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Pagamenti elettronici 2020: ecco il piano cashback in 3 punti, rimborsi fino a 3 mila euro da dicembre

Rimborso del 10% sugli acquisti; rimborsi di 3 mila euro ai primi 100 mila cittadini che effettuano più transazioni elettroniche; lotteria degli scontrini per pagamenti elettronici: ecco il piano cashless del Governo

Chiara Arroi
bonus pos 2020

Rimborso del 10% sui pagamenti elettronici, super cashback con rimborsi da 3 mila euro e lotteria degli scontrini a premi per chi paga con moneta elettronica: questo in 3 punti il piano cashless del Governo per disincentivare i contanti e spingere gli italiani a convertirsi all’utilizzo di carte di credito e bancomat per i loro acquisti: dal caffè agli elettrodomestici.

Nel Decreto Agosto il Governo ha puntato all’orizzonte del rilancio consumi e pagamenti elettronici, introducendola possibilità di un bonus Pos 2020 per chi utilizzi questi strumenti tracciabili. Certo nulla ancora si sapeva riguardo alle modalità operative con cui sarebbe entrato in vigore il piano cashback.

Oggi però ne sappiamo un po’ di più. Il premier Conte ha rilasciato un’intervista al quotidiano La Stampa, delineando i contorni di questa riforma dei pagamenti, che dovrebbe disincentivare l’utilizzo dei contanti e favorire carte di credito e bancomat. E il piano in effetti sembra appetitoso.

Le misure del decreto Agosto

Stop alla riscossione cartelle fino a ottobre, niente seconda rata Imu per alberghi, b&b e strutture ricettive, nuovi contributi a fondo perduto, proroga cassa integrazione, bonus Pos (cashback), Fondo casalinghe, rinnovo Reddito di emergenza e tasse sospese spalmate in 24 mesi, aumento delle pensioni di invalidità: è questa parte dell’ossatura del Decreto Agosto approvato nella serata di venerdì 7 agosto 2020, in Consiglio dei ministri.

Tra queste novità rientra anche il piano cashback, che avrà lo scopo di rilanciare l’economia e i consumi.

“Abbiamo anche anticipato la misura del cashback, già programmata con la legge di Bilancio – aveva spiegato Giuseppe Conte in conferenza stampa-. Non l’abbiamo potuta realizzare per la pandemia, adesso la attiviamo dal 1 dicembre 2020″.

E questa sembra in effetti la direzione. Vediamo in breve cos’è e come funzionerà il piano cashback del governo.

Pagamenti elettronici 2020: il piano cashback in 3 punti

Intervistato da La Stampa, il premier Conte ha spiegato: “È una riforma su cui mi sono impegnato personalmente. Dal 1° dicembre 2020 è previsto un cashback, cioè un rimborso del 10% su quanto si spende, fino a una spesa massima di 3000 euro: più usi la carta e più guadagni. Ma non solo. Il famoso bonus befana, che da oggi si chiamerà super cashback, sarà di 3000 euro l’anno. Lo abbiamo ribattezzato così, perché – esattamente come il cashback – sarà rimborsato ogni sei mesi. I 100mila cittadini che useranno maggiormente la carta – cioè faranno più transazioni a prescindere dalla cifra spesa – avranno un rimborso di 3000 euro l’anno. Inoltre, ci saranno fino a 50 milioni di euro in palio con la lotteria degli scontrini, solo per chi usa la moneta elettronica”.

Un piano chasless fondato su 3 assi portanti in vigore dal 1° dicembre 2020:

  • Cashback con rimborso del 10% sugli acquisti pagati con moneta elettronica
  • Super cashback con rimborsi di 3 mila euro l’anno ai primi 100 mila cittadini che effettueranno il maggior numero di transazioni con le carte di credito/bancomat
  • Lotteria degli scontrini, con un concorso a premi per chi utilizza la moneta elettronica.

In questo modo il Governo punta a favorire un’impennata dei pagamenti elettronici a scapito di quelli in contanti. Questo soprattutto in ottica di lotta all’evasione fiscale. Dal tracciamento del pagamento infatti non si scappa.

Gli incentivi economici per i pagamenti elettronici sono anche inseriti come uno dei punti del Piano nazionale delle riforme, il documento utilizzato come base per il Recovery Plan, con cui l’Italia specificherà come intende spendere i soldi che saranno elargiti dall’Unione europea.

Pagamenti elettronici 2020: cos’è e come funziona il caskback

Il primo punto discusso dal premier è il meccanismo di cashback: un rimborso del 10% su tutti gli acquisti pagati con carte e bancomat. Il rimborso sarà erogato su quanto si spende, fino a un tetto massimo di 3 mila euro.

Pagamenti elettronici 2020: cos’è e come funziona il super cashback

Il piano super cashback allo studio del governo (figlio del primo bonus befana di cui si è tanto parlato) conta di riconoscere un premio di 3 mila euro ciascuno l’anno per le prime 100 mila persone che effettueranno il maggior numero di transazioni con carte di credito e altra moneta elettronica.

Conta il numero di transazioni (e quindi di pagamenti elettronici effettuati) non quanto si è speso. Quindi acquistare 50 caffè o 50 lavatrici ed elettrodomestici non farà alcuna differenza. Chi invece acquista 50 caffè avrà più chance di rientrare nel rimborso rispetto a chi acquista solo 5 elettrodomestici.

Il rimborso verrà erogato ogni sei mesi. La prima tranche riguardo quindi le prime persone che dal 1° dicembre 2020 al 31 maggio 2021 (in questo arco di 6 mesi) effettuano più transazioni elettroniche. Via libera dunque ai regali di natale, di compleanno, ma anche a spese comuni e ordinarie.

>> Pagamento in contanti 2020: da Luglio nuova soglia di 2 mila euro

Pagamenti elettronici 2020: da quando partono i rimborsi

Da un’iniziale partenza a luglio 2020, tutto è slittato a dicembre. Ora Conte ha confermato che il piano cashback del Governo sarà pronto per entrare in vigore e partire dal 1° dicembre. I cittadini e le cittadine interessate ai rimborsi e alla possibilità di rientrare tra i premiati dovranno iniziare a tirare fuori le carte di credito a partire da questa data: 1° dicembre 2020.

Pagamenti elettronici 2020: quali acquisti vengono rimborsati

Non importa ciò che si acquista. Si rientrerà comunque nel piano cashback del governo. I rimborsi verranno erogati sia che si acquisti un caffè o una brioche al bar, sia che si acquistino beni e servizi più importanti, come elettrodomestici, cena al ristorante. Questo almeno nelle intenzioni. Per avere più dettagli dobbiamo attendere prossimi aggiornamenti ufficiali del governo.

Pagamenti elettronici: come avere i rimborsi

Come spiegato da Il Sole 24 Ore, Il piano cashless si basa sull’App Io della Pubblica Amministrazione. Per accedere al piano di rimborsi l’utente dovrà registrarsi inserendo:

  • il codice fiscale,
  • e le carte associate a quell’utente (le transazioni calcolate sono quelle cumulate tra le varie carte).

Il cashback è strettamente individuale. Ogni componente di un nucleo familiare partecipa quindi al piano individualmente.

Occorrerà quasi certamente fornire il proprio Iban. La restituzione del 10 per cento delle spese avverrà infatti con tutta probabilità sotto forma di cassa, con accredito su conto corrente.

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