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Consultazioni: il resoconto di oggi e il calendario dei prossimi giorni

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Si è concluso questo pomeriggio il primo turno di consultazioni del Presidente incaricato Draghi. Nella Sala della Regina di Montecitorio sono state accolte le delegazioni di Azione, + Europa, MAIE, Centro Democratico, Gruppo misto minoranze linguistiche alla Camera, Noi con l’Italia, Idea e Cambiamo.

Nel corso della giornata sono arrivate anche le dichiarazioni dei partiti che vedranno Draghi durante i colloqui dei prossimi giorni. Tra le varie dichiarazioni anche la conferenza stampa fuori da Palazzo Chigi del premier dimissionario Conte, giunta nel primo pomeriggio, nel quale viene affermato il pieno sostegno a un governo Draghi, nell’auspicio che possa essere un governo politico.

Mentre Forza Italia, Italia Viva e PD sembrano voler votare la fiducia incondizionata al Governo Draghi, i primi paletti arrivano da Lega e Movimento 5 stelle, se pur con qualche segnale di apertura nella giornata di oggi. Da questi due partiti infatti dipendono le sorti del governo.

Arrivano anche i primi aut-aut. “Draghi deve scegliere tra Grillo e la Lega”. Queste le parole di Salvini al termine del vertice con il suo partito. La Lega apre quindi a un governo Draghi ma senza i 5 stelle.

Anche su fronte Democratico arrivano le prime chiusure. Il capogruppo del Partito Democratico al Senato, Andrea Marcucci, afferma “Non mi pare ci siano le condizioni per un governo insieme alla Lega“.

Il percorso inizia quindi in salita, sebbene i gruppi parlamentari a colloquio oggi con il premier incaricato abbiano tutti espresso la loro fiducia a un governo Draghi. Di seguito un breve resoconto delle consultazioni di questo pomeriggio.

Azione, sostegno pieno e incondizionato. Da Calenda, leader di Azione, il pieno sostegno a un governo Draghi, senza condizioni. Queste le sue parole: “Dopo una delle legislature più trasformiste e incoerenti di sempre, l’atteggiamento più responsabile è non porre condizioni alla creazione del nuovo Governo“.

La delegazione di Più Europa ha espresso il proprio sostegno convinto all’iniziativa del Presidente Draghi nell’auspicio per il Paese che questo tentativo riesca positivamente. Il governo tecnico non è il fallimento della politica, ma di questa politica“. Queste le parole di Emma Bonino al termine delle consultazioni, che si schiera con Più Europa al fianco di Azione nel sostegno al governo.

Sostegno anche da MAIE e Centro Democratico. Sia Antonio Tasso per MAIE – PSI che Bruno Tabacci per Centro Democratico hanno espresso il loro sostegno al governo Draghi. Tabacci in particolare ha espresso più volte nei giorni scorsi la sua stima nei confronti dell’ex governatore della BCE. “Sono convinto anche che la sua saggezza lo porterà a considerare un mix intelligente e attento a radicare il governo nella maggioranza parlamentare, che mi auguro sia ampia, tenendo conto delle forze parlamentari in campo, con innesti che si chiamano di natura tecnica, anche se la responsabilità è sempre di natura politica”.

Noi con l’Italia, da Lupi fiducia a Draghi e appello al centrodestra. “Abbiamo ringraziato Draghi per la disponibilità non formale a mettersi al servizio del nostro Paese. La sua è una figura di altissimo livello internazionale e questa è una grande opportunità per l’Italia”. Le parole di Lupi confermano il sostegno al governo Draghi e la possibilità di proseguire con le riforme strutturali utilizzando il Recovery Fund.

Toti: “Base parlamentare più vasta possibile”. Il presidente della Liguria e leader di Cambiamo auspica la formazione di un governo con una grande maggioranza, “senza alcuno sbarramento o veto”.

Consultazioni: il calendario dei prossimi giorni

Il premier designato Draghi incontrerà le altre forze del parlamento tra domani e sabato, iniziando alle 11 con il gruppo per le autonomie al Senato. Vediamo nel dettaglio il calendario delle consultazioni dei prossimi giorni.

Venerdì 5 febbraio
  • Ore 11-11.30 Gruppo parlamentare: “Gruppo Per le autonomie (SVP – PATT, UV)” del Senato.
  • Ore 11.45-12.30 Gruppi parlamentari: “Gruppo Liberi e Uguali della Camera e componente Liberi e Uguali del Gruppo Misto” del Senato.
  • Ore 12.45-13.45 Gruppi parlamentari: “Gruppi Italia Viva” della Camera e “Italia Viva-PSI” del Senato.
  • Ore 15-16 Gruppi parlamentari: “Gruppi Fratelli d’Italia” della Camera e del Senato.
  • Ore 16.15-17.15 Gruppi parlamentari: “Gruppi Partito Democratico” della Camera e del Senato.
  • Ore 17.30-18.30 Gruppi parlamentari: “Gruppi Forza Italia – Berlusconi Presidente” della Camera e “Forza Italia- Berlusconi Presidente – UDC” del Senato.
Sabato 6 febbraio
  • Ore 11-12 Gruppi parlamentari: “Gruppi Lega-Salvini Premier” della Camera e “Lega-Salvini Premier – Partito Sardo d’Azione” del Senato.
  • Ore 12.15 – 13.15 Gruppi parlamentari: “Gruppi Movimento 5 Stelle” della Camera e del Senato.

Da sottolineare come il premier si sia riservato l’ultimo giorno di consultazione per i due partiti in questo momento fondamentali per la nascita del governo. Nel frattempo, tra figure tecniche e politiche, spuntano già i primi nomi per i ministri del Governo Draghi.

(FOTO camera.it)



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