione ed elementi di diritto penale (reati contro la pubblica amministrazione);
    – statistica e analisi dei dati;
    – legislazione sulla Corte dei conti;
    – lingua straniera, a scelta del candidato, tra inglese e francese;
    – elementi di informatica giuridica, utilizzo di internet, posta elettronica, PEC e firma digitale: conoscenza dell’uso delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse (quali pacchetto Office, in particolare Word, Excel e PowerPoint).
  • La prova orale sulla conoscenza della lingua straniera consiste in esercizi di lettura, traduzione e conversazione, finalizzata alla valutazione della conoscenza da parte del candidato della lingua inglese o francese. La prova orale si intende superata se il candidato ottiene il voto di almeno 70/100.
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    Elena Bucci