Arrivano le istruzioni per i Bonus Giovani, Donne e ZES unica 2026. Tre circolari INPS, tutte datate 14 maggio 2026, forniscono i chiarimenti operativi a datori di lavoro e professionisti per accedere e applicare in busta paga gli esoneri contributivi per le assunzioni a tempo indeterminato di giovani, donne e lavoratori della ZES unica, previsti dal Decreto 1° maggio (D.L. 30 aprile 2026, numero 62).
Analizziamo la questione in dettaglio.
Bonus Giovani
Le assunzioni a tempo indeterminato effettuate dal 1° gennaio 2026 al 31 dicembre 2026 di soggetti che non hanno compiuto il trentacinquesimo anno di età e risultano essere privi di un impiego regolarmente retribuito da almeno 12–24 mesi e/o appartenenti ad una delle categorie di cui all’articolo 2 del Regolamento (UE) 651/2014, permettono al datore di lavoro di beneficiare di un esonero contributivo per un periodo massimo di 24 mesi.
Per ottenere il Bonus Giovani (Circolare numero 55/2026) il datore di lavoro invia apposita domanda telematica all’INPS, collegandosi alla piattaforma “Portale delle Agevolazioni (ex DiResCo) – Bonus giovani 2026” del sito “inps.it”. Il modulo di domanda non è ad oggi disponibile, lo sarà previa comunicazione dell’Istituto con apposito messaggio.
All’interno del modulo, il datore di lavoro/professionista delegato inserirà le seguenti informazioni:
- Dati identificativi dell’impresa;
- Dati identificativi del lavoratore nei cui confronti è intervenuta o potrebbe intervenire l’assunzione a tempo indeterminato;
- Tipologia di classe di svantaggio del soggetto;
- Tipologia di contratto di lavoro sottoscritto o da sottoscrivere (se full-time o part-time) e l’eventuale percentuale oraria di lavoro;
- Retribuzione media mensile che sarà erogata al dipendente, comprensiva dei ratei di tredicesima e quattordicesima mensilità, nonché l’ammontare dell’aliquota INPS a carico azienda;
- Dichiarazione del datore di lavoro con la quale lo stesso esclude il cumulo con altri esoneri o riduzioni delle aliquote di finanziamento con riguardo al medesimo soggetto;
- Dichiarazione di corrispondere ai dipendenti un trattamento economico individuale non inferiore al trattamento economico complessivo definito dai CCNL.
Ricevuta la domanda telematica INPS calcola l’ammontare del beneficio spettante. L’importo degli esoneri riconosciuto dall’INPS costituisce l’ammontare massimo dell’agevolazione, che può essere portato a credito in diminuzione dei contributi da versare con modello F24.
Bonus Donne
I datori di lavoro privati che, dal 1° gennaio 2026 al 31 dicembre 2026, assumono a tempo indeterminato donne prive di impiego regolarmente retribuito da almeno 12–24 mesi e/o appartenenti ad una delle categorie di cui all’articolo 2 del Regolamento (UE) 651/2014 hanno diritto ad un esonero contributivo per un periodo massimo di 24 mesi.
Lo sgravio è definito nel suo importo massimo mensile dall’INPS previa istanza telematica trasmessa dall’azienda (Circolare numero 57/2026) a mezzo della piattaforma “Portale delle Agevolazioni (ex DiResCo) – Bonus donne 2026”.
Nel modulo di istanza online devono essere indicate le seguenti informazioni:
- Dati identificativi dell’impresa e della lavoratrice;
- Tipologia di classe di svantaggio della lavoratrice;
- Tipologia di contratto di lavoro sottoscritto o da sottoscrivere;
- Retribuzione media mensile, comprensiva dei ratei delle mensilità aggiuntive, nonché l’ammontare dell’aliquota contributiva datoriale;
- Dichiarazione del datore di lavoro con la quale il medesimo esclude il cumulo con altri esoneri o riduzioni delle aliquote di finanziamento con riferimento alla singola lavoratrice;
- Dichiarazione di corrispondere ai lavoratori un trattamento economico individuale in misura non inferiore al trattamento economico complessivo definito dai CCNL.
Leggi anche: “Parità retributiva e trasparenza salariale. Cosa prevede il decreto attuativo”
Bonus ZES unica
È previsto un ulteriore esonero contributivo per i datori di lavoro privati che nel periodo 1° gennaio 2026 – 31 dicembre 2026 assumono, in una delle regioni della ZES unica, personale non dirigenziale con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato.
Lo sgravio spetta:
- Alle sole realtà aziendali che, nel mese in cui procedono all’assunzione, occupano fino a un massimo di dieci dipendenti;
- Con riferimento alle assunzioni di soggetti che, alla data dell’evento incentivato, abbiano compiuto trentacinque anni di età e siano disoccupati da almeno 24 mesi.
Il datore di lavoro accede all’incentivo (Circolare numero 56/2026) previo invio della domanda telematica all’INPS a mezzo della piattaforma “Portale delle Agevolazioni (ex DiResCo) – Bonus ZES 2026“. Nel modulo di istanza online devono essere indicate le seguenti informazioni:
- I dati identificativi dell’impresa, con particolare riguardo al numero di dipendenti occupati nel mese in cui avviene l’assunzione incentivata;
- I dati identificativi del lavoratore nei cui confronti è intervenuta l’assunzione a tempo indeterminato e la dichiarazione circa la sussistenza dello status di disoccupato;
- La tipologia di contratto di lavoro;
- L’importo della retribuzione media mensile, comprensiva dei ratei di tredicesima e quattordicesima, nonché l’ammontare dell’aliquota contributiva datoriale;
- La regione e la provincia di esecuzione effettiva della prestazione.
L’importo dell’esonero riconosciuto dall’INPS costituisce l’ammontare massimo del credito che il datore di lavoro può vantare in sede di versamento dei contributi all’Istituto.
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