Modello 730/2026 e detrazioni per figli a carico: la guida aggiornata a quest’anno

Paolo Ballanti 23/03/26
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Il modello 730/2026 redditi 2025 da presentare all’Agenzia Entrate entro il prossimo 30 settembre non è soltanto l’occasione per determinare l’IRPEF effettivamente a carico del contribuente ma altresì l’opportunità per detrarre una serie di spese sostenute per i figli fiscalmente a carico.

L’effetto benefico della detrazione è infatti quello di diminuire l’imposta lorda, calcolata in base alla totalità dei redditi generati o percepiti dal contribuente nel 2025.

Dall’operazione imposta lorda meno detrazioni si ottiene infatti l’IRPEF realmente dovuta dal contribuente.

Di conseguenza, all’aumentare delle detrazioni si riduce il carico fiscale.

Il contribuente ha quindi tutto l’interesse a non trascurare nessuna delle spese detraibili nel modello 730/2026.

Analizziamo la questione in dettaglio, sulla base delle istruzioni per la compilazione del 730, disponibili su “agenziaentrate.gov.it”.

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Indice

Detrazione per figli a carico 2026

Nella prima pagina del modello 730/2026 i contribuenti possono indicare i dati relativi ai figli fiscalmente a carico.

Tali si intendono coloro che nel 2025 hanno posseduto un reddito complessivo uguale o inferiore a:

  • 2.840,51 euro, al lordo degli oneri deducibili;
  • 4.000,00 euro, al lordo degli oneri deducibili, per i soli figli di età non superiore a 24 anni.

Ai fini della fruizione delle detrazioni per carichi di famiglia (variabili in base al reddito del contribuente) sono considerati a carico (fermo restando il rispetto della soglia reddituale) i figli (compresi i figli adottivi, affidati o affiliati e i figli conviventi del coniuge deceduto) di età pari o superiore a 21 anni ma inferiore a 30 anni, nonché i figli di età pari o superiore a 30 anni con disabilità accertata ai sensi dell’articolo 3, Legge 5 febbraio 1992, numero 104.

Per i figli di età pari o superiore a 21 anni le detrazioni fiscali sono cumulabili con l’Assegno unico universale eventualmente percepito.

Le detrazioni non spettano ai contribuenti che non sono cittadini italiani o di uno Stato membro dell’UE o di uno Stato aderente all’Accordo sullo Spazio economico europeo in relazione ai familiari residenti all’estero.

Detrazioni al 19 per cento delle spese sostenute

Nel quadro E “Oneri e spese” del modello 730, all’interno dei righi da E8 a E10 è possibile indicare (colonna 1) i codici identificativi delle detrazioni fiscali spettanti in misura pari al 19 per cento delle spese ritenute dalla normativa come meritevoli di un abbattimento dell’imposta lorda.

L’ammontare delle spese sostenute dev’essere invece inserito in colonna 2.

Tutte le detrazioni di seguito descritte spettano:

  • in misura pari al 19% delle spese sostenute, eccezion fatta per eventuali limiti di importo opportunamente indicati;
  • per le sole spese sostenute per i familiari (figli) considerati fiscalmente a carico, in ragione del rispetto dei limiti reddituali sopra riportati.

Detrazione per spese di istruzione

Il codice 12 identifica la detrazione per le spese di istruzione sostenute per la frequenza di scuole dell’infanzia, del primo ciclo di istruzione e della scuola secondaria di secondo grado del sistema nazionale di istruzione, per un importo non superiore a 1.000,00 euro per ciascun alunno o studente.

Se la spesa riguarda più di un alunno, occorre compilare più righi da E8 a E10, riportando in ognuno di essi il codice 12 e la spesa sostenuta con riferimento a ciascun ragazzo.

Detrazione per attività sportive

Indicando il codice 16 nei citati righi da E8 a E10 si ottiene la detrazione per le spese sostenute per l’iscrizione annuale e l’abbonamento, per i ragazzi di età compresa tra 5 e 18 anni, ad associazioni sportive, palestre, piscine ed altre strutture e impianti sportivi destinati alla pratica sportiva dilettantistica.

L’importo da considerare non può essere superiore, per ciascun ragazzo, a 210 euro.

Detrazione per spese sostenute dagli studenti universitari

Il codice 18 (righi E8 – E10) identifica la detrazione per le spese sostenute dagli studenti universitari iscritti a un corso di laurea di un’università situata in un Comune diverso da quello di residenza, per canoni di locazione derivanti da contratti stipulati o rinnovati in base alla legge che disciplina le locazioni di immobili ad uso abitativo ovvero per canoni relativi ai contratti di ospitalità, nonché agli atti di assegnazione in godimento o locazione, stipulati con enti per il diritto allo studio, università, collegi universitari legalmente riconosciuti, enti senza fini di lucro e cooperative.

Per fruire della detrazione l’università dev’essere ubicata in un Comune distante almeno 100 chilometri dal Comune di residenza dello studente e, comunque, in una Provincia diversa ovvero nel territorio di uno Stato membro dell’UE o in uno degli Stati aderenti all’Accordo sullo spazio economico europeo, per i quali sia possibile lo scambio di informazioni.

L’importo da indicare nel rigo del modello 730 non può essere superiore a 2.633,00 euro.

Detrazione per le rette di asili nido

Il codice 33 inserito nei righi E8 – E10 permette di fruire della detrazione per le spese sostenute dai genitori per pagare le rette relative alla frequenza di asili nido, pubblici o privati, per un importo complessivamente non superiore a 632 euro annui per ogni figlio fiscalmente a carico.

Detrazione per abbonamenti al trasporto pubblico

Il contribuente può beneficiare della detrazione per le spese sostenute per l’acquisto degli abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico locale, regionale e interregionale, indicando il codice 40.

La misura spetta per un importo complessivo non superiore a 250 euro.

Detrazione per spese sostenute per disturbo specifico dell’apprendimento (DSA)

Fino al completamento della scuola secondaria di secondo grado spetta una detrazione per l’acquisto di strumenti compensativi e di sussidi tecnici informatici, necessari all’apprendimento, nonché per l’uso di strumenti compensativi che favoriscano la comunicazione verbale ed assicurino ritmi graduali di apprendimento delle lingue straniere.

Il codice da indicare in 730 è il 44.

Detrazione per l’iscrizione a conservatori

Il codice 45 identifica la detrazione per le spese sostenute per l’iscrizione annuale e l’abbonamento di ragazzi di età compresa tra 5 e 18 anni a conservatori di musica, a istituzioni di alta formazione artistica, musicale e coreutica (AFAM) legalmente riconosciute ai sensi della Legge numero 508/1999, a scuole di musica iscritte nei registri regionali, nonché a cori, bande e scuole di musica riconosciuti da una pubblica amministrazione, per lo studio e la pratica della musica.

Il contribuente può fruire della detrazione fiscale, fino ad un importo non superiore, per ciascun ragazzo, a 1.000,00 euro, solo se il reddito complessivo non eccede i 36 mila euro.

Nel limite di reddito dev’essere computato anche il reddito dei fabbricati assoggettato alla cedolare secca sulle locazioni.

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Foto copertina: istock/Rafmaster

Paolo Ballanti

Dopo la laurea in Consulente del Lavoro, conseguita all’Università di Bologna nel 2012, dal 2014 si occupa di consulenza giuslavoristica ed elaborazione buste paga presso un’associazione di categoria in Ravenna. Negli anni successivi alla laurea ha frequentato tre master: El…Continua a leggere

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