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Assegno unico universale, online il simulatore: come calcolare l’importo spettante

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Arriva l’Assegno unico universale. La misura, che sostituisce tutti i precedenti sussidi alla natalità, sarà pienamente attiva a marzo, quando arriveranno i primi pagamenti, ma è possibile fare domanda già dal 1° gennaio 2022.

La domanda potrà essere presentata sia online, attraverso il sito inps.it, sia tramite patronati o contact center. L’Istituto ha reso disponibile uno strumento che permette di conoscere in anticipo l’importo dell’assegno mensile, un simulatore online che calcolerà quanto teoricamente spetta ai richiedenti, inserendo alcuni semplici dati.

Il simulatore è accessibile sia da PC che da smartphone o altri dispositivi mobili, non occorrerà inserire alcuna credenziale per utilizzarlo, ed è quindi accessibile liberamente.

Vediamo quindi come funziona, come calcolare l’importo e alcuni esempi pratici di importo in base ai dati inseriti.

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Assegno unico universale: come funziona

Il sussidio universale consiste nell’erogazione di un importo mensile alle famiglie con figli a carico che ne fanno richiesta. L’importo varia in relazione al numero dei figli, a eventuali condizioni di disabilità, all’Indicatore della Situazione Economica Equivalente, o ISEE.


Sono previste inoltre diverse maggiorazioni, ad esempio nel caso di madre di età inferiore a 21 anni, e una maggiorazione temporanea per le famiglie beneficiarie degli ANF con Isee inferiore a 25.000 euro.

Assegno unico universale: domanda

La domanda potrà essere inoltrata all’istituto attraverso i consueti canali:

  • portale inps.it;
  • Contact Center dell’Istituto;
  • tramite Patronati.

La domanda dovrà essere presentata ogni anno. Chi presenta la domanda entro il 30 giugno 2022 avrà comunque gli arretrati da marzo. Per le domande presentate dal 1° gennaio al 28 febbraio 2022 il pagamento è previsto a marzo, mentre per le domande presentate successivamente il pagamento sarà effettuato il mese successivo alla presentazione delle stesse.

È possibile presentare domanda per i nuovi nati a partire dal settimo mese di gravidanza.

>> Assegno unico 2022: istruzioni passo passo per fare domanda <<

Assegno unico universale: simulatore online

Come anticipato, l’Istituto ha messo a disposizione degli utenti un servizio online che permetterà di conoscere l’importo teoricamente spettante inserendo alcune informazioni:

  • composizione del nucleo familiare (numero di figli, età anagrafica ed eventuale stato di disabilità;
  • importo Isee (anche presunto);
  • dati che attestano il diritto alla maggiorazione transitoria per i nuclei con Isee fino a 25.000 euro (redditi dei genitori ai fini Irpef e Indicatore della Situazione Reddituale ISR ottenibile dall’attestazione Isee del richiedente).

Per calcolare l’importo spettante occorrerà accedere alla pagina “Simulazione importo assegno mensile” sul portale Inps.it, ricercandola nella sezione “Prestazioni e servizi/Servizi“.

L’Istituto tuttavia ricorda che il risultato ottenuto dal simulatore è solamente indicativo e che occorrerà presentare domanda e attendere l’esito dell’istruttoria per conoscere con esattezza l’importo dopo la verifica della veridicità dei dati inseriti.

Assegno unico universale: esempi di importo

Veniamo adesso ad alcuni esempi pratici di importo ottenuti attraverso il simulatore. Nel primo caso, ipotizziamo che a richiedere l’Assegno unico universale sia una famiglia con due figli minori e un Isee superiore a 25.000 euro. Inserendo i dati richiesti e un Isee di 28mila euro, l’importo ottenuto sarà di 220 euro mensili riferito al totale dei figli.

Nel caso di un nucleo familiare analogo a quello precedente (2 figli e Isee di 28mila euro) ma con un figlio con disabilità grave e non autosufficiente, l’importo passa a 483,60 euro mensili.

Un nucleo con tre figli minorenni e Isee di 14.000 euro potrà ricevere invece 610 euro mensili. Fino a 15mila euro, infatti, spetta l’importo massimo dell’assegno, ovvero 175 euro mensili per ogni figlio, a cui si aggiungono le maggiorazioni per nuclei con più di 2 figli. Un nucleo con Isee di 14mila euro e 4 figli minori arriverà a percepire un assegno di 1.140 euro mensili.

Un nucleo con un figlio minorenne e un figlio maggiorenne fino a 21 anni, e in possesso di un Isee di 21mila euro avrà diritto a un assegno di 215,60 euro, che diventano 238,40 se entrambi i genitori sono titolari di redditi da lavoro al momento della presentazione della domanda.

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Assegno unico universale: maggiorazione temporanea

L’articolo 5 del Decreto legislativo attuativo dell’Assegno unico universale recita: “Al fine di consentire la graduale transizione alle nuove misure a sostegno dei figli a carico e di garantire il rispetto del principio di progressività, per le prime tre annualità, è
istituita una maggiorazione di natura transitoria […] pari alla somma dell’ammontare mensile della componente familiare […] e dell’ammontare mensile della componente fiscale […] al netto dell’ammontare mensile dell’assegno“.

Per ottenere la maggiorazione occorre possedere un Isee inferiore a 25mila euro e aver percepito gli ANF nel 2021. Questa maggiorazione spetta:

  • per intero nel 2022;
  • per 2/3 nel 2023;
  • per 1/3 nel 2024 e a gennaio e febbraio 2025.

Il calcolo di questa maggiorazione è un po’ più complicato anche all’interno del simulatore. Occorrerà infatti inserire il reddito complessivo ai fini Irpef di entrambi i genitori e il valore dell’Indicatore della Situazione Reddituale (ISR).

Il reddito, comprensivo dell’eventuale quota di reddito soggetto a tassazione sostitutiva e a ritenuta alla fonte a titolo d’imposta o d’acconto, può essere desumibile dall’ISEE o dalla dichiarazione dei redditi. Ai fini del calcolo della componente familiare, l’Indicatore della Situazione Reddituale (ISR) può essere assunto dalla attestazione ISEE del genitore richiedente. Per ottenere un risultato attendibile, è sempre preferibile far riferimento all’ISEE che sarà attestato nel 2022.

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