Bonus animali domestici: come chiederlo nel 730?

Paolo Ballanti 21/04/26
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Cos’è e come funziona il Bonus animali domestici? Il modello 730 non è soltanto lo strumento per ottenere le agevolazioni fiscali legate alle spese sanitarie, architettoniche o per il mantenimento e l’istruzione dei figli.

Esiste infatti una detrazione dedicata espressamente alle spese veterinarie per gli animali domestici. La misura si aggiunge ai bonus per l’acquisto e il mantenimento dei cani guida.

Analizziamo la questione in dettaglio.

Indice

Come ottenere il bonus animali domestici?

La riduzione fiscale legata alle spese per gli animali domestici si ottiene compilando l’apposito rigo del modello 730, relativo al periodo d’imposta 2025.

Stando alle istruzioni diffuse dall’Agenzia Entrate (“agenziaentrate.gov.it – Schede informative e servizi – Dichiarazioni – 730/2026 – Modello e istruzioni”) nel modello 730 le somme in parola sono indicate nella sezione I, righi da E8 a E10 “Altre spese.

A seguire, il contribuente riporta:

  • In colonna 1, il codice “29” che identifica il tipo di spesa;
  • In colonna 2, l’ammontare della spesa sostenuta.

A quanto ammonta il bonus animali domestici?

La detrazione fiscale interessa le spese veterinarie sostenute nel 2025 per la cura di animali legalmente detenuti per compagnia o per pratica sportiva.

La somma da indicare nell’apposito rigo del modello 730 non può essere superiore a 550 euro.

La detrazione sarà comunque calcolata sulla parte che eccede la franchigia di 129,11 euro.

Se, ad esempio, le spese sostenute dal contribuente nel 2025 ammontano a 600,00 euro, nel rigo del modello 730 andranno indicati 550,00 euro e la detrazione fiscale (pari al 19%) sarà calcolata su un importo di 421 euro:

421 * 19% = somma detraibile dall’imposta lorda.

L’importo riportato nel 730 deve “comprendere le erogazioni indicate nella sezione Oneri detraibili (punti da 341 a 352) della Certificazione Unica con il codice onere 29” (istruzioni AE).

Leggi anche: “Dichiarazione 730/2026: tutte le detrazioni per le spese mediche e sanitarie”

Cosa comporta la detrazione fiscale?

Inserire una detrazione fiscale nel modello 730 ha come vantaggio per il contribuente quello di abbattere l’IRPEF lorda calcolata in ragione del reddito complessivo, in base alle seguenti aliquote:

Reddito (per scaglioni)

Aliquota (per scaglioni)

Imposta dovuta sui redditi intermedi compresi negli scaglioni

Fino a 28 mila euro

23%

23% sull’intero importo

Oltre 28 mila e fino a 50 mila euro

35%

6.440,00 + 35% sulla parte eccedente 28 mila euro

Oltre 50 mila euro

43%

14.140,00 + 43% sulla parte eccedente 50 mila euro

Grazie a una o più detrazioni fiscali inserite nel 730 l’IRPEF lorda diminuisce. Il risultato dell’operazione IRPEF lorda – detrazioni fiscali restituisce l’imposta netta a carico del contribuente.

Bonus animali domestici e altre spese detraibili

Nel modello 730 è possibile detrarre altre spese legate agli animali domestici, ad esempio quelle per l’acquisto di cani guida.

Il rigo interessato è, in questo caso, l’E5.

La detrazione spetta per l’intero ammontare del costo sostenuto, con riferimento tuttavia all’acquisto di un solo cane e una sola volta in un periodo di quattro anni, salvo i casi di perdita dell’animale.

La detrazione può essere ripartita in quattro rate annuali di pari importo, indicando nell’apposita casella del rigo il numero corrispondente alla rata di cui si vuole fruire e l’intero importo della spesa sostenuta.

L’importo da indicare nel rigo E5 “deve comprendere le spese indicate nella sezione Oneri detraibili (punti da 341 a 352) della Certificazione Unica con il codice onere 5”, precisano le istruzioni dell’Agenzia Entrate.

La misura è fruibile:

  • Dalla persona con disabilità o dal familiare di cui il non vedente è fiscalmente a carico;
  • A condizione che l’onere sia stato sostenuto con versamento bancario o postale, ovvero mediante altri sistemi di pagamento tracciabili.

La detrazione forfetaria

Compilando il rigo E81 della sezione VI del modello 730 “Dati per fruire di altre detrazioni d’imposta” il contribuente beneficia di una detrazione forfetaria di 1.100,00 euro (pari a 1.000,00 euro fino al periodo d’imposta 2024).

Quest’ultima è dedicata esclusivamente alle persone non vedenti (e non anche ai contribuenti di cui questi risultino fiscalmente a carico) a prescindere dalla documentazione della spesa effettivamente sostenuta.

Dall’anno d’imposta 2020 la detrazione spettante varia in base al reddito complessivo.

La misura spetta infatti, per intero, ai titolari di reddito complessivo fino a 120 mila euro.

In caso di superamento della soglia, la somma decresce sino ad azzerarsi in corrispondenza di un reddito complessivo pari a 240 mila euro.

Per la verifica del limite reddituale si tiene conto anche dei redditi assoggettati a cedolare secca.

La guida dell’Agenzia Entrate

I dettagli delle detrazioni per i cani guida sono disponibili nelle citate istruzioni per la compilazione del modello 730 e nell’apposita guida dell’Agenzia Entrate, dedicata alle agevolazioni fiscali per le persone con disabilità.

Il documento, aggiornato da ultimo il 4 febbraio 2026, è disponibile collegandosi a “agenziaentrate.gov.it – L’Agenzia – L’Agenzia comunica – Guide fiscali – Agenzia informa – Le agevolazioni fiscali per le persone con disabilità”.

Paolo Ballanti

Dopo la laurea in Consulente del Lavoro, conseguita all’Università di Bologna nel 2012, dal 2014 si occupa di consulenza giuslavoristica ed elaborazione buste paga presso un’associazione di categoria in Ravenna. Negli anni successivi alla laurea ha frequentato tre master: El…Continua a leggere

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