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Concorso VFP1 Esercito, bando per 6000 posti: rettifica al bando

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*aggiornamento del 15/03/2022: nella Gazzetta Ufficiale n. 21 del 15 marzo 2022 è stato pubblicato l’avviso relativo alla rettifica al bando per l’assunzione di 6000 VFP1 nell’Esercito Italiano. Le modifiche riguardano, in particolare, la compilazione delle domande di partecipazione e le cause di assenza ammesse per quanto riguarda le prove di efficienza fisica e per l’accertamento dei requisiti psico-fisici e attitudinali.

Modifiche al bando

Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale numero 11 dell’8 febbraio 2022 il bando di concorso relativo al reclutamento di 6000 VFP1 nell’Esercito Italiano. I posti saranno ripartiti in tre blocchi di incorporamento di 2000 posti ciascuno, con il seguente calendario per la presentazione delle domande:

  • 1° blocco – domande dal 9 febbraio 2022 al 10 marzo 2022, per i nati dal 10 marzo 1997 al 10 marzo 2004, estremi compresi;
  • 2° blocco – domande dal 2 maggio 2022 al 31 maggio 2022, per i nati dal 31 maggio 1997 al 31 maggio 2004, estremi compresi;
  • 3° blocco – domande dal 1° agosto 2022 al 30 agosto 2022, per i nati dal 30 agosto 1997 al 30 agosto 2004, estremi compresi.

Per ogni incorporamento i candidati parteciperanno per i posti per incarico principale che sarà assegnato/a dalla Forza armata e, nel caso in cui fossero in possesso dei relativi requisiti, potranno esprimere il gradimento a concorrere per uno dei posti previsti per incarico di:

  • Elettricista infrastrutturale,
  • Idraulico infrastrutturale,
  • Muratore,
  • Falegname,
  • Fabbro,
  • Meccanico di mezzi e piattaforme.

Il numero di posti per ogni blocco degli incarichi sopra descritti è specificato all’interno del bando. I candidati che hanno proposto domanda esprimendo il gradimento per uno di questi incarichi, qualora idonei vincitori per il settore richiesto saranno assegnati al suddetto settore d’impiego. Se invece risulteranno idonei non vincitori per il settore di preferenza, saranno collocati nella graduatoria generale e assegnati, se vincitori, ai posti per incarico principale.


Vediamo nei prossimi paragrafi quali sono i requisiti di partecipazione, come fare domanda e quali saranno le prove del concorso.

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Concorso VFP1 Esercito, 6000 posti: riserve

Il 10% dei posti messi a concorso è riservato alle categorie previste dall’art. 702 del decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, ovvero:

  • diplomati presso le scuole militari;
  • assistiti dell’Opera nazionale di assistenza per gli orfani dei militari di carriera dell’esercito;
  • assistiti dell’Istituto Andrea Doria, per l’assistenza dei familiari e degli orfani del personale della Marina militare;
  • assistiti dell’Opera nazionale figli degli aviatori;
  • assistiti dell’Opera nazionale di assistenza per gli orfani dei militari dell’Arma dei carabinieri;
  • figli di militari deceduti in servizio.

Nel caso in cui non ci fossero candidati idonei appartenenti alle suindicate categorie di riservatari, i relativi posti saranno ripartiti tra gli altri concorrenti idonei, on base all’ordine di graduatoria.

Concorso VFP1 Esercito, 6000 posti: requisiti

Per partecipare al concorso per 6000 VFP1 dell’Esercito è necessario essere in possesso dei seguenti requisiti generali:

