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Concorsi Ministero Giustizia 2020, 4000 posti per diplomati e laureati: i bandi in arrivo

Alice Lottici
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Nuovi Concorsi Ministero Giustizia 2020 in via di pubblicazione: dallo scorso dicembre si parla di più di 4.000 assunzioni. Già annunciati il Concorso 2700 Cancellieri Esperti, il Concorso 400 Direttori Amministrativi e il Concorso Magistratura per 402 posti.
Ma non è finita qui. Il Ministero ha autorizzato anche un Concorso Dirigenti Istituti Penitenziari per un totale di 35 posti, procedura aperta anche ai candidati esterni. Inoltre:
  • 800 unità a tempo determinato di un anno (200 di area I/F2 e 600 di area II/F2) che potrebbero essere selezionate tramite i Centri per l’Impiego, autorizzate dal Decreto Sicurezza Bis;
  • 1095 Funzionari a tempo determinato (1 anno), autorizzate dal Decreto Milleproroghe;
  • 237 Assistenti tecnici in tribunale, in particolare geometri;
  • 18 dirigenti e 50 funzionari giuridico pedagogici e funzionari mediatori culturali;
  • 7 funzionari giustiziari per gli uffici di Aosta.

Previsti anche scorrimenti di graduatorie per 40 dirigenti, 308 funzionari tecnici laureati (anche informatici, contabili, statistici) e di altri 150 funzionari giudiziari. A completamento dei ruoli amministrativi, verranno attinti i vincitori dei precedenti concorsi per il profilo di Assistenti Giudiziari.

Vediamo in sintesi tutte le procedure in arrivo di cui abbiamo informazioni ufficiali e precise, approfondendo requisiti e prove. Aggiorneremo l’articolo non appena ci saranno novità.

Calendario concorsi 2020 aggiornato: nuovi bandi e date prove

Concorsi Ministero Giustizia 2020: 35 Dirigenti Istituti Penitenziari

Tra i Concorsi Ministero Giustizia annunciati per quest’anno, è passato un pò in sordina il Concorso 35 Dirigenti Istituti Penitenziari. Il bando dovrebbe uscire nelle prossime settimane e porterà ad assunzioni a tempo indeterminato. Uscito il Decreto in Gazzetta. Secondo le indicazioni ufficiali non tarderà molto, in quanto trattasi di figure necessarie.

Leggi il Decreto di autorizzazione in Gazzetta

Il 15% dei posti è riservato prioritariamente ai dipendenti inquadrati nell’area C, ovvero nei ruoli direttivi del Corpo di Polizia Penitenziaria, con laurea magistrale e almeno 3 anni di servizio nella medesima posizione.

Anche gli esterni tuttavia devono superare le prove, infatti la riserva è valutata al momento della formulazione della graduatoria finale.

Requisiti

Possono partecipare al concorso i candidati con i seguenti requisiti:
  • cittadinanza italiana;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • non aver riportato condanne penali;
  • idoneità fisica all’impiego;
  • non essere stati esclusi dall’elettorato politico attivo;
  • non essere stati destituiti, dispensati o dichiarati decaduti da un impiego statale per le motivazioni indicate nel decreto;
  • laurea magistrale o specialistica nelle classi sottoindicate, titoli equiparati di vecchio ordinamento oppure titoli esteri con dichiarazione di equivalenza.

Le classi di laurea ai sensi del vigente ordinamento sono: LMG/01 Giurisprudenza, LM-63 Scienze delle pubbliche amministrazioni, LM/62 Scienze della politica, LM-56 Scienze dell’economia, LM-77 Scienze economico-aziendali, 22/S Giurisprudenza, 102/S Teoria e tecniche della normazione e dell’informazione giuridica, 70/S Scienze della politica, 64/S Scienze dell’economia, 84/S Scienze economico-aziendali e 71/S Scienze delle pubbliche amministrazioni.

Prove

La graduatoria verrà formulata sulla base del punteggio conseguito nelle 3 prove scritte e nel colloquio orale.