  • cittadinanza italiana;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • aver compiuto il 18° anno di età e non aver superato il giorno del compimento del 25° anno di età;
  • non essere stati condannati per delitti non colposi, anche con sentenza di applicazione della pena su richiesta, a pena condizionalmente sospesa o con decreto penale di condanna, ovvero non essere in atto imputati in procedimenti penali per delitti non colposi;
  • non essere stati destituiti, dispensati o dichiarati decaduti dall’impiego in una pubblica amministrazione, licenziati dal lavoro alle dipendenze di pubbliche amministrazioni a seguito di procedimento disciplinare, ovvero prosciolti, d’autorità o d’ufficio, da precedente arruolamento nelle forze armate o di polizia, a esclusione dei proscioglimenti a domanda, per inidoneità psico-fisica e mancato superamento dei corsi di formazione di base di cui all’art. 957, comma 1, lettera e-bis del Codice dell’ordinamento militare;
  • aver conseguito il diploma di istruzione secondaria di primo grado (ex scuola media inferiore);
  • non essere stati sottoposti a misure di prevenzione;
  • aver tenuto condotta incensurabile;
  • non aver tenuto comportamenti nei confronti delle istituzioni democratiche che non diano sicuro affidamento di scrupolosa fedeltà alla Costituzione repubblicana e alle ragioni di sicurezza dello Stato;
  • idoneità psico-fisica e attitudinale per l’impiego nelle forze armate in qualità di volontario in ferma prefissata di un anno, conformemente alla normativa vigente;
  • esito negativo agli accertamenti diagnostici per l’abuso di alcool e per l’uso, anche saltuario od occasionale, di sostanze stupefacenti nonché per l’utilizzo di sostanze psicotrope a scopo non terapeutico;
  • non essere in servizio quali volontari nelle forze armate.

I candidati che intendessero accedere ai posti previsti per incarico principale «Elettricista infrastrutturale», «Idraulico infrastrutturale», «Muratore», «Falegname», «Fabbro» e «Meccanico di mezzi e piattaforme» devono possedere, oltre ai requisiti di partecipazione di cui sopra, anche i requisiti descritti all’appendice del bando, scaricabile qui.

Concorso VFP1 Esercito, 6000 posti: domanda

La domanda di partecipazione potrà essere inviata, nelle finestre temporali precedente elencate, esclusivamente per via telematica attraverso il portale dei concorsi on-line del Ministero della difesa, all’indirizzo concorsi.difesa.it. L’accesso al portale sarà garantito tramite credenziali SPID, CIE o CNS.

Le istruzioni dettagliate sulla presentazione della domanda sono elencate all’articolo 4 del bando.

Scarica il bando di concorso

Concorso VFP1 Esercito, 6000 posti: fasi del reclutamento

Il reclutamento si svolgerà attraverso le seguenti fasi:

  • inoltro delle domande;
  • svolgimento degli accertamenti di competenza da parte del CSRNE e della DGPM e successivo inoltro delle domande alla commissione valutatrice;
  • valutazione dei titoli di merito e formazione delle graduatorie in base alla tipologia di incarico scelto;
  • convocazione dei candidati per l’accertamento dei requisiti di idoneità psico-fisica e attitudinale;
  • formazione, da parte della commissione valutatrice, di sette distinte graduatorie di merito, una per ciascuna delle tipologie di posti a concorso;
  • approvazione delle graduatorie da parte della DGPM;
  • assegnazione ai vari Reggimenti addestrativi della Forza armata da parte dello Stato maggiore dell’esercito e incorporazione dei candidati utilmente collocati nelle graduatorie;
  • decretazione dell’ammissione dei candidati incorporati alla ferma prefissata di un anno nell’Esercito.

Concorso VFP1 Esercito, 6000 posti: valutazione dei titoli

La valutazione dei titoli per l’individuazione dei candidati da convocare agli accertamenti psico-fisici e attitudinali e alle prove di efficienza fisica verrà effettuata sommando tra loro
i punteggi dei titoli di merito riportati nell’Allegato A del bando, scaricabile qui.

Le graduatorie così compilate saranno pubblicate nel portale dei concorsi e nel sito internet del Ministero della difesa.

Concorso VFP1 Esercito, 6000 posti: prove

I candidati presenti nelle graduatorie formate dopo la valutazione dei titoli saranno convocati presso i centri di selezione o enti o centri sportivi indicati dalla Forza armata i candidati per le prove di efficienza fisica e per l’accertamento dei requisiti psico-fisici e attitudinali, nel limite massimo di 12.000 candidati per blocco per l’incarico principale, e tutti i candidati per gli incarichi specialistici.

Le prove di efficienza fisica consisteranno nell’esecuzione obbligatoria delle seguenti
prove:

  • trazioni alla sbarra;
  • piegamenti sulle braccia;
  • sollevamento ginocchia al petto;
  • corsa piana 2.000 metri.

Per essere giudicati idonei agli accertamenti psico-fisici i candidati dovranno essere riconosciuti esenti dalle imperfezioni, infermità e patologie e in possesso dei requisiti descritti all’interno del bando, e superare la verifica del possesso delle capacità attitudinali. Per ogni altro dettaglio si rimanda al bando di concorso.

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