La prima prova scritta consiste in una serie di domande a risposta multipla sulle seguenti materie:

  • diritto penitenziario;
  • diritto amministrativo;
  • diritto costituzionale e pubblico;
  • diritto penale (codice penale: libro I; libro II, titoli II e VII);
  • elementi di procedura penale;
  • contabilità di stato con particolare riferimento al regolamento di contabilità degli istituti di prevenzione e di pena;
  • scienze dell’organizzazione con particolare riferimento alla gestione dei gruppi.
Con la pubblicazione del bando verremo a conoscenza del numero di domande e della predisposizione di una banca dati.
La seconda e la terza prova scritta, della durata di 8 ore ciascuna, consistono nello svolgimento di due elaborati sulle materie:
  • diritto penitenziario;
  • diritto amministrativo.
Per accedere all’orale i candidati devono aver superato entrambe le prove con un punteggio minimo di 21/30.
La prova orale verte sulle materie delle prove scritte ed ulteriori:
  • elementi di diritto civile con particolare riferimento al libro I del codice civile (delle persone e della famiglia);
  • diritto del lavoro con particolare riferimento alla materia sindacale ed alla normativa finalizzata alla tutela del lavoratore;
  • lingua inglese;
  • capacità e attitudini all’uso delle principali apparecchiature e applicazioni informatiche;
  • prova facoltativa di lingua straniera, per i candidati che ne abbiano fatto richiesta in fase di domanda.
I vincitori verranno ammessi a frequentare un corso iniziale della durata di 18 mesi, con formazione teorico-pratica e tirocinio operativo.
I dirigenti verranno poi assegnati ai vari Istituti Penitenziari e dovranno rimanervi per un periodo non inferiore ai 3 anni.

Concorsi Ministero Giustizia 2020: 2700 Cancellieri Esperti

Prevista entro maggio la pubblicazione del bando di Concorso 2700 Cancellieri Esperti, da allocare nelle varie sedi situate sul territorio italiano e da inserire nella II area con fascia retributiva F3.

Requisiti

Requisito fondamentale per la partecipazione è sicuramente il conseguimento di un diploma di maturità. Saranno richiesti anche requisiti generali per l’accesso a tutte le procedure concorsuali.

Al momento non sono noti limiti d’età che impediscano l’ammissione alla procedura.

Prove

La selezione potrebbe essere gestita dal Formez e svolta nel territorio della Città Metropolitana di Roma.

I candidati potrebbero affrontare una prova preselettiva, una prova scritta e un colloquio orale. Attendiamo il bando per la conferma, al momento ci atteniamo alla procedura già prevista gli scorsi anni per un profilo similare: quello degli Assistenti Giudiziari.

Generalmente, la prova preselettiva viene attivata con la ricezione di un determinato numero di domande e opera una prima scrematura.

Seguendo questa linea, le materie di questo primo step potrebbero essere:

  • logica;
  • diritto costituzionale;
  • diritto amministrativo.

A questa prova seguiranno lo scritto e il colloquio orale, con le quali verrà verificata anche la conoscenza della lingua straniera e delle principali apparecchiature informatiche.

Concorsi Ministero Giustizia 2020: 1095 Funzionari

Il Concorso Ministero Giustizia per 1095 Funzionari è stato previsto dal Decreto Milleproroghe. Le assunzioni saranno a tempo determinato nell’area III e posizione economica F1.

Si tratta di assunzioni straordinarie in quanto il Ministero ha evidenziato la necessità di intervenire sui procedimenti di esecuzione delle sentenze penali di condanna in arretrato e di verificare l’efficacia delle attività di prevenzione e repressione dei reati.

Potrebbero essere interessati solamente alcuni uffici giudiziari del territorio italiano.

Requisiti

I candidati dovranno essere in possesso di una laurea nelle discipline economiche e giuridiche probabilmente. Ne avremo la certezza esclusivamente con la pubblicazione del bando.

Necessari inoltre tutti i requisiti generali per la partecipazione ai concorsi pubblici.

Concorsi Ministero Giustizia 2020: 400 direttori amministrativi

Annunciato anche un nuovo bando da 400 posti di Direttore Amministrativo nei tribunali.
Il concorso è riservato ai laureati.

Attendiamo la pubblicazione di indicazioni ufficiali per approfondire requisiti e prove.

Concorsi Ministero Giustizia 2020: 402 posti in Magistratura

Nel Decreto Cura Italia, attualmente in esame al Senato e prossimo alla conversione in legge, tra le varie misure per fermare il contagio da Coronavirus dispone nuove assunzioni al Ministero Giustizia.

La conferma ufficiale arriverà con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della legge di conversione. Attualmente è stato presentato un emendamento per l’assunzione di nuovi magistrati con un concorso straordinario.

Non sono state diffuse ancora indicazioni sul numero di posti e sulle tempistiche di espletamento dei bandi e di svolgimento della selezione.
Il Ministero per completare i ruoli del personale amministrativo potrà poi attingere alle graduatorie dei concorsi dal 2012 al 2017 per l’assunzione di Assistenti Giudiziari.

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